Il Comune di Latina accelera sul fronte della vigilanza ambientale con un nuovo intervento destinato a rafforzare il controllo del corretto conferimento dei rifiuti. Il Dipartimento Ambiente ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse rivolto agli Enti del Terzo Settore per individuare Guardie Ecologiche Volontarie da impiegare a supporto della Polizia Locale e degli ispettori ambientali di Abc. L’obiettivo è aumentare la presenza sul territorio e rendere più efficace il contrasto agli abbandoni illeciti e alle violazioni del regolamento comunale.
Controlli sui rifiuti a Latina, come cambia il sistema di vigilanza
L’iniziativa punta a costruire una rete di monitoraggio più ampia, capace di intervenire in ogni zona del territorio comunale. Le Guardie Ecologiche Volontarie affiancheranno il personale già impegnato nelle attività di verifica, contribuendo sia alla prevenzione sia all’accertamento delle violazioni amministrative previste dal regolamento comunale di igiene e polizia urbana. L’attività non si limiterà ai controlli, ma comprenderà anche azioni di sensibilizzazione rivolte ai cittadini per favorire il rispetto delle regole legate alla raccolta dei rifiuti.
Il progetto nasce all’interno del percorso di rafforzamento delle politiche ambientali avviato dall’amministrazione comunale, che negli ultimi mesi ha intensificato gli interventi dedicati al decoro urbano e ai servizi di igiene. L’inserimento delle Guardie Ecologiche Volontarie rappresenta un ulteriore tassello destinato ad ampliare la capacità di presidio del territorio senza incidere in modo significativo sulle casse comunali.
Chi può partecipare al bando e quali requisiti sono richiesti
L’avviso è rivolto esclusivamente agli Enti del Terzo Settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. Il Comune potrà stipulare convenzioni con un massimo di tre organizzazioni che risulteranno idonee al termine della procedura.
Ogni ente dovrà mettere a disposizione almeno cinque volontari già in possesso della qualifica di Guardia Ecologica Volontaria. Si tratta di una condizione indispensabile per poter partecipare alla selezione, perché le attività previste richiedono personale formato e abilitato a svolgere funzioni di vigilanza ambientale secondo quanto stabilito dalla normativa regionale.
Le Guardie Ecologiche Volontarie saranno chiamate a operare in collaborazione con gli uffici comunali e con gli altri soggetti impegnati nella tutela del territorio, svolgendo verifiche sul corretto conferimento dei rifiuti e contribuendo all’accertamento delle infrazioni amministrative previste dalla disciplina vigente.
Domande entro il 19 agosto 2026: modalità e tempi
Le organizzazioni interessate dovranno presentare la manifestazione di interesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata. Il termine fissato dal Comune è quello delle ore 12 del 19 agosto 2026, oltre il quale non saranno più accettate candidature.
Alla domanda dovrà essere allegata la documentazione richiesta dall’avviso pubblico, compreso il modello predisposto dall’amministrazione. Dopo la verifica dei requisiti sarà avviato il percorso che porterà alla sottoscrizione delle convenzioni con gli enti selezionati, fino al limite massimo previsto dal bando.
L’iniziativa è stata predisposta nel rispetto della legge regionale n. 16 del 2025 e del Regolamento regionale n. 3 del 2026, che disciplinano ruolo e funzioni delle Guardie Ecologiche Volontarie.
Un presidio più esteso per il decoro urbano
L’ampliamento della vigilanza risponde all’esigenza di rendere più incisiva l’azione contro gli abbandoni incontrollati dei rifiuti e i conferimenti non conformi alle regole. Una presenza più diffusa sul territorio consente di individuare con maggiore rapidità le situazioni irregolari, favorendo anche un effetto di prevenzione nei confronti dei comportamenti scorretti.
Un altro elemento rilevante riguarda il coinvolgimento del volontariato qualificato. Le Guardie Ecologiche Volontarie opereranno a titolo volontario e avranno diritto esclusivamente al rimborso delle spese documentate sostenute durante lo svolgimento delle attività. Questa impostazione permette di incrementare il numero degli operatori dedicati ai controlli mantenendo contenuti i costi per l’amministrazione comunale.
Il nuovo bando rappresenta quindi un passaggio destinato a rafforzare il sistema di vigilanza ambientale di Latina, con l’obiettivo di garantire un maggiore rispetto delle regole sul conferimento dei rifiuti, migliorare il decoro urbano e rendere più efficace l’azione di controllo in tutte le aree del territorio comunale.
