Velletri, furto in casa sventato grazie alla segnalazione di un cittadino: due arresti

L'intervento è stato reso possibile da una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112, arrivata mentre le pattuglie erano già impegnate in un servizio di controllo del territorio
Di Lina Gelsi
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Velletri, le chiavi Passepartout sequestrate dai Carabinieri

Nella tarda mattinata di giovedì 9 luglio a Velletri, in provincia di Roma, due uomini di 44 e 39 anni sono stati arrestati con l’accusa di tentato furto in abitazione dopo essere stati sorpresi mentre cercavano di introdursi in un immobile. L’intervento è stato reso possibile da una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112, arrivata mentre le pattuglie erano già impegnate in un servizio di controllo del territorio. Il tentativo di fuga dei due si è concluso dopo pochi istanti con il loro blocco da parte dei militari.

Tentato furto in abitazione a Velletri: decisiva la rapidità dell’intervento

L’episodio si è verificato nel corso di un’attività di vigilanza programmata nella zona. La telefonata di un cittadino, che aveva notato movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione, ha consentito ai Carabinieri di raggiungere rapidamente il luogo indicato. Una volta arrivati, i militari hanno individuato i due uomini mentre erano intenti a forzare l’accesso dell’immobile.

Durante il controllo sono stati trovati in possesso di strumenti comunemente utilizzati per le effrazioni. Fra il materiale recuperato figuravano chiavi passepartout del tipo “key bump”, impiegate per tentare l’apertura di alcune serrature senza utilizzare la chiave originale, oltre a calamite e altri oggetti ritenuti idonei a favorire l’ingresso nell’abitazione.

Alla vista delle pattuglie i due hanno cercato di allontanarsi rapidamente nel tentativo di evitare il controllo. La fuga è durata pochissimo grazie al tempestivo intervento dei militari, che sono riusciti a raggiungerli e a bloccarli prima che potessero far perdere le proprie tracce.

Arresti e indagini: i due uomini a disposizione dell’Autorità Giudiziaria

Al termine delle verifiche, i due cittadini stranieri, rispettivamente di 44 e 39 anni, sono stati arrestati perché gravemente indiziati del reato di tentato furto in abitazione. Dopo le formalità di rito sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, che consentirà di valutare la loro posizione processuale in tempi rapidi.

L’episodio mette in evidenza l’importanza dei servizi di prevenzione svolti quotidianamente sul territorio. La presenza delle pattuglie ha permesso di intervenire in pochi minuti, evitando che il tentativo di furto venisse portato a termine e limitando i possibili danni ai proprietari dell’immobile.

Un ruolo determinante è stato svolto anche dalla segnalazione del cittadino. La comunicazione tempestiva di situazioni ritenute anomale rappresenta uno degli strumenti più efficaci per consentire alle forze dell’ordine di intervenire rapidamente, soprattutto nei casi in cui un reato è ancora in corso o sta per essere commesso. La collaborazione dei residenti, unita alla costante attività di controllo delle aree urbane e periferiche, contribuisce ad aumentare la capacità di risposta davanti a episodi di questo tipo.

Le indagini proseguiranno per ricostruire ogni aspetto della vicenda e verificare eventuali ulteriori elementi utili agli accertamenti. Come previsto dalla normativa vigente, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna, i due indagati devono essere considerati innocenti.

 
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