Proviamoci

Alimentazione: il corpo umano in salute è un organismo perfetto

La relazione tra un buon sonno ristoratore e il dimagrimento è ormai dimostrata e con la giusta alimentazione rimediamo ai nostri stravizi
Di Dario Amodio
alimentazione, colazione, frutta
Una sana colazione

Le feste sono sempre un periodo difficile per mantenere il tanto desiderato peso forma. Se è vero che non si “ingrassa” tra Natale e l’Epifania ma nei restanti giorni dell’anno, è altrettanto vero che un consumo eccessivo di cibi ad alta densità energetica durante le festività, (spesso a base di carboidrati raffinati), causa un aumento, in media, di circa 2 kg. Diversi studi hanno rilevato che questo aumento di massa grassa non viene facilmente perso nei mesi successivi (almeno sino all’estate) e che l’incremento ponderale è direttamente proporzionale all’età.

Ma non dobbiamo preoccuparci: il corpo umano, se in salute, è un organismo perfetto. Ed è in grado di compensare o rimediare naturalmente ai nostri stravizi. Ci basterà solo aiutarlo mettendo in atto qualche piccola strategia che supporti gli organi che sono stati più sovraccaricati dai nostri eccessi alimentari, come intestino e fegato.

Le cinque semplici regole da seguire

Non ci resta che applicare cinque semplici regole, da seguire per almeno 14 giorni, per disintossicare l’organismo e perdere qualche eventuale kilo di troppo.

1) Colazione da re, pranzo da principi e cena da poveri:

  • Cerchiamo di far partire la giornata con una ricca colazione a base di cereali a basso indice glicemico, grassi buoni (come frutta secca oleosa, avocado, uova biologiche, burro chiarificato, etc.) e quella note dolce che non guasta mai, accompagnata da un buon caffè (amaro o dolcificato con eritritolo o stevia), tè, tisane, infusi o un semplice bicchiere di acqua tiepida bevuto al risveglio! E’ dimostrato che una buona colazione ci permetterà di arrivare ai pasti successivi meno affamati!

Il valore indiscusso di una buona colazione

  • Esempi possono essere una fetta di pane di segale o di farro o un pane prodotto con farine integrali, a lievitazione naturale, leggermente tostato, con burro chiarificato o un velo di ricotta e una punta di miele biologico. Oppure marmellata senza zuccheri aggiunti o una macedonia di frutta fresca (o cotta con aggiunta di cannella) accompagnata da 15-20 gr di frutta secca oleosa come mandorle, noci, nocciole e una manciata di pinoli o ½ avocado e qualche cucchiaio di yogurt (anche quello greco o di kefir possono andar bene), purché sia rigorosamente bianco e NON MAGRO.
  • Chi preferisce la colazione salata può optare per una buona fetta di pane con olio extravergine d’oliva (EVO) o di canapa o con crema di sesamo (tahini) accompagnata da un uovo biologico al tegamino o alla coque.
  • Il pranzo dovrà essere caratterizzato da verdure crude a inizio pasto, ricche di sali e acqua di vegetazione che migliorano i processi digestivi, una proteina nobile come carne, pesce, uova o un formaggio fresco (meglio se di capra o pecora) per poi terminare con un contorno di verdure cotte, ripassate in padella con olio EVO.

Nel pomeriggio, in caso di fame, possiamo consumare un frutto, 6-7 olive verdi con qualche crudité, una piccola manciata di frutta secca oppure del cioccolato fondente (almeno al 75%).

Una cena frugale può essere gustosa

Terminare la giornata alimentare con una cena frugale ma gustosa.
Una vellutata di verdure (che non contenga patate o legumi) con una spolverata di parmigiano e trito di semi misti a piacere. Oppure in alternativa una zuppa con 3-4 tipi di verdure o un brodo vegetale accompagnato da un piccola porzione (30-40 gr) di cereali integrali (riso, farro, riso nero, quinoa, miglio, amaranto) e condita con olio EVO. I cereali a cena supportano il fegato nel suo gravoso lavoro e migliorano la qualità del sonno.

  • Dopo cena sorseggiare una tisana a base di piante rilassanti e sedative come valeriana, biancospino, camomilla e/o passiflora che ci accompagnano in un buon sonno ristoratore.
  • Sono da EVITARE tutti le fonti di zucchero: dolci, bevande zuccherine (incluse quelle “Light” o “Zero”), pizza e altri lievitati, alcolici. Moderare anche il consumo di frutta evitando di superare i 250-300 gr al giorno e preferendo tipologie meno zuccherine.

Evitiamo gli zuccheri e beviamo acqua

2) Bere almeno 2 litri di acqua al giorno (inclusi tisane, tè, infusi o decotti di piante ed erbe con proprietà detossificanti che agiscono sui principali organi emuntori (rene, fegato e cute) come carciofo, bardana, tarassaco, cardo mariano, equiseto, etc. In alternativa sono ottimi anche estratti/centrifughe vegetali (senza frutta), magari con aggiunta di un po’ di limone e zenzero..

3) Praticare un digiuno intermittente serale, 2 volte la settimana (salvo patologie particolari): in questi due giorni è possibile consumare una ricca colazione, un pranzo completo che includa una moderata porzione di cereali integrali (riso, quinoa, miglio, amaranto, grano saraceno, farro, orzo) o pasta (meglio se integrale o a base di cereali antichi), un secondo piatto costituito da proteine magre (meglio se pesce) o con legumi e terminare con verdure crude o cotte, a piacere. Entro le 17 si può consumare un piccolo snack con frutta secca oleosa accompagnato ad un frutto fresco. A cena sorseggiare solo tisane, infusi o decotti.

4) Praticare regolare attività fisica: anche per i più impegnati o in chi non ama praticare sport, bastano
almeno 30 min di camminata a passo svelto, 4-5 volte la settimana.

5) In ultimo, ma non per importanza, è necessario un adeguato riposo notturno con orari sonno/veglia regolari nell’arco della settimana. La relazione tra un buon sonno ristoratore e il dimagrimento è ormai dimostrata. Dormire poco o negli orari sbagliati altera molti ritmi ormonali (circadiani) e favorisce l’aumento di peso.


Ricordiamoci che la nostra salute è il bene più prezioso e non va curata o rincorsa ma preservata.

Dott. Dario Amodio

Dietista – Biologo nutrizionista
Esperto (Master di II Livello) in Nutrizione clinica e Metabolismo
Esperto (Master di II Livello) in Oncologia Integrata
Docente e Coordinatore del master di II livello di Medicina integrata presso Università Telematica San Raffaele di Roma
amodio.nutrizione@libero.it
www.amodionutrizionista.it

https://www.romait.it/il-burro-fa-davvero-cosi-male-e-invece-un-alleato-prezioso-per-la-salute.html
 
DATA

Condividi l'articolo su

Scorri lateralmente questa lista