Tragedia di Leonessa, SR 521 chiusa. Astral: “Il versante da cui è caduto il masso non è di nostra proprietà”

Sabato 12 settembre a Leonessa, un grosso masso si è staccato, dal versante montuoso, colpendo un’auto che viaggiava insieme ad altre vetture di un corteo funebre: una donna di 66 anni è morta e sette persone sono rimaste ferite
Di Simone Fabi
Leonessa, tragico incidente
Leonessa, tragico incidente

La Strada Regionale 521 resta chiusa dopo la tragedia avvenuta sabato 12 settembre nel territorio di Leonessa, in provincia di Rieti, dove un grosso masso staccatosi dal versante montuoso ha colpito un’automobile che viaggiava insieme ad altre vetture di un corteo funebre, provocando la morte di una donna di 66 anni e il ferimento di altre sette persone. Astral, società che gestisce l’infrastruttura viaria, è intervenuta domenica 13 settembre precisando un elemento destinato ad avere un peso rilevante negli accertamenti: il versante dal quale si è staccata la roccia non appartiene alla società.

La precisazione, naturalmente, non chiude la questione delle eventuali responsabilità, che potrà essere definita soltanto attraverso verifiche tecniche e accertamenti sulle condizioni della parete e sugli obblighi di manutenzione e sicurezza.

Astral chiude la SR 521 per consentire rilievi e verifiche

La società regionale ha innanzitutto espresso «profondo e sentito cordoglio» ai familiari della donna deceduta, annunciando di avere disposto la chiusura totale della SR 521 per permettere alle autorità competenti e ai tecnici di effettuare tutti i rilievi necessari e verificare le condizioni di sicurezza del tratto interessato.

La strada rimarrà dunque interdetta fino a quando non sarà possibile stabilire che il rischio derivante dal versante è stato eliminato e che la circolazione può riprendere senza esporre automobilisti e residenti a ulteriori pericoli. La decisione interessa un collegamento importante per il territorio montano reatino e rende ancora più urgente una valutazione approfondita della stabilità della parete rocciosa.

Astral ha sottolineato di essere il gestore della strada, ma ha precisato che il terreno e il versante sovrastante dal quale si è verificato il distacco non rientrano nelle proprietà dell’azienda. È un chiarimento significativo sotto il profilo amministrativo, che tuttavia dovrà essere inserito nel quadro più ampio degli accertamenti sulla tragedia.

La società chiede al proprietario del versante una bonifica urgente

Astral ha inoltre comunicato di avere già attivato le procedure previste per chiedere al legittimo proprietario del versante di realizzare «con la massima urgenza» gli interventi necessari alla bonifica e alla messa in sicurezza della zona.

Soltanto dopo queste attività e le successive verifiche tecniche potrà essere valutato il ripristino delle condizioni di agibilità della SR 521. Sarà necessario comprendere quali interventi siano richiesti sulla parete, se esistano ulteriori porzioni di roccia instabili e quali opere possano impedire nuovi distacchi verso la carreggiata.

Proprio l’individuazione del proprietario e degli obblighi collegati alla gestione del versante rappresenta ora uno degli aspetti da chiarire. Affermare che la parete non appartenga ad Astral definisce la titolarità dell’area, ma non consente da solo di stabilire chi avesse il compito giuridico e tecnico di valutare preventivamente il rischio o eventualmente intervenire. Sono questioni differenti che richiedono l’esame delle competenze, degli atti amministrativi, delle condizioni precedenti del costone e di eventuali segnalazioni o interventi effettuati nel tempo.

La tragedia durante il viaggio verso il funerale della madre

L’incidente si è verificato sulla SR 521, nel tratto fra Morro Reatino e Leonessa. La donna di 66 anni viaggiava insieme ai familiari e stava raggiungendo il funerale della madre quando il masso si è staccato dalla parete rocciosa sovrastante e ha colpito violentemente la vettura.

La roccia e i detriti hanno coinvolto anche altri mezzi che procedevano lungo la stessa strada. Il bilancio è stato di una vittima e sette feriti, mentre sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, sanitari del 118 e forze dell’ordine per prestare soccorso, mettere in sicurezza la zona e avviare gli accertamenti.

La chiusura della regionale disposta da Astral consente adesso di procedere senza traffico con i rilievi sul punto esatto del distacco e sull’intero versante. Il dato tecnico dovrà accompagnarsi alla ricostruzione amministrativa, perché dopo un incidente di questa gravità diventa indispensabile accertare non soltanto come la roccia sia precipitata sulla strada, ma anche se il pericolo fosse rilevabile in precedenza e quali soggetti avessero competenze sul controllo e sulla messa in sicurezza della parete.

Qualunque valutazione sulle responsabilità sarebbe prematura prima della conclusione degli accertamenti. La precisazione fornita da Astral costituisce però un primo elemento concreto: la società gestisce la SR 521, mentre il versante dal quale si è staccato il masso appartiene a un altro soggetto, al quale è stata formalmente richiesta una bonifica urgente. Stabilire come queste differenti competenze si traducano negli obblighi di prevenzione e sicurezza sarà uno dei punti centrali degli approfondimenti successivi.

 
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