Il 19° turno di Serie D (Girone G) regala un pareggio che racconta molto più del risultato: Valmontone 1921 e Olbia Calcio 1905 chiudono 1-1 allo stadio comunale dei Gelsi, nel giorno del rientro “a casa” dei giallorossi dopo le gare giocate ad Anagni. Da una parte una squadra in alto, terza a 31 punti; dall’altra un’Olbia reduce da tre ko consecutivi, arrivata nel Lazio con il bisogno di ritrovare stabilità e morale.
Valmontone 1921-Olbia 1905 1-1: il ritorno ai Gelsi vale quanto il punto
Il rientro nel proprio impianto ha dato cornice e significato alla gara. Il Valmontone ha interpretato la partita con l’atteggiamento di chi vuole comandare ritmo e territorio, sospinto da un ambiente che aspettava da tempo questo appuntamento. Il pareggio, però, lascia anche la sensazione di un’occasione parzialmente mancata: in un campionato dove ogni dettaglio pesa, vincere in casa avrebbe avuto un valore speciale, anche sul piano psicologico.
Valmontone 1921-Olbia 1905: Roberti colpisce, Ragatzu non perdona
Ancora una volta è l’attaccante Fabrizio Roberti a firmare il gol dei laziali, andati in vantaggio al 35′. Roberti si conferma riferimento offensivo e finalizzatore costante. Il suo sigillo ha acceso l’entusiasmo, ma l’Olbia ha avuto la forza di non scomporsi e di restare dentro la gara, aspettando il momento giusto.
A ristabilire l’equilibrio ci ha pensato Daniele Ragatzu, nome che nel dilettantismo suona come una garanzia: esperienza, mestiere, un passato importante in Serie A e nelle categorie professionistiche che si è visto tutto nel modo in cui ha “letto” l’azione del pari, giunto al 44′.
Per i sardi il punto interrompe la serie negativa e può diventare una base utile per ripartire: non cancella le difficoltà delle ultime settimane, ma restituisce una certezza, quella di potersela giocare anche lontano dalla Sardegna e contro un avversario di vertice.
Il post gara di mister Luca Tiozzo
“Non posso dirmi soddisfatto della partita disputata oggi contro l’Olbia – afferma l’allenatore del Valmontone – dato che è stata una gara quasi a senso unico, non abbiamo subito neanche un tiro in porta, abbiamo subito un gol attraverso una deviazione. Non posso rimproverare niente ai miei ragazzi, hanno cercato in tutti i modi di fare gol, non abbiamo concesso niente, dispiace – prosegue Luca Tiozzo – però da allenatore devo dire che da parte dei miei ragazzi è stata una prestazione di alto livello“.
“Proveremo a restare nelle parti alte della classifica, oggi è un punto che ti lascia tanto rammarico ma dobbiamo considerare che l’Olbia ha pareggiato con le prime tre in classifica, con noi, con la Scafatese e con il Trastevere. Oggi siamo terzi, potevamo essere terzi con un sorriso più bello, ma questo è il calcio, che ci impone di non aver un sorriso a trentadue denti, ma ci impone anche di essere fieri di quello che abbiamo fatto”, dichiara il mister dei giallorossi.
“Non possiamo pensare di andare su tutti i campi, giocare tutte le partite e vincerle facilmente, no, ci sono anche degli avversari di cui abbiamo grande rispetto; ma oggi penso ci sia stata una squadra sola, poi hanno fischiato una punizione, secondo me neanche c’era, punizione deviata e così hanno fatto gol, questo è l’episodio che ha condizionato la partita”, commenta il tecnico del Valmontone.
“Non ci piangiamo addosso, succede, proviamo a ripeterci la prossima partita, normalmente queste gare il Valmontone le vince. Domenica scorsa ho detto di non aver riconosciuto il mio Valmontone, oggi invece affermo che ho riconosciuto la mia squadra”, conclude Luca Tiozzo.
Valmontone 1921-Olbia 1905: arbitro, assistenti e gestione della gara
La direzione dell’incontro è stata affidata a Francesco Palmisano della sezione AIA di Saronno, coadiuvato dagli assistenti Leonardo Grimaldi e Fabio Santo. Una terna che ha accompagnato una partita intensa, con fasi in cui l’agonismo è salito e ogni decisione è diventata parte del racconto, come spesso accade in Serie D quando punti e classifica si sentono addosso.
Valmontone 1921-Olbia 1905 e classifica: Scafatese allunga, Valmontone resta in scia
Il pareggio mantiene il Valmontone 1921 al terzo posto con 31 punti, posizione che certifica continuità e ambizione. Davanti, la Scafatese continua la fuga: il successo sul campo della Nocerina, quarta a quota 30, porta i campani a 45 punti e allunga ulteriormente. In seconda posizione resta il Trastevere Calcio, ma il pesante 5-0 subito sul campo della Palmese 1914 racconta una giornata storta che riapre discorsi e umori in alta classifica.
Per i ragazzi di mister Tiozzo il messaggio è chiaro: il cammino resta solido, il fortino dei Gelsi è di nuovo un fattore e la corsa continua. Il prossimo passo sarà trasformare questo ritorno in una striscia di risultati pieni, perché in un girone così duro non basta essere brillanti: serve concretezza, soprattutto quando il traguardo è lì, davanti.
