Genazzano si è riempita di fedeli per il ritorno di Papa Leone XIV, arrivato oggi, lunedì 7 settembre, al Santuario della Madre del Buon Consiglio, uno dei luoghi più importanti della sua devozione mariana e della sua storia personale di religioso agostiniano. Lungo il percorso del Pontefice, nel centro storico e nelle piazze predisposte per l’accoglienza, l’attesa si è trasformata in una grande manifestazione di affetto: applausi, saluti, telefoni alzati per conservare un’immagine della giornata e tanta gente arrivata anche dai comuni vicini. Una visita che per Genazzano va molto oltre l’importanza istituzionale dell’evento, perché conferma il rapporto particolare che Leone XIV ha scelto di mantenere con questo centro della provincia di Roma e con il suo Santuario.
L’arrivo del Santo Padre intorno alle 16.30 a Piazzale della Pace, seguito dal trasferimento verso il Santuario in papamobile e dalla benedizione dei fedeli lungo il percorso. Per consentire a più persone possibile di assistere alla visita sono state predisposte aree di accoglienza anche a Piazzale Clementi, Piazza Matteotti e Piazza della Repubblica, dove è stato installato un maxi schermo per seguire la celebrazione eucaristica.

Leone XIV e Genazzano, un legame diventato ancora più forte dopo l’elezione
Non è stata una visita qualsiasi. Genazzano fu infatti la prima destinazione scelta da Robert Francis Prevost fuori dal Vaticano dopo essere diventato Papa. Era il 10 maggio 2025, appena due giorni dopo l’elezione, quando Leone XIV raggiunse in forma privata il Santuario della Madre del Buon Consiglio per raccogliersi davanti all’immagine della Vergine.
Quella scelta aveva immediatamente mostrato quanto questo luogo fosse importante per il nuovo Pontefice. Leone XIV appartiene all’Ordine di Sant’Agostino e il Santuario di Genazzano è affidato proprio agli agostiniani. In quella prima visita disse di avere desiderato fortemente di raggiungere il Santuario già nei primi giorni del ministero affidatogli come Successore di Pietro.
Il ritorno del 7 settembre 2026 rende quindi ancora più evidente un rapporto che non appare episodico. Il Papa ha scelto nuovamente Genazzano alla vigilia della Natività della Beata Vergine Maria, celebrando alle 18 la Santa Messa nella Basilica Santuario della Madre del Buon Consiglio.
Nel Santuario anche il nuovo ritratto di Papa Leone XIV
La giornata comprende anche un momento destinato a lasciare una testimonianza permanente della presenza di Leone XIV a Genazzano. Prima della celebrazione è stato inaugurato il dipinto realizzato da Marco Innocenzi, già restauratore del Laboratorio di Restauro Dipinti e Materiali Lignei dei Musei Vaticani.
L’opera raffigura il Pontefice di profilo, inginocchiato e rivolto verso l’icona della Madonna del Buon Consiglio. Il ritratto entra così nello spazio dedicato ai Pontefici che nei secoli hanno visitato il Santuario, una tradizione che comprende anche Urbano VIII, che nel 1630 affidò alla Vergine l’Italia colpita dalla peste.
È un particolare che aiuta anche a comprendere la dimensione storica della giornata: Leone XIV non arriva semplicemente in un borgo della provincia romana per una celebrazione religiosa, ma entra nuovamente in una storia di devozione che lega Genazzano alla Chiesa da secoli.
Genazzano piena di fedeli per il Papa
Fuori dal Santuario, però, il dato più immediato è quello della partecipazione. Il paese ha atteso Leone XIV preparandosi per giorni, con modifiche alla viabilità, aree riservate ai pellegrini, parcheggi straordinari, presidi sanitari e un’organizzazione studiata per gestire l’afflusso di visitatori. Il Comune aveva disposto limitazioni alla circolazione e alla sosta nell’intero centro storico già dalla giornata di domenica 6 settembre.
L’arrivo del Papa ha dato senso a questa lunga preparazione. Per molte persone la possibilità di vederlo passare a pochi metri di distanza, ricevere la sua benedizione e partecipare alla Messa rappresenta un momento destinato a rimanere nella memoria familiare oltre che nella storia locale.
Dopo la celebrazione, un nuovo passaggio del Pontefice in papamobile attraverso il centro storico, fino a Piazza della Repubblica, dove Leone XIV ha incontrato e benedetto i fedeli che hanno seguito la Messa dal maxi schermo.
Un piccolo centro del Lazio nuovamente al centro dell’attenzione
Per Genazzano questa seconda visita papale in poco più di un anno assume un valore particolare. Il legame con Leone XIV non nasce dalla convenienza di un’agenda istituzionale: era già presente prima dell’elezione ed è stato confermato proprio nei primissimi giorni del pontificato.
È probabilmente anche questo elemento a spiegare l’entusiasmo con cui oggi il paese lo ha accolto. Il Papa ritorna in un luogo che conosce, davanti a un’immagine mariana alla quale è profondamente legato, e Genazzano risponde facendogli sentire il calore di un territorio che considera ormai questo rapporto come parte della propria storia.
