Frosinone-Juventus 0-1: Bremer decide, Calvani fermato dalla traversa

Juventus vince 1-0 a Frosinone con Bremer al 22’. I ciociari resistono e al 93’ Calvani colpisce la traversa sfiorando un pari clamoroso
Di Fabio Mancini
Massimiliano Alvini in campo, Frosinone Calcio 2026-2027
Massimiliano Alvini in campo. Foto Pasquazi

Il Frosinone comincia la Serie A 2026-2027 con una sconfitta che lascia più di un rimpianto. Allo stadio Benito Stirpe la Juventus di Luciano Spalletti passa 1-0 grazie al gol di Gleison Bremer al 22’, nato sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I bianconeri comandano per lunghi periodi, senza riuscire a chiudere la partita, e al 93’ rischiano di essere raggiunti quando Gabriele Calvani colpisce in pieno la traversa. Un episodio che cambia la lettura degli ultimi minuti e restituisce al Frosinone la misura di quanto sia riuscito a restare dentro una gara complicata fino all’ultima azione.

Frosinone-Juventus, Bremer segna al 22’ sugli sviluppi di un corner

Massimiliano Alvini sceglie il 4-3-3 con Palmisani in porta, Monterisi, Calvani, Cittadini e Bracaglia in difesa, Calò, Cichella e Schmid a centrocampo, Fini e Kvernadze ai lati di Raimondo. Il Frosinone parte con aggressività, cercando pressione alta e intensità per impedire alla Juventus di gestire il pallone con comodità.

L’impatto iniziale dei giallazzurri funziona, anche perché la squadra riesce a occupare bene gli spazi e a rendere meno lineare la costruzione juventina. Con il passare dei minuti, però, la formazione di Spalletti alza il ritmo e comincia a sfruttare con maggiore continuità le situazioni da fermo.

I calci d’angolo diventano uno dei problemi principali per la difesa ciociara. Bremer e Kolo Muani trovano spazio nell’area del Frosinone e proprio il difensore brasiliano, al 22’, firma il vantaggio sfruttando una situazione sulla quale la retroguardia di Alvini non riesce a intervenire con la necessaria tempestività.

Il dato dei corner fotografa bene una parte importante della partita: dodici per la Juventus, appena tre per il Frosinone. La squadra torinese riesce a produrre pressione soprattutto nella prima frazione e obbliga Palmisani a intervenire più volte.

Juventus padrona del possesso, ma il Frosinone resta in partita

I numeri raccontano un predominio territoriale evidente della Juventus. Il possesso palla si chiude sul 63% per i bianconeri e sul 37% per i padroni di casa. La formazione di Spalletti totalizza 480 passaggi, 405 completati, mentre il Frosinone si ferma rispettivamente a 273 e 187. I tiri nello specchio sono cinque per la Juventus e due per i ciociari.

La differenza tecnica emerge nella capacità juventina di conservare il pallone e costruire azioni prolungate, ma manca il secondo gol. Diverse opportunità vengono gestite con poca precisione e questo permette al Frosinone di non perdere mai il contatto con la partita.

Alvini interviene nella ripresa cercando energie fresche. Masini e Zerbin entrano al 59’ al posto di Schmid e Fini, mentre al 67’ arrivano Oyono e Hasa per Monterisi e Cichella. Terzic rileva Bracaglia al 76’. Spalletti risponde inserendo Cambiaso, Boga e Zhegrova al 69’, quindi Koopmeiners nel finale.

Con il cronometro che avanza, il Frosinone guadagna metri. La Juventus continua ad avere spazio per ripartire, ma non riesce a trasformarlo nel gol della sicurezza. Per i giallazzurri aumenta così la possibilità di tentare l’assalto finale, anche accettando qualche rischio in più.

Calvani colpisce la traversa al 93’: lo Stirpe sfiora l’1-1

L’occasione che può cambiare tutto arriva nel recupero. Al 93’ Calvani trova lo spazio per concludere e centra la traversa. Lo Stirpe vede per un istante il possibile pareggio, mentre la Juventus scopre quanto possa costare lasciare aperta una partita nella quale aveva costruito abbastanza per mettere al sicuro il risultato molto prima.

Per il difensore del Frosinone il finale è particolarmente intenso: proprio al 93’ arriva anche l’ammonizione. Nel corso della gara erano stati sanzionati Schmid al 43’, Celik al 50’ e Cambiaso all’81’. Il recupero complessivo è stato di quattro minuti nel primo tempo e sette nella ripresa.

Un altro dato aiuta a descrivere l’atteggiamento del Frosinone: i contrasti vinti sono 57 contro i 41 della Juventus. Significa che la formazione di Alvini, anche nei momenti di maggiore pressione avversaria, ha continuato a cercare il duello e a lavorare sull’intensità. Un elemento utile in vista delle prossime giornate, quando servirà trasformare questa capacità di resistenza in punti.

Massimiliano Alvini, Frosinone Calcio 2026-2027

Frosinone, 15.256 spettatori allo Stirpe e ora c’è la Fiorentina

La prima giornata porta allo Stirpe 15.256 spettatori, compresi gli abbonati, con un incasso complessivo di 419.716,91 euro. Numeri che accompagnano il ritorno del Frosinone sul palcoscenico della Serie A e confermano l’attesa che circondava l’esordio stagionale.

La sconfitta non assegna punti, ma consegna ad Alvini indicazioni precise. Il Frosinone ha sofferto la qualità della Juventus, soprattutto nella gestione del pallone e sui calci piazzati, riuscendo però a conservare organizzazione e presenza fisica sino al recupero. Il lavoro da fare riguarda soprattutto la capacità di produrre occasioni con maggiore continuità, perché due tiri nello specchio sono pochi quando serve recuperare una partita.

Il mercato ancora aperto può offrire ulteriori possibilità per completare la rosa. La prima giornata ha mostrato dove intervenire e ha dato ad Alvini materiale concreto su cui lavorare, anche considerando il livello dell’avversario affrontato.

Adesso il calendario propone al Frosinone un’altra gara impegnativa, in casa della Fiorentina, mentre la Juventus affronterà il Parma. Per i ciociari il passaggio più importante sarà portare a Firenze la stessa capacità di restare agganciati alla partita, aggiungendo maggiore incisività negli ultimi metri. Il campionato è appena iniziato e la traversa di Calvani al 93’ lascia un messaggio molto semplice: questo Frosinone può giocarsi le proprie possibilità fino alla fine.

Foto Claudio Pasquazi

 
CATEGORIA

Sport

DATA

Condividi l'articolo su

Scorri lateralmente questa lista