Una donna è stata arrestata dopo un controllo lungo l’autostrada A1, nel territorio di Gallicano nel Lazio, dove gli agenti della Polizia Stradale hanno trovato all’interno dell’auto 20 panetti di hashish per un peso complessivo di 2 chilogrammi. La droga era custodita in una borsa termica nera sistemata nell’abitacolo della vettura, un dettaglio che ha trasformato un normale accertamento stradale in un’operazione antidroga.
Controllo sulla A1 a Gallicano nel Lazio, l’auto fermata al km 565
L’intervento è avvenuto nei giorni scorsi sulla carreggiata sud dell’A1, all’altezza del chilometro 565, nel comune di Gallicano nel Lazio. Gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Roma Nord hanno fermato per un controllo una Kia con una donna alla guida.
Durante le verifiche sono emersi precedenti penali a carico della conducente, anche per reati riguardanti la detenzione di sostanze stupefacenti. Il comportamento assunto nel corso dell’accertamento ha inoltre richiamato l’attenzione degli operatori: la donna appariva particolarmente nervosa e gli agenti hanno quindi deciso di approfondire il controllo.
La perquisizione personale non ha portato al ritrovamento di materiale illecito. Diverso l’esito dell’ispezione della vettura, condotta con maggiore attenzione proprio alla luce degli elementi emersi nei primi minuti del controllo.
Hashish nascosto nella borsa termica: trovati 20 panetti da 100 grammi
All’interno dell’abitacolo è stata individuata una borsa termica di colore nero. Una volta aperta, gli agenti hanno trovato due confezioni termosaldate contenenti complessivamente 20 panetti di sostanza solida marrone.
Ogni panetto aveva un peso di circa 100 grammi. Gli accertamenti effettuati sulla sostanza hanno permesso di identificarla come hashish, per un quantitativo totale di 2 chilogrammi.
La modalità di confezionamento e la suddivisione in panetti rappresentano elementi rilevanti nell’attività investigativa, perché consentono agli inquirenti di ricostruire le caratteristiche del trasporto e di verificare l’eventuale destinazione dello stupefacente. Il sequestro avvenuto sull’A1 assume inoltre rilievo per la posizione del controllo: quel tratto autostradale costituisce uno dei principali collegamenti utilizzati per gli spostamenti verso Roma e il resto del Lazio.
Arresto per detenzione di stupefacenti, disposti i domiciliari
Dopo il ritrovamento dell’hashish, la donna è stata arrestata per detenzione di sostanza stupefacente e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.
Il procedimento è passato alla Procura della Repubblica di Tivoli. L’arresto è stato successivamente convalidato e, dopo il giudizio per direttissima, per la donna sono stati disposti gli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
La vicenda resta nella fase prevista dal procedimento penale e la responsabilità dell’indagata dovrà essere definitivamente accertata nelle sedi giudiziarie competenti. Fino a una eventuale sentenza irrevocabile di condanna vale il principio costituzionale della presunzione di innocenza.
Polizia Stradale sull’A1, i controlli che possono portare oltre le violazioni al Codice
L’episodio di Gallicano nel Lazio mostra come i controlli sulle grandi arterie di collegamento non riguardino soltanto velocità, documenti, condizioni dei veicoli e rispetto delle norme sulla circolazione. Durante le verifiche può emergere la necessità di approfondire situazioni considerate anomale, con accertamenti capaci di portare alla scoperta di altri reati.
Nel caso dell’auto fermata sulla A1, il controllo della conducente, gli elementi raccolti dagli agenti e la successiva perquisizione del mezzo hanno permesso di individuare un quantitativo consistente di hashish prima che il viaggio proseguisse.
Restano ora da chiarire gli aspetti investigativi collegati alla provenienza della sostanza e alla sua eventuale destinazione. Il dato certo dell’operazione è il sequestro di 2 chilogrammi di hashish, suddivisi in 20 panetti, e l’arresto della donna che si trovava alla guida dell’auto fermata nel territorio di Gallicano nel Lazio.
