La Polizia di Stato ha reso noto il calendario dei servizi di controllo della velocità previsti nel Lazio nella settimana compresa fra lunedì 31 agosto e domenica 6 settembre 2026. Le postazioni interesseranno alcune delle principali direttrici regionali e, in particolare, le province di Latina, Roma, Frosinone e Rieti.
Conoscere in anticipo i tratti sottoposti a controllo non significa naturalmente poter accelerare altrove: la pubblicazione settimanale del calendario risponde infatti a una precisa finalità di prevenzione, invitando gli automobilisti a mantenere una velocità compatibile con i limiti e con le condizioni della strada.
La stessa Polizia di Stato pubblica periodicamente l’elenco delle tratte sulle quali vengono utilizzati gli strumenti di rilevazione della velocità, proprio con l’obiettivo dichiarato di rendere più trasparente l’attività di controllo e contribuire alla sicurezza della circolazione.
Autovelox nel Lazio, il calendario dal 31 agosto al 6 settembre
Secondo il programma dei servizi di rilevamento della velocità comunicato per questa settimana, il primo appuntamento nel Lazio è previsto mercoledì 2 settembre sulla Strada Statale 630 Ausonia, in località Spigno Saturnia, in provincia di Latina.
La stessa arteria sarà interessata dai controlli anche nella giornata successiva, giovedì 3 settembre. La SS 630 Ausonia rappresenta un importante collegamento del Lazio meridionale, lungo la direttrice che attraversa diversi territori delle province di Frosinone e Latina prima di raggiungere l’area di Formia.
Venerdì 4 settembre i controlli si sposteranno invece sull’autostrada A12 Civitavecchia-Roma, uno degli assi più trafficati per gli spostamenti fra la Capitale e il litorale settentrionale.
Sabato 5 settembre sarà interessata la Strada Provinciale 277, Asse di Frosinone, mentre domenica 6 settembre l’attenzione della Polizia Stradale riguarderà la Strada Statale 4 Salaria, in provincia di Rieti.
Il calendario completo è dunque il seguente:
- Mercoledì 2 settembre: SS 630 Ausonia, località Spigno Saturnia (LT)
- Giovedì 3 settembre: SS 630 Ausonia, località Spigno Saturnia (LT)
- Venerdì 4 settembre: A12 Civitavecchia-Roma (RM)
- Sabato 5 settembre: SP 277 Asse di Frosinone (FR)
- Domenica 6 settembre: SS 4 Salaria (RI)
Perché la Polizia pubblica in anticipo le postazioni di controllo
La scelta di rendere pubbliche le strade interessate dagli autovelox può apparire a prima vista contraddittoria: perché indicare preventivamente agli automobilisti dove verrà controllata la velocità?
La risposta sta nella funzione preventiva dello strumento. Lo scopo del controllo non dovrebbe essere quello di sorprendere il conducente per contestargli una violazione, ma di indurlo a moderare la velocità prima che possa determinarsi una condizione di pericolo.
È per questo che il tema degli autovelox continua a essere strettamente legato a quello della sicurezza stradale e all’individuazione dei punti nei quali velocità elevate, caratteristiche della carreggiata, traffico e incidentalità richiedono una maggiore attenzione.
La disciplina nazionale sulla collocazione dei dispositivi, introdotta nel 2024, stabilisce infatti criteri diretti a rendere più omogeneo il loro utilizzo e collega l’impiego delle apparecchiature alle esigenze di sicurezza della circolazione e di prevenzione degli incidenti.
Autovelox, postazioni fisse e controlli mobili: cosa cambia
Quando si parla genericamente di autovelox si tende spesso a mettere sullo stesso piano strumenti e modalità di controllo differenti.
Esistono apparecchi installati stabilmente lungo le strade, dispositivi utilizzati temporaneamente dalle pattuglie e sistemi capaci di verificare non soltanto la velocità istantanea, ma anche la velocità media mantenuta da un veicolo lungo un determinato tratto.
