La Roma comincia il suo campionato con un 4-0 alla Fiorentina che vale molto più dei tre punti conquistati all’Olimpico. Donyell Malen firma una tripletta, Paulo Dybala costruisce tutti e tre i gol dell’olandese e Nicolò Pisilli completa la serata nel finale. Il risultato racconta una partita dominata dai giallorossi per qualità offensiva, intensità e capacità di trasformare rapidamente ogni recupero del pallone in un pericolo per la porta di De Gea. Per Gian Piero Gasperini arrivano soprattutto indicazioni importanti sul funzionamento di una squadra che sembra avere già trovato automatismi e soluzioni capaci di rendere imprevedibile la manovra.
Dybala e Malen, la coppia che cambia il volto della Roma
L’immagine più significativa della serata è probabilmente quella di Dybala che cerca Malen con una naturalezza da coppia abituata a giocare insieme da anni. L’argentino si muove alle spalle dell’attaccante, riceve negli spazi, alza la testa e trova continuamente il corridoio giusto. Malen fa il resto con tempi di inserimento, rapidità e precisione.
Il primo gol arriva al 27’ e indirizza una partita nella quale la Roma aveva già mostrato maggiore aggressività nella metà campo avversaria. Nella ripresa il copione diventa ancora più evidente. Malen colpisce nuovamente al 52’ e completa la tripletta otto minuti più tardi. Dietro ogni rete c’è Dybala, autore di tre assist e soprattutto capace di dare ordine e fantasia alla fase offensiva.
Il dato dei tre passaggi decisivi descrive soltanto una parte della sua prestazione. La Joya occupa zone difficili da controllare, costringe la Fiorentina a restringere il campo e libera spazi per gli inserimenti dei compagni. Quando riceve fronte alla porta, la Roma aumenta immediatamente velocità e pericolosità.
Malen firma una tripletta che può pesare sulla stagione
Per Malen è una notte destinata a lasciare il segno. Tre reti nella prima apparizione di campionato rappresentano un biglietto da visita importante, soprattutto perché raccontano caratteristiche molto utili alla Roma di Gasperini.
L’olandese attacca la profondità, accompagna l’azione e sa muoversi anche quando la squadra costruisce in spazi ridotti. La sintonia con Dybala diventa così il tema principale della partita e offre all’allenatore una soluzione offensiva di altissimo livello.
C’è poi un particolare che può diventare decisivo nei prossimi mesi: Malen non ha bisogno di monopolizzare il pallone per incidere. Cerca la posizione, aspetta il momento adatto e accelera appena si apre il varco. In un sistema che pretende movimento continuo dagli uomini offensivi, questa capacità può renderlo uno degli interpreti più adatti al calcio di Gasperini.
La Roma domina anche nel ritmo e nella gestione della partita
Il 4-0 non nasce soltanto dalle giocate dei due uomini copertina. La Roma riesce a mantenere la Fiorentina lontana dalle zone nelle quali avrebbe potuto costruire occasioni realmente pericolose e recupera spesso il pallone in condizioni favorevoli per ripartire.
Gasperini riceve risposte anche dalle scelte iniziali più interessanti. Rodrigo Mora parte titolare accanto a Dybala alle spalle di Malen, mentre sulla fascia trova spazio Emanuele Lulli. Una Roma con elementi giovani e nuovi riesce comunque a conservare una struttura riconoscibile, segnale importante all’inizio di una stagione nella quale sarà necessario distribuire energie e responsabilità.
La Fiorentina di Fabio Grosso fatica invece a contenere la velocità con cui i giallorossi cambiano zona di gioco e soprattutto soffre quando Dybala riesce a ricevere libero sulla trequarti. Con il passare dei minuti gli spazi aumentano e la Roma li sfrutta senza perdere equilibrio.
Pisilli mette il punto sul 4-0 e l’Olimpico può già sognare
All’86’ arriva anche il gol di Nicolò Pisilli. Il centrocampista entra dalla panchina e mette il proprio nome su una serata che consegna a Gasperini un’altra indicazione positiva: anche chi subentra riesce a inserirsi immediatamente nel ritmo della squadra.
Il campionato è appena iniziato e un risultato così largo non può trasformarsi in una sentenza sul valore complessivo della stagione. Può però dire molto sulle possibilità di questa Roma. La qualità davanti appare evidente, Dybala sembra avere trovato in Malen un interlocutore ideale e la squadra mostra già una notevole facilità nel portare molti uomini verso l’area avversaria.
L’Olimpico saluta il nuovo campionato con quattro gol e una coppia destinata a far parlare parecchio. Malen prende il pallone della tripletta, Dybala prende idealmente quello della regia offensiva. Per Gasperini è difficile immaginare una partenza migliore.
