Domenica 30 novembre alle ore 18:30 il festival Valmontone Unplugged ospita l’esibizione della musicista italo‑svizzera Kety Fusco, tra le più originali voci della sperimentazione sonora internazionale, capace di trasformare l’arpa elettrica in un dispositivo espressivo immersivo, fisico e contemporaneo. Il concerto si terrà nel Salone del Principe di Palazzo Doria Pamphilj, cornice unica dove storia, acustica e avanguardia si incontrano.

Kety Fusco, Credit Michele Pennetta
Kety Fusco a Valmontone domenica 30 novembre
Figura di riferimento nella scena dell’elettronica organica e della sound art, Fusco porta nel festival un linguaggio che mescola ambient, manipolazioni elettroniche e ritualità acustica, confermando il Palazzo come luogo di ascolto profondo e ricerca contemporanea.
Tra le tappe più significative del suo percorso recente, la collaborazione con l’icona rock Iggy Pop nel singolo “SHE” (feat. Iggy Pop), estratto dall’album BOHÈME, ha contribuito a consolidarne la dimensione internazionale: un incontro artistico che ha unito mondi sonori distanti, portando l’arpa elettrica in dialogo con una delle voci più riconoscibili della storia del rock, rafforzando ulteriormente lo standing globale della musicista.
Mood & format della rassegna
Valmontone Unplugged è un festival a ingresso gratuito che privilegia intimità, presenza e qualità dell’ascolto, con performance essenziali pensate per una fruizione ravvicinata, autentica e senza filtri, nel cuore della comunità. Durante l’anno, l’Hub Culturale ha animato il Palazzo con iniziative che hanno attraversato generi e linguaggi — dal jazz al fumetto d’autore, dalle mostre alle residenze — facendo dialogare creatività contemporanea e patrimonio storico‑artistico del territorio.
Accesso e prenotazioni
I posti sono limitati: l’accesso avviene solo su prenotazione, tramite il link ufficiale della piattaforma Eventbrite dedicato al concerto, oppure dal sito del festival www.valmontone-unplugged.it.
Apertura porte ore 18:00. Si raccomanda di arrivare con 15 minuti di anticipo per facilitare l’accoglienza.
Organizzazione e visione territoriale
Il festival è a cura dell’Hub Culturale di Valmontone — progetto gestito da DiSCo Lazio, realtà che investe nella rigenerazione culturale dei territori, favorendo la partecipazione a pubblici eterogenei e costruendo presìdi locali di innovazione creativa. L’Hub conferma così la missione di fare dei luoghi storici laboratori contemporanei di bellezza, ascolto e sperimentazione, capaci di parlare a dimensioni nazionali e internazionali.