Roma anticipa il ritorno del trasporto pubblico dedicato agli studenti. Da giovedì 10 settembre 2026 saranno nuovamente operative le 53 linee scolastiche della Capitale, con quasi 250 corse dedicate e collegamenti verso più di 80 istituti. Il servizio partirà cinque giorni prima della data fissata dal calendario scolastico regionale, che prevede l’avvio ufficiale delle lezioni il 15 settembre, per garantire gli spostamenti anche agli studenti delle scuole che hanno scelto autonomamente di riaprire in anticipo.
La macchina organizzativa coinvolge Atac e gli altri gestori del trasporto pubblico locale e punta soprattutto sulle fasce orarie nelle quali migliaia di ragazzi si muovono contemporaneamente verso gli istituti o rientrano a casa. Nei giorni feriali saranno effettuate 228 corse, concentrate dalle 7 alle 10 al mattino e dalle 13 alle 15 nel primo pomeriggio.
Come saranno distribuite le corse scolastiche a Roma
La quota maggiore del servizio sarà affidata ad Atac, che effettuerà 176 corse. Altre 23 saranno gestite da Bis, 6 da Atr, 13 da Troiani e 10 da Tuscia.
Il servizio sarà presente anche il sabato, seppure con numeri inferiori: sono previste complessivamente 11 corse, delle quali tre effettuate da Bis, tre da Atac, tre da Troiani e due da Tuscia.
La novità dell’anno scolastico 2026-2027 riguarda inoltre l’introduzione di due nuovi collegamenti. Entreranno infatti in servizio la linea 788, gestita da Atac, e la 778, affidata a Bis. L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione è rafforzare la rete nelle zone dove gli spostamenti verso gli istituti richiedono un’offerta maggiormente calibrata sugli orari scolastici.
Roma Servizi per la Mobilità incrocia orari delle scuole e partenze dei bus
Uno degli aspetti più importanti dell’organizzazione riguarda la verifica degli effettivi orari di ingresso e uscita dagli istituti.
Roma Servizi per la Mobilità mantiene infatti aggiornato un database georeferenziato che raccoglie le corse scolastiche dedicate e la posizione delle scuole medie, degli istituti comprensivi e delle superiori.
Agli istituti viene richiesto di comunicare attraverso un apposito modulo gli orari definitivi di ingresso e uscita degli studenti per ciascun giorno di lezione. Questi dati vengono successivamente confrontati con gli orari di partenza e con i tempi di percorrenza delle linee dedicate.
Il sistema consente di individuare eventuali incongruenze e di chiedere ai diversi gestori modifiche agli orari, evitando per quanto possibile che un autobus arrivi troppo presto o, soprattutto, quando l’ingresso degli studenti è ormai terminato.
È un lavoro poco visibile agli utenti, ma determinante in una città nella quale la distribuzione degli istituti, le distanze e la congestione del traffico rendono particolarmente complessa la gestione degli spostamenti scolastici.
Servizio anticipato al 10 settembre rispetto al calendario regionale
Per il 2026 Roma Servizi per la Mobilità ha chiesto ai gestori di far partire le linee scolastiche già il 10 settembre, nonostante il calendario della Regione Lazio indichi il 15 settembre come data ordinaria di inizio delle lezioni.
La scelta punta a coprire le esigenze degli istituti che, utilizzando l’autonomia scolastica, hanno deciso di anticipare l’apertura.
In questo modo gli studenti che torneranno sui banchi già nei prossimi giorni non dovrebbero trovarsi senza i collegamenti aggiuntivi normalmente garantiti durante l’anno scolastico.
Patanè: «Ridurre attese e sovraffollamento»
L’assessore alla Mobilità di Roma Capitale Eugenio Patanè ha sottolineato come il ritorno delle linee scolastiche rappresenti uno dei passaggi principali dell’organizzazione del trasporto pubblico nel mese di settembre.
«Con la riapertura delle scuole l’amministrazione comunale rinnova e rafforza il proprio impegno per garantire a studenti e famiglie un servizio di trasporto pubblico dedicato, capillare e sicuro», ha dichiarato.
Patanè ha ricordato il ritorno delle 53 linee, le quasi 250 corse e l’introduzione della 788 e della 778, spiegando che la pianificazione mira a potenziare il servizio soprattutto nelle fasce di ingresso e uscita dagli istituti, limitando sovraffollamento e tempi di attesa.
Abbonamento Under 19 a 50 euro: la scelta per le famiglie romane
Accanto alle linee dedicate resta centrale anche l’abbonamento annuale Under 19, disponibile al prezzo di 50 euro.
Per il Campidoglio la tariffa rappresenta contemporaneamente un aiuto alle famiglie e uno strumento per favorire fin dall’età scolastica l’utilizzo dei mezzi pubblici.
La ripresa delle lezioni costituisce ogni anno uno dei test più impegnativi per il sistema della mobilità romana. Centinaia di migliaia di spostamenti tornano a concentrarsi nelle stesse fasce orarie, aumentando il numero di passeggeri sui mezzi pubblici e il traffico sulle principali direttrici della città.
Le linee scolastiche dedicate possono quindi avere un ruolo rilevante non soltanto per gli studenti, ma anche per l’intero sistema dei trasporti della Capitale, a condizione che orari, frequenze e collegamenti riescano a seguire realmente le esigenze degli istituti.
