Ceccano piange Benito Lunghi, l’operaio metalmeccanico di 48 anni morto nella serata di domenica 13 settembre in un incidente stradale avvenuto lungo la Monti Lepini, a Frosinone. Lunghi, padre di tre figlie e già nonno di una bambina, viaggiava sul suo Tmax quando si è verificato lo scontro con un’automobile. Una morte improvvisa che ha colpito profondamente la città nella quale viveva e dove era conosciuto e benvoluto. Il sindaco Andrea Querqui, a nome dell’Amministrazione comunale, ha espresso il cordoglio della città e la vicinanza alla numerosa famiglia dell’uomo.
L’incidente sulla Monti Lepini e i soccorsi
L’incidente si è verificato nella zona della Monti Lepini, nei pressi del bar ristorante Il Canarino e non lontano dal casello autostradale di Frosinone. Per cause che dovranno essere definite dagli accertamenti, la moto sulla quale viaggiava Benito Lunghi si è scontrata con un’automobile. L’impatto è stato violentissimo e l’intervento dei sanitari del 118 non è purtroppo servito a salvare la vita del quarantottenne. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri, ai quali spetta ricostruire con precisione la dinamica e accertare eventuali responsabilità.
La notizia ha raggiunto rapidamente Ceccano, trasformando la serata in ore di dolore per familiari, amici, colleghi e per le tante persone che conoscevano Lunghi. Il suo lavoro di operaio metalmeccanico, la famiglia e la passione per il suo Tmax erano parte di una quotidianità spezzata in pochi istanti su una delle arterie più trafficate dell’area di Frosinone.
Il sindaco Andrea Querqui: «Ceccano piange Benito Lunghi»
Il sindaco di Ceccano Andrea Querqui ha affidato a un messaggio pubblico il cordoglio dell’intera Amministrazione comunale, ricordando soprattutto l’uomo, il lavoratore e il padre di famiglia che la città ha perso.
«Ceccano piange Benito Lunghi», ha dichiarato Querqui, definendo la sua morte «una notizia improvvisa che ci ha lasciato sgomenti». Il sindaco ha ricordato Lunghi come una persona benvoluta, un operaio metalmeccanico di 48 anni, padre di tre figlie e nonno di una bambina, sottolineando il dolore provocato da un’altra vittima della strada.
Nel messaggio del primo cittadino trova spazio soprattutto la vicinanza ai familiari, costretti ad affrontare una perdita arrivata senza alcun preavviso. Querqui, parlando a nome dell’intera Amministrazione comunale, ha rivolto le più sentite condoglianze alla numerosa famiglia di Benito Lunghi, chiamata ad affrontare quello che ha definito «un dolore indicibile».
Una nuova vittima della strada in provincia di Frosinone
La morte di Benito Lunghi riporta l’attenzione anche sulla sicurezza delle strade della provincia di Frosinone, dopo una sequenza di incidenti che continua a lasciare conseguenze gravissime. In questo caso, tuttavia, sarà necessario attendere il completamento degli accertamenti prima di formulare valutazioni sulle cause dello scontro: la ricostruzione è affidata ai rilievi effettuati sul posto e agli ulteriori elementi che potranno essere acquisiti dagli investigatori.
Resta intanto il dolore di Ceccano per un uomo di appena 48 anni, con una famiglia numerosa e una vita di lavoro, morto durante una normale serata di settembre. È questo il significato più forte del messaggio del sindaco Querqui: dietro la cronaca dell’incidente sulla Monti Lepini c’è una famiglia che ha perduto un marito, un padre e un nonno e una città che oggi si riconosce nel suo lutto.
