Valmontone, annuncio storico di MagicLand: 15 milioni per una nuova montagna russa “unica in Italia”

E' stata definita l’operazione più ambiziosa della sua storia: nel Parco Giochi arriverà una montagna russa di legno unica in Italia
Di Fabio Vergovich
Montagne russe del Parco Divertimenti MagicLand
Montagne russe del Parco Divertimenti MagicLand (Foto di repertorio)

MagicLand alza l’asticella e mette nero su bianco l’operazione più ambiziosa della sua storia: nel parco di Valmontone arriverà una montagna russa di legno “unica in Italia”, con inaugurazione prevista nel marzo 2027. L’annuncio è stato pubblicato sui canali ufficiali del parco e accompagnato da un messaggio diretto ai visitatori: i lavori sono già iniziati e la nuova attrazione sorgerà nell’area oggi occupata dalla Isola Volante e dalla zona circostante, che verrà smantellata e rimossa.

MagicLand annuncia la montagna russa di legno unica in Italia: cosa prevede il progetto

Il Ceo Guido Zucchi ha descritto l’intervento come un accordo “storico” e come il più importante investimento mai destinato dal parco a una singola attrazione: 15 milioni di euro, cifra che fotografa la portata del salto di qualità immaginato per i prossimi anni. Non si tratta soltanto di aggiungere un nuovo “pezzo” al catalogo, ma di inserire un’attrazione in grado di far parlare di sé e di incidere sul posizionamento di MagicLand nel panorama nazionale.

Nella comunicazione ufficiale il parco parla di una “iconica montagna russa di legno” e aggiunge un dettaglio che accende la curiosità degli appassionati: il progetto avrà caratteristiche uniche in Europa e farà ricorso a nuove tecniche di costruzione. Il riferimento, per chi segue il settore, è a soluzioni costruttive evolute in grado di migliorare scorrevolezza e dinamica di corsa, mantenendo però il fascino delle wooden coaster.

MagicLand annuncia la montagna russa di legno unica in Italia: partner scelti e tecniche innovative

Il progetto nasce da una collaborazione con nomi di primo piano nella progettazione e realizzazione di montagne russe: The Gravity Group e Martin & Vleminckx, citati direttamente dal parco come partner di riferimento. È un passaggio rilevante anche per il mercato italiano, perché l’operazione segna l’ingresso di competenze e filiere produttive specializzate in un segmento che, finora, nel nostro Paese non aveva avuto un prodotto di questo tipo con la stessa centralità e dimensione.

L’obiettivo dichiarato è consegnare al pubblico un’esperienza diversa rispetto alle montagne russe più diffuse, con un impatto che non riguarda soltanto l’adrenalina: una wooden coaster, per sua natura, diventa spesso un’icona visiva e narrativa del parco che la ospita.

Ed è su questa riconoscibilità che MagicLand sembra voler investire, anche in vista di un pubblico che chiede novità forti e immediate, capaci di giustificare una gita fuori porta, un weekend, un ritorno dopo anni.

MagicLand annuncia la montagna russa di legno unica in Italia: cosa cambia nel parco e perché l’Isola Volante verrà rimossa

La scelta dell’area non è secondaria. Posizionare la nuova attrazione al posto della Isola Volante significa ripensare un pezzo di parco, liberando spazio e ridisegnando flussi e scenografie. La rimozione dell’attrazione attuale è già stata indicata come imminente, proprio per consentire l’avanzamento dei cantieri.

È una decisione che porta con sé anche una componente emotiva: quando un parco sostituisce un’attrazione conosciuta, chiede ai visitatori di fidarsi del “dopo”. Qui il messaggio del management è netto: il pubblico la chiedeva da tempo e l’aspettativa sarà ripagata.

MagicLand annuncia la montagna russa di legno unica in Italia: ricadute su turismo e economia del territorio

Un investimento da 15 milioni di euro ha effetti che vanno oltre i confini del parco. C’è la filiera dei lavori, l’indotto, l’attenzione mediatica che può rafforzare la capacità di attrazione del territorio di Valmontone e del quadrante a est di Roma, già abituato a intercettare famiglie e gruppi.

In un settore dove la competizione si gioca anche sulla rarità delle esperienze, avere “l’unica in Italia” diventa una leva potente per allargare il bacino, allungare la stagione e stimolare nuove presenze.

MagicLand, del resto, presenta l’operazione come parte di un percorso di sviluppo più ampio che punta a rafforzare l’offerta complessiva nei prossimi anni. L’annuncio, letto insieme alle note di settore, restituisce un’idea chiara: non è un colpo isolato, ma un tassello di riposizionamento che mira a rendere il parco più competitivo anche in chiave europea, con una novità capace di diventare un simbolo.

 
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