Latina si prepara a riabbracciare il Parco Falcone e Borsellino. Sabato 25 luglio, alle ore 19, i cancelli dei Giardinetti torneranno ad aprirsi dopo una riqualificazione da 5,5 milioni di euro finanziata con il Pnrr. Cinque ettari nel cuore della città cambiano volto, con nuovi spazi per sport, gioco, relax, didattica ambientale e una gestione pensata per evitare che l’area torni nel degrado.
Parco Falcone e Borsellino, la riapertura dei Giardinetti dopo i lavori Pnrr
La data da segnare è sabato 25 luglio. L’inaugurazione del Parco Falcone e Borsellino rappresenta uno dei passaggi urbani più attesi per Latina, non solo per il valore simbolico dell’area, ma per la posizione strategica del grande spazio verde nel centro cittadino. Per anni i Giardinetti sono stati raccontati dai residenti come un luogo sospeso, segnato da carenze di manutenzione, spazi poco curati e una fruizione ridotta rispetto alle sue potenzialità.
Ora il parco, disegnato nel 1934 da Oriolo Frezzotti, torna al pubblico con una veste completamente rinnovata. L’intervento ha riguardato cinque ettari di verde e ha avuto un valore economico di 5,5 milioni di euro, inseriti nel percorso del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La consegna alla città arriva dopo una fase amministrativa e tecnica particolarmente articolata, con l’obiettivo di rispettare le scadenze previste per i fondi europei e portare a termine un’opera considerata centrale per la qualità della vita urbana.
Durante la stagione estiva il Parco Falcone e Borsellino sarà aperto dalle 8 alle 23. L’orario prolungato punta a favorire la presenza di famiglie, sportivi, bambini, anziani e cittadini che potranno utilizzare l’area anche nelle ore serali, quando il caldo rende più vivibili gli spazi all’aperto. Il calendario delle iniziative estive sarà presentato nei prossimi giorni, insieme al programma dell’evento inaugurale.
Cinque ettari nel centro di Latina: sport, giochi, relax e nuove aree tematiche
Il nuovo Parco Falcone e Borsellino non sarà soltanto un’area verde recuperata. Il progetto punta a trasformarlo in un luogo quotidiano, capace di accogliere bisogni diversi: attività fisica, socialità, passeggiate, gioco, educazione ambientale e permanenza all’aperto.
Nel parco troveranno spazio un’area fitness, una pista di pattinaggio, un’area scienza e una zona dedicata alle farfalle. Sono previste nuove panchine, arredi per la sosta e spazi pensati per il relax. Particolare attenzione è stata riservata anche ai più piccoli, con un parco giochi realizzato con materiale ecosostenibile e pavimentazione antitrauma. A catturare l’attenzione sarà anche l’attrazione del maxi dinosauro, destinata a diventare uno degli elementi più riconoscibili del nuovo volto dei Giardinetti.
La riqualificazione ha un valore che va oltre il semplice rifacimento degli arredi. Restituire cinque ettari accessibili nel cuore di Latina significa incidere sulle abitudini quotidiane della città. Un parco curato riduce l’isolamento degli spazi pubblici, aumenta la presenza delle persone, favorisce l’uso pedonale del centro e offre un’alternativa concreta alle famiglie che cercano aree verdi attrezzate senza doversi spostare verso zone periferiche.
Sicurezza, videosorveglianza e regole: come sarà gestito il nuovo parco
La vera partita, dopo l’inaugurazione, sarà la gestione. Il Comune ha lavorato a un modello che non si limita all’apertura dei cancelli, ma prevede un sistema organizzato per mantenere il parco fruibile nel tempo. L’area sarà dotata di telecamere di videosorveglianza e di un regolamento dedicato alle attività consentite, ai divieti, agli orari estivi e invernali.
È stata prevista anche una procedura di affidamento per il servizio di apertura e chiusura, per la manutenzione ordinaria del verde e degli arredi e per la sorveglianza durante le ore di accesso al pubblico. La scelta indica una direzione precisa: evitare che l’investimento si esaurisca nella giornata inaugurale e costruire una cura costante dell’area.
Un ruolo sarà affidato anche alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, coinvolte per garantire una presenza continuativa negli orari di maggiore affluenza. La loro funzione sarà quella di presidio civico: osservare, orientare, segnalare alle autorità eventuali comportamenti illeciti e contribuire a un clima ordinato e accogliente. Una presenza quotidiana può diventare decisiva in un parco molto frequentato, soprattutto nelle fasce serali e nei periodi estivi.
Scadenze rispettate e ultimi interventi: il cantiere verso la consegna alla città
Il percorso amministrativo del Parco Falcone e Borsellino ha richiesto una revisione tecnica del progetto iniziale, con integrazioni e modifiche necessarie per non perdere il finanziamento. La scadenza del 30 giugno 2026 per gli interventi Pnrr è stata rispettata e in questi giorni sono in corso piccoli lavori previsti nei sessanta giorni successivi.
La riapertura del 25 luglio avverrà dunque con il cantiere principale completato e con una fase di rifiniture ormai avviata. Il tema non riguarda soltanto la qualità estetica dell’intervento, ma la capacità di far funzionare la più grande area verde del centro cittadino con regole chiare, manutenzione ordinaria, presidio e programmazione.
Nei prossimi giorni sarà presentato il quadro completo dell’evento inaugurale, della programmazione estiva e del modello di gestione. Saranno coinvolti gli ambiti legati ad attività produttive, turismo, sport, cultura e patrimonio, segno che il parco viene considerato anche come spazio per iniziative pubbliche, eventi e attività capaci di animare il centro cittadino.
Una nuova stagione per il polmone verde storico di Latina
La riapertura del Parco Falcone e Borsellino consegna a Latina un luogo identitario rinnovato. I Giardinetti non sono un’area qualsiasi: appartengono alla memoria urbana della città, alla sua forma originaria, alla vita quotidiana di generazioni di residenti. Per questo il recupero ha un valore doppio. Da un lato restituisce verde, servizi e spazi attrezzati. Dall’altro prova a ricucire un rapporto con un luogo che negli anni aveva perso forza, decoro e continuità d’uso.
Il 25 luglio non sarà soltanto una cerimonia. Sarà il primo test pubblico di un intervento che dovrà dimostrare la propria efficacia giorno dopo giorno. L’apertura fino alle 23, la videosorveglianza, il regolamento, la manutenzione programmata e il presidio nelle ore di maggiore presenza sono gli elementi su cui si misurerà la tenuta del nuovo corso.
Latina avrà di nuovo cinque ettari di verde nel suo centro. Ora l’obiettivo sarà farli vivere, proteggerli e mantenerli all’altezza dell’investimento realizzato. Perché un parco riqualificato diventa davvero patrimonio urbano quando resta pulito, accessibile, sicuro e frequentato. Dal 25 luglio i Giardinetti tornano a essere un luogo aperto, visibile e utile alla città.
Nella foto: il Vice Sindaco Carnevale Massimiliano, la Sindaca Matilde Celentano e la Dirigente Mycol Ayuso.
