Rivoluzione nel Tpl

Il Trasporto pubblico romano cambia marcia, ieri ridicolizzato dalle guide turistiche internazionali

In passato il servizio offerto dagli autobus romani è stato costantemente bersaglio di critiche di cittadini e delle guide internazionali
Di Alessandra Monti
Autobus Atac a Roma
Autobus Atac a Roma

Cambio di marcia

Per anni, il sistema di trasporto pubblico di Roma è stato bersaglio di critiche. Sulle guide internazionali non si lesinavano commenti poco lusinghieri. Tuttavia, un recente aggiornamento della celebre guida Lonely Planet offre una prospettiva nuova e incoraggiante sulla mobilità nella Città Eterna. L’autrice dell’aggiornamento sottolinea come gli autobus romani, in passato spesso ridicolizzati attraverso meme ironici, abbiano subito una trasformazione significativa. Oggi, la maggior parte è composta da veicoli elettrici di ultima generazione.

L’evoluzione dei trasporti

Nell’ultimo biennio, l’amministrazione cittadina ha potenziato notevolmente la Atac, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale. Con oltre 250 linee di bus ora operative, spostarsi a Roma diventa un’esperienza più semplice e affidabile rispetto al passato. La guida consiglia ancora di esplorare il centro città a piedi per chi ha tempo a disposizione, per cogliere al meglio le bellezze nascoste tra una meta turistica e l’altra.

Passi avanti significativi

Un altro aspetto evidenziato è l’introduzione del sistema “Tap and go“, che permette ai viaggiatori di pagare comodamente con carta di credito direttamente a bordo dei mezzi pubblici. Inoltre, le metropolitane contano 73 stazioni attive e due nuove in arrivo: Porta Metronia e Colosseo. Le fermate museo come San Giovanni attirano interesse per chi cerca un viaggio all’insegna della cultura.

Bici e monopattini

Nonostante i miglioramenti complessivi del servizio di trasporto pubblico romano, permangono delle criticità legate alla sicurezza dei monopattini. L’articolo avverte che questo mezzo non è tra i più sicuri a causa del comportamento imprevedibile degli automobilisti capitolini. L’uso della bicicletta viene giudicato più sicuro dalla guida, ma la mancanza di piste ciclabili in diverse zone della città rappresenta un ostacolo ancora rilevante.

L’importanza del giudizio esterno

L’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè, ha accolto con favore le osservazioni della Lonely Planet. Ha sottolineato come queste siano una conferma del percorso intrapreso negli ultimi tre anni per superare le criticità precedenti e mirare a una situazione di normalità entro il 2025. L’obiettivo finale è un sistema di trasporto all’altezza del prestigio che Roma merita, con un occhio puntato su infrastrutture avanzate e soluzioni sostenibili.

 
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