È il caso, sulle autostrade, del Tutor. Il sistema rileva il tempo impiegato da un veicolo per percorrere una determinata distanza e ricava quindi la velocità media tenuta sul tratto sottoposto a controllo. La Polizia Stradale utilizza questo tipo di tecnologia su numerose tratte autostradali.
La normativa del 2024 ha inoltre stabilito criteri specifici per la collocazione delle apparecchiature. Per i sistemi che rilevano la velocità media, ad esempio, vengono previste condizioni relative alla lunghezza del tratto controllato, alla presenza di svincoli e alla distanza fra sistemi successivi.
Autovelox, dal 2026 nuove regole su omologazione, taratura e controlli
Proprio negli ultimi mesi il quadro normativo italiano ha conosciuto un’importante evoluzione. Con il decreto dell’8 giugno 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’11 luglio, sono state definite le caratteristiche, i requisiti e le procedure relative all’omologazione dei dispositivi utilizzati per accertare il superamento dei limiti di velocità, oltre alle modalità di taratura e verifica della loro funzionalità.
Il provvedimento punta a costruire un sistema più uniforme sul territorio nazionale e a garantire l’affidabilità delle misurazioni, la tracciabilità delle verifiche tecniche e una maggiore certezza degli accertamenti. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha indicato fra gli obiettivi del nuovo quadro normativo anche quello di superare le contestazioni che negli anni hanno alimentato un vasto contenzioso sulle apparecchiature utilizzate.
Rimane centrale anche il tema della taratura periodica: un dispositivo destinato a rilevare una violazione che può comportare multe, perdita di punti e, nei casi più gravi, sospensione della patente deve fornire misurazioni attendibili e verificabili.
Dal litorale alla Salaria, una settimana di controlli sulle grandi direttrici del Lazio
Il calendario dal 31 agosto al 6 settembre offre anche una fotografia delle direttrici sulle quali si concentra l’attenzione della Polizia Stradale nel Lazio.
La SS 630 Ausonia attraversa una zona nella quale la sicurezza viaria è da tempo oggetto di interventi e investimenti. La Regione Lazio ha previsto sulla stessa direttrice un progetto di messa in sicurezza e adeguamento del valore di circa 10,8 milioni di euro, coinvolgendo i territori di Pignataro Interamna, San Giorgio a Liri, Esperia, Castelnuovo Parano, Ausonia e Spigno Saturnia.
L’A12 Civitavecchia-Roma ha invece caratteristiche completamente differenti: è una delle principali porte di accesso alla Capitale dal litorale nord e raccoglie volumi consistenti di traffico automobilistico, soprattutto nei periodi di maggiore mobilità turistica.
L’Asse di Frosinone costituisce un’altra infrastruttura fondamentale per gli spostamenti locali, mentre la Salaria continua a essere una delle arterie strategiche per i collegamenti fra Roma, Rieti e l’Italia centrale.
Non basta rallentare davanti all’autovelox
Il calendario pubblicato dalla Polizia di Stato dovrebbe quindi essere interpretato per quello che realmente rappresenta: un’informazione agli automobilisti e contemporaneamente un richiamo al rispetto dei limiti.
Il comportamento più pericoloso resta quello di chi viaggia sistematicamente oltre la velocità consentita per poi frenare bruscamente quando vede una pattuglia, un cartello di controllo o una postazione autovelox. Oltre al rischio della sanzione, una velocità eccessiva riduce il tempo disponibile per reagire davanti a un ostacolo e aumenta lo spazio necessario per arrestare il veicolo.
Per chi si metterà in viaggio nel Lazio nei prossimi giorni, dunque, l’attenzione sarà particolarmente alta mercoledì e giovedì sulla Ausonia a Spigno Saturnia, venerdì sulla A12 Civitavecchia-Roma, sabato sull’Asse di Frosinone e domenica lungo la Salaria nel Reatino. Ma il limite di velocità, naturalmente, resta valido anche quando l’autovelox non c’è.
