Nemi diventa capitale del vino: oltre 100 etichette e 45 cantine per Borgo diVino

Borgo diVino torna a Nemi dall'11 al 13 settembre: oltre 100 etichette, 45 cantine, degustazioni, food, musica, arte e masterclass
Di Lina Gelsi
Nemi, vista sul lago
Nemi, vista sul lago

Per tre giorni Nemi torna a essere uno dei punti di riferimento dell’enoturismo nel Lazio. Da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026, il borgo dei Castelli Romani affacciato sull’omonimo lago ospita la diciottesima tappa di Borgo diVino in tour, con oltre 100 etichette, più di 45 cantine, cucina, musica, arte e due masterclass dedicate ai grandi vini italiani e laziali. Un appuntamento che negli anni ha superato i confini della manifestazione locale: proprio a Nemi è nata infatti l’idea di Borgo diVino, diventata oggi un tour nazionale di 25 tappe nei centri appartenenti alla rete de “I Borghi più belli d’Italia”.

La manifestazione è promossa dall’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”, organizzata da Valica S.p.A. e dal Comune di Nemi, con la collaborazione della Regione Lazio e di ARSIAL, Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio. Il sostegno come sponsor ufficiali arriva da SumUp e Mastercard.

Più di 100 vini da assaggiare nel centro storico di Nemi

Il cuore dell’evento sarà la passeggiata che collega Terrazza Byron a Palazzo Ruspoli, trasformata per il fine settimana in un percorso dedicato al vino e alla gastronomia.

Gli orari sono già definiti: venerdì 11 settembre dalle 18 alle 24, sabato 12 dalle 12 alle 24 e domenica 13 dalle 12 alle 22.

I visitatori potranno incontrare produttori provenienti dal Lazio e da numerose regioni italiane: Puglia, Veneto, Calabria, Toscana, Piemonte, Marche, Lombardia, Emilia-Romagna, Abruzzo, Umbria, Sicilia e Molise.

La presenza di oltre 45 cantine e più di 100 etichette consente di costruire un vero viaggio nell’enologia italiana senza lasciare il borgo. Accanto alle postazioni dei produttori sarà allestito anche un percorso informativo dedicato alla conoscenza del vino.

Per partecipare alle degustazioni è previsto un voucher da 20 euro comprendente otto assaggi, accompagnato dal kit con calice e sacchetta. Il voucher potrà essere acquistato sia durante la manifestazione sia online.

Non soltanto vino: dalla pinsa al risotto alla crema di scampi

Borgo diVino mantiene una formula che punta a legare il calice alla tavola. Nell’area gastronomica saranno disponibili formaggi e salumi selezionati, fritti della tradizione italiana, pinse proposte in diverse versioni, fettuccine allo scoglio, risotto alla crema di scampi e altre preparazioni.

È proprio questo rapporto con il cibo a rendere l’appuntamento interessante anche per chi non vuole limitarsi alla degustazione tecnica. La visita può diventare una giornata intera a Nemi, alternando vini, piatti, passeggiate e appuntamenti culturali nel centro storico.

La manifestazione rientra inoltre nelle iniziative del MIB – Mercato Italiano dei Borghi, progetto dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” realizzato in cooperazione istituzionale con BMTI – Borsa Merci Telematica Italiana, nato per valorizzare i prodotti tipici dei territori aderenti alla rete.

Arsial: il vino può raccontare tutto il Lazio

Per il presidente di Arsial Massimiliano Raffa, la tappa di Nemi mostra bene quanto il vino possa diventare uno strumento di promozione territoriale e non semplicemente un prodotto da presentare al pubblico.

«Borgo diVino in Tour è un’occasione preziosa per raccontare il Lazio attraverso uno dei suoi borghi più suggestivi, valorizzando produzioni che rappresentano al meglio identità, qualità e legame con il territorio», afferma Raffa.

Il punto centrale è mettere insieme produzione agricola, paesaggio, turismo e capacità delle imprese di farsi conoscere. «Promuovere il vino significa anche creare nuove ragioni per scegliere, scoprire e vivere la nostra regione», sottolinea il presidente di Arsial.

Una prospettiva particolarmente significativa per il Lazio, dove molte produzioni vitivinicole sono strettamente legate a piccoli centri, aree rurali e territori che possono utilizzare l’enogastronomia per aumentare la propria attrattività durante tutto l’anno.

Borgo diVino è nato proprio a Nemi

Per Nemi l’edizione 2026 ha inoltre un valore particolare. Il sindaco Alberto Bertucci ricorda infatti che il progetto che oggi attraversa tutta Italia nacque proprio nel comune dei Castelli Romani.

«Borgo diVino nasce proprio qui, a Nemi, da un’intuizione condivisa fra il Comune e Valica: quella di creare un appuntamento capace di valorizzare, attraverso il vino, l’identità, le eccellenze e il patrimonio dei nostri borghi», spiega Bertucci.

Da quella prima esperienza il format è cresciuto fino a raggiungere 25 località italiane, toccando tutte le regioni e includendo anche il centro storico della Repubblica di San Marino come Borgo Ospite Internazionale dell’Associazione.

Il presidente de “I Borghi più belli d’Italia”, Fiorello Primi, sottolinea proprio la capacità della manifestazione di collegare le produzioni tipiche alla storia dei luoghi, facendo del vino e della gastronomia strumenti concreti di promozione turistica.

Due masterclass nella Sala delle Armi di Palazzo Ruspoli

Una delle novità più interessanti riguarda gli incontri realizzati insieme alla Fondazione Italiana Sommelier.

La Sala delle Armi di Palazzo Ruspoli ospiterà sabato 12 settembre alle 19 una masterclass dedicata al confronto fra i grandi rossi italiani.

Domenica 13 settembre alle 17.45 l’attenzione passerà invece ai bianchi del Lazio, messi a confronto con alcune produzioni francesi. Due appuntamenti pensati per chi vuole andare oltre l’assaggio e comprendere caratteristiche, territori, tecniche e identità delle diverse etichette.

Palazzo Ruspoli apre anche all’arte

Il programma non si ferma all’enogastronomia. Le tre giornate saranno accompagnate da musica, jazz, grandi classici e brani pop internazionali e contemporanei.

A Palazzo Ruspoli sarà inoltre visitabile gratuitamente la mostra “Ascesa Emozionale” dell’artista Pierluigi Casagrande. Le opere, realizzate utilizzando tubi di cartone industriali come supporto espressivo, accompagneranno il pubblico lungo la scalinata fino alla Sala delle Armi.

La mostra sarà aperta sabato e domenica dalle 10 alle 18, con ingresso gratuito.

Borgo diVino offre così anche un motivo ulteriore per raggiungere Nemi nel secondo weekend di settembre. Il vino rimane il protagonista, ma intorno al calice prende forma una proposta più ampia: gastronomia, arte, musica e uno dei panorami più riconoscibili dei Castelli Romani. Un modo efficace per trasformare un evento enologico in una vera occasione di visita del territorio.

 
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