Un ventunenne domiciliato a Ferentino è stato arrestato nella mattinata del 19 agosto ad Anagni dopo essere stato sorpreso durante la cessione di una dose di cocaina. Da quel controllo è partita una perquisizione che ha portato al sequestro di oltre 220 grammi della stessa sostanza, 20.000 euro in contanti, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per preparare le dosi. Un intervento nato da un episodio circoscritto e diventato nel giro di poche ore un’operazione molto più consistente sul fronte dello spaccio nella zona nord della provincia di Frosinone.
Anagni, il controllo durante la cessione della dose e il primo sequestro
L’operazione è stata condotta dai militari del NORM – Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Anagni. Il giovane, di origini albanesi, è stato fermato mentre avrebbe ceduto a un uomo di Anagni una dose di cocaina del peso di 0,54 grammi.
Il controllo è proseguito immediatamente con la perquisizione personale e del veicolo utilizzato dal ventunenne. All’interno di un calzino nero sono state trovate altre 29 dosi termosaldate, contenenti complessivamente 15,69 grammi di cocaina. Il confezionamento già effettuato ha assunto particolare rilievo nell’attività investigativa perché indicava la disponibilità di quantitativi suddivisi e pronti per una possibile cessione.
Il materiale rinvenuto ad Anagni ha quindi indotto i militari a proseguire gli accertamenti al domicilio del giovane, situato a Ferentino.
La perquisizione a Ferentino: trovati altri 206 grammi di cocaina
È stata proprio l’estensione della perquisizione all’abitazione a far aumentare considerevolmente le dimensioni del sequestro. All’interno dell’immobile sono stati trovati due ulteriori involucri contenenti complessivamente 206,56 grammi di cocaina.
Sommando questo quantitativo alla sostanza recuperata durante il primo intervento e alla dose oggetto della presunta cessione, il materiale sequestrato supera complessivamente i 220 grammi. Una quantità nettamente superiore alle poche dosi individuate nelle fasi iniziali del controllo e che ha portato gli investigatori a concentrare l’attenzione anche sull’organizzazione necessaria per la preparazione dello stupefacente.
Nell’abitazione sono stati infatti recuperati un bilancino elettronico di precisione e diverso materiale destinato al taglio e al confezionamento. È stato sequestrato anche un coltello.
L’insieme degli oggetti rinvenuti rappresenterà uno degli elementi che dovranno essere valutati nel successivo procedimento giudiziario per ricostruire la destinazione della sostanza e l’eventuale estensione dell’attività contestata al ventunenne.
I 20mila euro trovati in casa e il possibile giro di denaro
Un altro elemento significativo dell’operazione riguarda il denaro contante. Durante la perquisizione i Carabinieri hanno trovato 20.000 euro, somma sottoposta a sequestro e successivamente versata al Fondo Unico Giustizia.
La presenza di una cifra di queste dimensioni, insieme alla cocaina e al materiale utilizzato per preparare le dosi, sarà oggetto degli approfondimenti necessari a stabilirne provenienza e collegamenti con i fatti contestati.
Il sequestro del denaro assume un peso particolare proprio perché l’intervento era iniziato con il controllo di una singola dose da poco più di mezzo grammo. Il passaggio dalla strada all’abitazione di Ferentino ha permesso di recuperare una quantità di stupefacente molto superiore e di acquisire altri elementi che potranno essere esaminati nel corso delle indagini.
Il 21enne portato nel carcere di Frosinone
Terminate le operazioni, il ventunenne è stato arrestato in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trasferito nella Casa Circondariale di Frosinone, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’udienza di convalida.
L’uomo che avrebbe acquistato la dose di cocaina è stato invece segnalato alla Prefettura di Frosinone quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Il procedimento dovrà ora chiarire tutti gli aspetti dell’episodio e stabilire, attraverso gli accertamenti giudiziari, quale fosse l’effettiva destinazione della cocaina sequestrata e quale rapporto esistesse fra il denaro trovato, le dosi già confezionate e il quantitativo conservato nell’abitazione.
L’operazione del 19 agosto riguarda inoltre un’area territorialmente molto vicina, quella compresa fra Anagni e Ferentino, dove la mobilità lungo la via Casilina e gli altri collegamenti con il resto della provincia rende particolarmente importante l’attività di controllo sullo spaccio al dettaglio e sulle eventuali disponibilità di sostanza destinate a rifornirlo.
Resta necessario precisare che il giovane arrestato è, allo stato, soltanto indiziato del reato contestato. La sua posizione sarà valutata nelle competenti sedi giudiziarie e un’eventuale responsabilità potrà essere considerata definitivamente accertata soltanto in presenza di una sentenza irrevocabile, nel pieno rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.
