Roma, arriva Supermagic Elementi: due ore di illusioni dal vivo con i migliori maghi del mondo

La 22ª edizione del format definito “il più grande spettacolo di magia in Europa”, sbarca all’Auditorium della Conciliazione dal 22 gennaio all’8 febbraio 2026
Di Lina Gelsi
Supermagic Elementi
Supermagic Elementi

Roma si prepara a vivere due ore di meraviglia dal vivo, con un evento che ogni anno richiama spettatori di tutte le età: Supermagic Elementi, 22ª edizione del format definito “il più grande spettacolo di magia in Europa”, sbarca all’Auditorium della Conciliazione dal 22 gennaio all’8 febbraio 2026, con un cast internazionale e un tema potente, ispirato ai quattro elementi: aria, acqua, fuoco, terra.

Supermagic Elementi a Roma: date, teatro e un tema che diventa spettacolo

La cornice è una delle sale più riconoscibili della Capitale, a pochi passi dal Vaticano: Auditorium della Conciliazione, in via della Conciliazione. In cartellone, un’edizione costruita come un viaggio sensoriale, dove le discipline dell’arte magica traducono gli elementi in immagini sceniche: levitazioni, apparizioni, manipolazioni, grandi illusioni e momenti di pura poesia visiva. L’idea è chiara: non un semplice susseguirsi di numeri, ma un racconto teatrale che alterna stupore, ritmo e una dose di leggerezza capace di parlare a famiglie, appassionati, curiosi.

Supermagic Elementi a Roma: i numeri di un evento diventato riferimento

Non è un debutto, ma una macchina spettacolare rodata: nelle edizioni passate Supermagic ha portato in scena 130 artisti e superato 280.000 spettatori, consolidando una reputazione rara nel settore. A rafforzarla c’è anche un riconoscimento che pesa: Supermagic è stato indicato dalla Fédération Internationale des Sociétés Magiques (FISM) come “Migliore spettacolo di magia”, un sigillo che, anno dopo anno, alimenta l’attesa del pubblico romano e non solo.

Supermagic Elementi a Roma: i protagonisti internazionali, dal Canada alla Finlandia

Il cartellone 2026 mette insieme sette nazioni e 16 artisti, con alcune firme già celebri anche fuori dai teatri, grazie alla televisione e al mondo social.

Arriva dal Canada Darcy Oake, nome associato a un illusionismo moderno e spettacolare, noto anche per apparizioni televisive molto seguite. La sua cifra è un approccio contemporaneo, costruito su ritmo e impatto scenico, capace di portare lo spettatore sul bordo dell’incredulità senza perdere eleganza.

Dalla Germania c’è Maurice Grange, indicato come campione europeo di manipolazione, disciplina che vive di precisione assoluta e controllo millimetrico del gesto: un lavoro “di mano” che, visto dal vivo, fa capire perché la magia non è solo trucco, ma allenamento, studio, mestiere.

La Francia porta in scena Xavier Mortimer, artista premiato e molto riconoscibile per creatività e capacità narrativa: un modo di fare magia che unisce immaginazione, sorpresa e un linguaggio scenico vicino alla sensibilità contemporanea.

Dal Nord Europa arrivano Jay & Jade Niemi: stile raffinato, presenza scenica magnetica e numeri che giocano con apparizioni e magia “classica” resa attuale, anche grazie alla complicità di coppia.

E poi Topas, tedesco, indicato come due volte campione del mondo, con uno stile che intreccia tecnica, musica e invenzione: un tipo di performance che in teatro funziona come un concerto, dove l’effetto nasce anche dal tempo e dall’ascolto.

Supermagic Elementi a Roma: l’Italia in scena e la guida di Remo Pannain

Nella squadra 2026 c’è spazio anche per l’Italia, con due presenze di peso. Paolo Carta & Sara tornano con un repertorio costruito su invenzione e ingegno scenico: una magia che guarda avanti, dove l’illusione diventa quasi “futuristica” nella resa e nelle soluzioni.

Il pubblico più giovane riconoscerà Matteo Fraziano, vincitore di Tu sì que vales (2024), che reinterpreta in chiave moderna l’arte delle ombre cinesi, trasformando luce e silhouette in racconto emotivo.

A tenere le fila, come in ogni edizione, è Remo Pannain, ideatore e anima di Supermagic: una presenza che dà continuità al progetto e che, per molti spettatori, rappresenta la “firma” dell’evento romano.

Supermagic Elementi a Roma: VIP Experience e il “dietro le quinte” per vivere lo show da vicino

Accanto ai biglietti tradizionali, l’organizzazione propone anche una formula pensata per chi vuole qualcosa di più: la Supermagic VIP Experience. Prevede posti in Poltronissima, ingresso anticipato con rinfresco di benvenuto, un momento di magia a distanza ravvicinata e una visita backstage guidata da un artista del cast, oltre a locandina autografata e un regalo da collezione. Un modo, insomma, per portare lo spettatore oltre la platea e trasformare la serata in racconto da ricordare.

Supermagic Elementi dopo Roma: le date di Torino

Finito il ciclo romano, Supermagic Elementi proseguirà in Piemonte: tappa al Teatro Alfieri di Torino dal 13 al 15 febbraio 2026, per un finale di tournée che conferma l’ambizione nazionale del progetto e la sua capacità di muovere pubblico anche fuori dalla Capitale.

 
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