Altro giro, altro poker per Gasperini: Lecce-Roma si conclude con uno 0-4 eloquente e una partita messa in ghiaccio praticamente dopo metà primo tempo. 8 gol e 6 punti nei primi 180 minuti di stagione: è sempre calcio d’agosto, ma la Roma dai blocchi è uscita fortissimo.
Lecce-Roma: primo tempo a senso unico
Gian Piero Gasperini per Lecce-Roma deve rinunciare all’ultimo momento a Evan Ndicka, che accusa un problema nel riscaldamento. Al suo posto dentro Ghilardi sul centro-destra con Mancini al centro della difesa. È l’unica novità dell’11 che era partito titolare contro la Fiorentina, insieme a Soulé, che prende il posto di Mora e parte vicino a Dybala per un tandem tutto argentino a supporto di Malen. Confermati quindi Lulli sulla destra, subito in panchina i nuovi acquisti Balerdi e De Roon.
L’ex Di Francesco, dopo aver vinto all’esordio a Venezia, schiera un 3-5-2 più difensivo con Pierotti vicino al francese Geubbels. Tre minuti netti e la Roma è subito in vantaggio. Il Lecce sbaglia il disimpegno, il rilancio viene intercettato e un rimpallo tra Dybala e Gaspar consente a Malen di fiondarsi sulla palla vagante e depositare col piatto l’1-0. Olandese che viene ammonito poco dopo per un tocco con la mano in area piccola su cross invitante di Dybala.
Ancora Roma pericolosa nello sviluppo da destra, tra Lulli, Dybala e Kone che mette al centro per Soulé a rimorchio: tiro centrale per Falcone che respinge. La Roma mantiene pressing e manovra, e a metà tempo va sul 2-0, stavolta però sviluppando esclusivamente sulla sinistra. Hermoso in verticale per Soulé, che vede l’inserimento di Wesley, pallone in mezzo ancora per Malen che con lo scavetto da due passi beffa Falcone. Il tassametro corre: 5 gol in poco più di 90 minuti in campionato per l’olandese.
Lecce frastornato e tris che arriva dopo 90 secondi: con i padroni di casa sbilanciati Malen, servito da Dybala, punta, entra in area, attende e appoggia per Soulé che va col mancino dal limite. Come prima il tiro è centrale, Falcone respinge ma stavolta l’argentino nella ribattuta non perdona. Dopo 24’ è 3-0.
A mezz’ora Malen sfiora la tripletta: alla mezz’ora su cross basso di Lulli (Falcone copre ben la porta) poi a pochi secondi dall’intervallo. Soulé stesso per pochi centimetri non trova la doppietta, ma in partita entra anche Svilar che vince il duello a campo aperto su Geubbels che, sfuggito a Mancini, poteva riaprire parzialmente la partita. Dopo 45’ è ko tecnico al Via del Mare.
Nella ripresa primo gol di Rodrigo Mora
Di Francesco prova cambi più offensivi: N’Dri e Maleh per Tiago Gabriel e Gorter. Non cambia il canovaccio, seppur con ritmi più blandi e una pressione della Roma leggermente minore ma non assente, anzi. Recupero alto di Ghilardi, subito Soulé per Malen che manca il gol anche per un cattivo rimbalzo del pallone.
Costretto al cambio Geubbels, dentro Stulic, mentre nella Roma entrano Mora per Soulé ed esordisce Molina, che rileva Wesley. Occasionissima del Lecce alla mezz’ora da calcio piazzato. Colpo di testa di Coulibaly che deviato da Hermoso va sul palo, poi Dybala salva sulla linea il tap in. Pochi secondi dopo la Joya segue la ripartenza ma servito da Mora si divora il 4-0.
Il poker tuttavia arriva al minuto 65. Molina sulla sinistra prova il cross, ribattutto sbatte sul braccio (non punibile) poi Kone pesca in area Malen nello stretto per Mancini che a sua volta serve Rodrigo Mora. Il portoghese sul dischetto col destro controlla e allarga il piattone per il primo gol con la maglia della Roma.
Dybala litiga col gol e anche Castro, subentrato a Malen, ha delle chance per sbloccarsi, mentre l’ultimo arrivato De Roon viene fatto esordire dal suo mentore al posto di Dybala stesso. Dopo 5 minuti di recupero finisce con un altro 4-0 per una Roma praticamente perfetta nelle prime due uscite.
Lecce-Roma: il tabellino della partita
LECCE (3-5-2): Falcone; Tiago Gabriel (46’ Ndri), Siebert, Gaspar; Danilo Veiga, Coulibaly, Ngom (72’ Ilic), Gorter (46’ Maleh), Ndaba; Pierotti (72’ Fatah), Geubbels (54’ Stulic). All. Di Francesco
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Hermoso, Mancini, Ghilardi; Wesley (60’ Molina), Kone (67’ Pisilli), Cristante, Lulli; Dybala (84’ De Roon), Soulé (60’ Mora); Malen (67’ Castro). All. Gasperini
Marcatori: 4’ e 23’ Malen, 25’ Soulé, 65’ Mora
Ammoniti: 8’ Malen, 90’ Ilic
Arbitro: Chiffi; Assistenti: Imperiale, Cecconi; Quarto Uomo: Di Bello; VAR: Di Paolo; A-VAR: Paganessi.
Recupero: 3’ primo tempo, 5’ secondo tempo
