In bilico

Lazio, aria d’addio per Romagnoli? Le intenzioni di Lotito e l’incognita Champions: cosa filtra

Considerazioni in corso in società: in bilico il futuro in biancoceleste del pilastro difensivo di Marco Baroni
Di Giovanni Montella
Romagnoli della Lazio duella con l'avversario nella partita di calcio di Conference League cotro l'AZ Alkmaar

L’indiscrezione lanciata ieri dal Corriere dello Sport, prima del match interno contro il Parma (finito 2-2, ndr), ha scosso i tifosi biancocelesti: Alessio Romagnoli e la Lazio potrebbero separarsi al termine della stagione. Una notizia quasi surreale, se si pensa al percorso che aveva portato il difensore romano, tifoso laziale sin da bambino, a coronare il sogno di vestire la maglia della sua squadra del cuore nell’estate del 2022. Eppure, il rapporto sembra destinato a interrompersi presto, lasciando spazio a un finale amaro per una storia iniziata sotto il segno dell’amore viscerale.

Romagnoli, in caso di cessione la Lazio potrebbe fare una gustosa plusvalenza

Per Claudio Lotito, Alessio Romagnoli non è più considerato un intoccabile. Dopo due stagioni da leader della retroguardia, il difensore sembra esser stato messo sul mercato e la Lazio si prepara ad ascoltare proposte.

Arrivato a parametro zero dopo la scadenza del contratto con il Milan, Romagnoli rappresenterebbe oggi un’occasione importante per il club: una cessione che permetterebbe non solo di generare una plusvalenza, ma anche di ridurre il monte ingaggi, poichè il difensore oggi percepisce 3 milioni di euro a stagione, una cifra giudicata non più sostenibile nel progetto di rinnovamento che la Lazio intende perseguire (scenari più chiari saranno noti a fine stagione, quando si saprà se la Lazio giocherà la prossima Champions League o meno). Ma è anche una questione di età: Romagnoli ha compiuto 30 anni lo scorso gennaio, e il presidente biancoceleste vuole ringiovanire la rosa, soprattutto nel reparto arretrato.

Con un contratto valido fino al 2027, Romagnoli è ancora legato alla società, ma dalle parti di Formello si è già aperta la porta per una sua possibile partenza, magari proprio verso un club disposto a garantire un ingaggio importante e un’offerta adeguata.

Romagnoli, la sua stagione

In campo, Romagnoli ha confermato tutto il suo valore. Con 38 presenze stagionali tra campionato e coppe e ben 5 reti realizzate — il suo miglior bottino personale — il centrale di Anzio ha mostrato solidità, esperienza e una leadership naturale che lo hanno reso un punto di riferimento per la squadra.

Iconici i suoi tre gol consecutivi ad inizio marzo, che hanno tenuto in piedi la Lazio in un momento delicato della stagione; suoi i gol, infatti, che hanno regalato i quarti di finale di Europa League eliminando il Viktoria Plzen (gol all’andata, all’ultimo minuto, e al ritorno, dopo che i cechi avevano pareggiato il conto complessivo delle reti). Non meno importante il suo gol nel derby, con tanto di esultanza rabbiosa sotto la Curva Nord: un’immagine diventata simbolo del suo legame con la tifoseria. E proprio tra i tifosi l’ipotesi di un suo addio sta alimentando il malcontento: la piazza rumoreggia, e le critiche alla gestione Lotito, mai dome, sono tornate nuovamente ad accendersi.

 
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