Una complessa e drammatica vicenda familiare ha rischiato di trasformarsi in tragedia nella tarda mattinata di oggi, quando una donna di Valmontone, in preda a una grave crisi psicologica, ha manifestato inequivocabili intenti suicidari, inviando messaggi dal contenuto allarmante al fratello.
L’uomo ha immediatamente contattato il numero di emergenza 118, chiedendo l’intervento urgente delle autorità competenti.
Nel giro di pochi minuti sono giunti sul posto i Carabinieri della Legione Lazio in servizio presso la Caserma dei Carabinieri di Valmontone comandata dal Luogotenente Francesco Montesano e, contestualmente, due mezzi dei Vigili del Fuoco del distaccamento locale di Colleferro, attivati per prevenire l’irreparabile. La rapidità dell’azione congiunta ha consentito di raggiungere tempestivamente l’abitazione della donna.
Una pattuglia dell’Arma, composta da due giovani militari, ha assunto da subito il coordinamento dell’intervento, affiancata da un’équipe dei Vigili del Fuoco. Entrambi i Corpi hanno condotto l’operazione con disciplina, prudenza e straordinaria attenzione umana, instaurando con la donna un dialogo costante e rassicurante, indispensabile per contenerne lo stato di agitazione e salvaguardarne l’incolumità.
A breve distanza, sono sopraggiunti gli operatori del 118, già intervenuti in analoga circostanza nelle settimane precedenti, ai quali si è poi aggiunto il medico dell’automedica, che ha disposto il trasferimento immediato della paziente presso l’ospedale cittadino di Colleferro, valutando la necessità di un ricovero urgente.
Il fratello della donna ha voluto esprimere un pubblico e sentito ringraziamento alle Istituzioni coinvolte per la straordinaria efficacia dell’azione sinergica, sottolineando la professionalità, la tempestività e l’umanità dimostrate dagli operatori dell’Arma dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, del personale sanitario e del medico intervenuto: un concorso di responsabilità civica che, verosimilmente, ha consentito di salvare una vita.
