Una gara in velocità tra auto, filmata e finita sui social, e un idrante cittadino danneggiato da un veicolo in manovra: è il bilancio di una serata di inciviltà avvenuta lo scorso venerdì nella zona di Parco San Nilo a Grottaferrata, nei pressi dell’area in cui si svolge il mercato settimanale. Un episodio grave, che ha messo a rischio la sicurezza dei cittadini e causato danni al patrimonio pubblico.
Vandalismo a Parco San Nilo, l’entità dei danni
Le immagini delle vetture lanciate a tutta velocità, riprese con smartphone e condivise in rete, hanno immediatamente destato indignazione tra i residenti. Ma l’intervento della Polizia Locale di Grottaferrata, supportata dal sistema di videosorveglianza cittadino, ha permesso di individuare con precisione i veicoli coinvolti e risalire ai responsabili in tempi rapidi.
Oltre alla gara non autorizzata, come anticipato, si è verificato anche il danneggiamento di un idrante cittadino, causato da una manovra spericolata. L’incidente ha provocato la fuoriuscita di una grande quantità di acqua, creando non pochi disagi. Fortunatamente, gli uffici comunali e i tecnici Acea sono intervenuti tempestivamente per ripristinare il corretto funzionamento dell’impianto e mettere in sicurezza l’area.
«L’amministrazione provvederà a completare tempestivamente il ripristino dei luoghi e a porre in essere ogni azione per la tutela della sicurezza dei cittadini, addebitando i costi agli autori delle condotte illecite», ha dichiarato il sindaco Mirko Di Bernardo.

Vandalismo a Parco San Nilo, deferimento per i trasgressori
Parole ferme, che si inseriscono in un contesto amministrativo sempre più orientato alla sicurezza urbana. Lo stesso primo cittadino ha sottolineato come il rafforzamento della videosorveglianza sia stato determinante per ricostruire l’accaduto, affermando che Grottaferrata sta diventando «un Comune sempre più sicuro, dove non vi è scampo per chi danneggia l’intera collettività».
I responsabili della gara in velocità — che ora rischiano sanzioni pesanti — verranno deferiti all’Autorità Giudiziaria, chiamati a rispondere delle violazioni al Codice della Strada e del reato di danneggiamento di beni pubblici.
Un’inchiesta condotta con rapidità e rigore grazie all’operato della Polizia Locale, coordinata dal Comandante Commissario Capo Mariaelena Morgia, e al supporto degli uomini dell’Arma dei Carabinieri, il cui lavoro di controllo e collaborazione ha contribuito a garantire sicurezza e ordine pubblico.
