Venerdì 21 novembre, Valmontone, comune in provincia di Roma, accoglierà un appuntamento dedicato alla lotta contro la violenza di genere, un tema che richiede ascolto, responsabilità e interventi coordinati. A Palazzo Doria Pamphilj, alle 17:30, prenderà il via l’incontro pubblico “Da sole si resiste, insieme si cambia: alleanze contro la violenza di genere”, organizzato in vista della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza maschile contro le donne del 25 novembre.
Valmontone, violenza di genere: istituzioni locali e cittadinanza a confronto
Le istituzioni locali, insieme a professioniste e rappresentanti di centri specializzati, daranno vita a un confronto utile per definire azioni comuni e rafforzare il sostegno alle vittime. La sindaca Veronica Bernabei e la consigliera regionale Eleonora Mattia apriranno i lavori, confermando l’impegno del territorio nel costruire reti permanenti di prevenzione e protezione.
Valmontone, incontro pubblico contro la violenza di genere: istituzioni locali al centro del primo panel
Il programma dell’iniziativa prevede due momenti distinti, costruiti per dare voce a competenze e ruoli complementari. Il primo panel, intitolato “Le comunità in prima linea contro la violenza”, coinvolgerà amministratrici impegnate quotidianamente sul territorio. Laura Mujic, assessora alle Pari Opportunità di Valmontone, porterà l’esperienza della città ospitante; insieme a lei interverranno le sindache di Artena e Zagarolo, Silvia Carocci ed Emanuela Panzironi, e le assessore Giulia Lorenzon di Labico e Diana Stanzani di Colleferro.
Sarà un confronto costruito per restituire il quadro delle iniziative avviate nei rispettivi Comuni: campagne informative, servizi di ascolto, supporto ai centri antiviolenza, ma anche azioni mirate nelle scuole e percorsi educativi rivolti ai più giovani. L’obiettivo è ribadire che la prevenzione si fonda su una comunità consapevole, capace di riconoscere i segnali e di intervenire con tempestività.
Valmontone, incontro pubblico contro la violenza di genere: esperti e associazioni nella seconda parte dei lavori
Il secondo panel, “Le reti di supporto e la giustizia”, offrirà un approfondimento tecnico, giuridico e operativo. A intervenire saranno figure con esperienza diretta nel lavoro con le vittime: Maria Monteleone, magistrato in quiescenza conosciuta per il suo impegno in casi di femminicidio e violenza domestica; Antonella Faieta per Telefono Rosa; Carla Centioni per Ponte Donna; Argia Simone per Socialmente Donna.
Questo momento sarà dedicato al funzionamento dei percorsi di protezione, al ruolo delle forze dell’ordine, alla necessità di procedure chiare e rapide, e alla capacità delle associazioni di affiancare le donne in modo continuativo. Le testimonianze offriranno una lettura concreta delle difficoltà che molte vittime incontrano quando tentano di uscire da situazioni di abuso.
Valmontone, incontro pubblico contro la violenza di genere: l’impegno delle istituzioni e l’invito alla partecipazione
La sindaca di Valmontone, Veronica Bernabei, sottolinea da tempo l’importanza di un impegno collettivo e costante. “La violenza contro le donne è una responsabilità sociale. Deve coinvolgere tutti: istituzioni, scuole, famiglie, uomini e donne. Serve determinazione e serve unità”, ha dichiarato, ricordando che il Comune ha già attivato diversi progetti concreti per rendere più accessibili i servizi di sostegno.
Anche la consigliera regionale Eleonora Mattia ha richiamato l’importanza del lavoro condiviso: “Per interrompere la spirale della violenza è indispensabile creare reti stabili con Comuni, associazioni e professionisti. Siamo onorati di avere con noi una figura autorevole come Maria Monteleone, il cui contributo aiuterà a evidenziare i punti su cui intervenire”.
Valmontone, incontro pubblico contro la violenza di genere: un appuntamento aperto alla cittadinanza
L’incontro di domani rappresenta un’occasione per ascoltare, comprendere e riflettere insieme. L’amministrazione invita la cittadinanza a partecipare per dare forza a un impegno che non può essere limitato a ricorrenze simboliche.