Per la prima volta nella sua storia Lariano ha un liceo statale. Sabato 12 settembre è stata inaugurata in via Tevere la nuova sede associata dell’IIS “Via Salvo D’Acquisto, 69” – Liceo Mancinelli e Falconi di Velletri, dove saranno attivi il Liceo Linguistico e il Liceo delle Scienze Umane. Non si tratta soltanto dell’apertura di un nuovo edificio scolastico, ma di un cambiamento importante nell’offerta formativa della città: ragazzi e famiglie potranno scegliere due percorsi liceali senza dover necessariamente raggiungere altri Comuni, mentre Lariano acquista un servizio destinato ad avere una funzione anche per il territorio circostante.
Alla cerimonia ha partecipato anche Luisa Piacentini, presidente del Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio, che nel suo intervento ha sottolineato il valore dell’istruzione e il ruolo che le istituzioni locali possono avere nel mantenere e ampliare i servizi, soprattutto nei centri nei quali per molti anni l’accesso alla scuola superiore ha comportato spostamenti quotidiani.
Per Lariano una novità attesa da anni
Il dato storico è rilevante: Lariano, comune dei Castelli Romani, dispone da oggi, per la prima volta, di una scuola secondaria statale di secondo grado. La nuova sede nasce come articolazione del Mancinelli e Falconi di Velletri e contribuisce così alla costruzione di un polo liceale capace di servire un bacino più ampio rispetto ai soli confini comunali.
La struttura di via Tevere, progettata e realizzata dal Comune di Lariano e concessa in uso alla Città Metropolitana di Roma Capitale, competente per l’edilizia scolastica superiore, dispone di dieci aule, laboratori, aula magna, uffici, palestra di nuova costruzione, spazi esterni e parcheggio. Una sede concepita fin dall’origine per la funzione scolastica, elemento tutt’altro che secondario in una fase nella quale molti istituti del territorio devono fare i conti con carenza di spazi e crescita delle iscrizioni.
L’attivazione a Lariano del Liceo Linguistico e del Liceo delle Scienze Umane è stata inserita nel piano regionale di dimensionamento della rete scolastica per il secondo ciclo, nell’ambito territoriale Velletri-Lariano.
Piacentini: “La scuola è presidio, futuro e parte essenziale della vita dei territori”
Nel suo intervento, Luisa Piacentini ha richiamato l’attenzione che il Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio dedica ai temi dell’istruzione e, in particolare, alle esigenze dei Comuni più piccoli.
“Il tema della scuola sta a cuore a tutte le istituzioni e anche al Consiglio delle Autonomie Locali del Lazio, che ho l’onore di rappresentare. La scuola è sempre stata per noi un punto di riferimento, anche attraverso i pareri espressi con un’attenzione particolare ai piccoli Comuni”, ha spiegato la presidente.
Piacentini ha quindi collegato l’apertura del liceo alla capacità delle amministrazioni di trasformare una necessità del territorio in un servizio concreto per i giovani: “Oggi qui a Lariano vediamo concretamente cosa possono produrre passione, determinazione e capacità amministrativa: offrire ai giovani nuove opportunità di studio e di crescita”.
Un principio che assume un significato particolare proprio nel campo dell’istruzione. La possibilità di frequentare una scuola superiore nella propria città non riguarda infatti soltanto la didattica, ma incide sull’organizzazione familiare, sui tempi degli spostamenti, sui trasporti e sulla possibilità degli studenti di mantenere un rapporto più diretto con il luogo nel quale vivono.
Il riconoscimento all’assessore Sabrina Verri
La presidente del CAL Lazio ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare a Sabrina Verri, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Lariano e componente dello stesso Consiglio delle Autonomie Locali.
“Voglio rivolgere un ringraziamento particolare a Sabrina Verri, assessore e componente del CAL Lazio, che con il suo impegno istituzionale, ma anche con la sensibilità di madre e docente, ha contribuito a rendere possibile questo risultato”, ha dichiarato Piacentini.
Il passaggio più significativo del suo intervento riguarda però il rapporto fra servizi pubblici e futuro dei centri locali: “In un momento storico in cui le amministrazioni locali fanno spesso fatica a difendere e mantenere i servizi sul territorio, inaugurare una nuova scuola significa aprire una porta concreta verso un futuro migliore, nel quale vale ancora la pena credere”.
Un liceo che può cambiare anche le scelte delle famiglie
La nascita dei due indirizzi può modificare concretamente la geografia scolastica della zona. Fino ad oggi, per proseguire gli studi dopo la scuola media scegliendo un percorso liceale, gli studenti di Lariano dovevano necessariamente rivolgersi agli istituti dei centri vicini, a partire da Velletri.
Avere a disposizione Linguistico e Scienze Umane direttamente a Lariano significa ridurre almeno per una parte degli studenti la necessità degli spostamenti quotidiani e ampliare nello stesso tempo la capacità di attrazione della città verso i Comuni limitrofi.
È questo probabilmente l’aspetto che rende l’inaugurazione qualcosa di più di un appuntamento istituzionale. Una scuola superiore produce effetti che si misurano nel corso degli anni: nelle iscrizioni, nelle scelte delle famiglie, nei collegamenti con le altre realtà educative, nelle attività culturali e nella capacità di un territorio di offrire ai ragazzi opportunità senza obbligarli a cercarle sempre altrove.
Per Lariano, dunque, il 12 settembre 2026 segna una data destinata a rimanere nella storia cittadina: il giorno in cui si sono aperte le porte del suo primo liceo statale.
