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20 Settembre 2020

Pubblicato il

Accordo anche con Beane Jr

Altro giorno, altra firma: Gerald Robinson alla Virtus Roma

di Redazione

La Virtus Roma comunica di aver ingaggiato Gerald Robinson, play Usa di 185 cm per 77 kg lo scorso anno con la maglia del Bursaspor

virtus roma
Gerald Robinson, Virtus Roma

La Virtus Roma non si ferma più, e continua al ritmo di un acquisto al giorno: oggi è il turno di Gerald Robinson, nuovo playmaker della squadra.
Classe 1989, è reduce da una stagione in Grecia al Promitheas, con il quale ha totalizzato 10.5 punti e 3 assist a gara.
Precedentemente, Robinson ha anche disputato la Basketball Champions League viaggiando a 15 punti di media con la maglia del Monaco (dove ha conosciuto il nuovo arrivato Chris Evans).
Lo statunitense andrà a prendersi il ruolo di playmaker titolare, ma è probabile che verrà impiegato anche da guardia al fianco di Tommaso Baldasso.
Il posto di guardia nello starting five sarà invece di Anthony Beane Jr, ex Charleroi (18 punti di media) con il quale la Virtus ha trovato un accordo.
Inoltre, secondo quanto riportato da Pianeta Basket, è da registrarsi anche un interesse verso Erik McCree, ala forte passata anche per Pesaro nella stagione 2018-19 (18.5 punti e 5 rimbalzi a gara).

Ecco il comunicato ufficiale su Robinson:

La Virtus Roma comunica di aver ingaggiato Gerald Robinson, play Usa di 185 cm per 77 kg lo scorso anno con la maglia del Bursaspor.

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Nato a Nashville (Tennessee) il 10 febbraio 1989, Robinson frequenta il college prima a Tennesse State e poi a Georgia, dove nell’anno da senior fa registrare medie di 14.1 punti, 3.8 rimbalzi e 3.5 assist. Terminata l’esperienza collegiale nel 2012, Robinson approda subito in Europa, ai belgi della Stella Artois Leuven Bears, mettendosi in mostra con 14.5 punti, 2.9 rimbalzi e 2 assist e guadagnandosi la chiamata dal campionato israeliano dall’Hapoel Galil Gilboa. Nel 2014-15 Robinson compie un ulteriore salto di qualità, passa al BC VEF Riga con i quali vince il campionato lettone e disputa l’Eurocup a 16.1 punti, 3.8 rimbalzi e 3.3 assist nell’arco di dieci gare per poi passare nel campionato francese con il Nanterre nel 2015-16. Dopo aver iniziato l’annata 2016-17 in Iran, Robinson chiude la stagione in Germania all’Alba Berlino. Il 2017 vede Robinson tornare in Francia per giocare col Monaco per due stagioni, nella prima delle quali farà coppia con Chris Evans, e facendo registrare nella Basketball Champions League 15 punti, 3 rimbalzi e 3.1 assist. Chiusa la parentesi monegasca, Robinson inizia la passata stagione in Grecia con il Promitheas (disputando anche l’Eurocup) per poi finirla in Turchia con il Bursaspor, dove ha chiuso a 10.5 punti, 2.1 rimbalzi e 3 assist.

 Queste le dichiarazioni del Ds Valerio Spinelli: «Gerald Robinson era in cima alla nostra lista perché cercavamo un giocatore che fosse in grade di ricoprire i ruoli di play e di guardia, con una grande esperienza europea a ottimo livello. Robinson è un atleta completo: ottimo difensore, veloce, sa far giocare la squadra ma al momento opportuno non manca di prendersi le proprie responsabilità in attacco».

Le parole del coach della Virtus Roma, Piero Bucchi: «Robinson è un giocatore di esperienza europea comprovata, anche in campionati importanti: ha talento, è affidabile e può giocare sia play che guardia, una doppia dimensione che abbiamo cercato molto in modo da poterlo far giocare anche in coppia con Tommaso Baldasso, un ragazzo in crescita continua del quale mi fido molto. Su Robinson abbiamo avuto ottime referenze anche dal punto di vista caratteriale, ha già giocato con Evans ed è un elemento importante nella costruzione di un gruppo assemblato con un po’ di ritardo».

Le parole di Gerald Robinson sulla sua nuova avventura: «Sono molto emozionato all’idea di mettermi alla prova nel campionato italiano, non vedo l’ora di iniziare. In passato mi è capitato diverse volte di giocare contro team italiani nelle competizioni europee, quindi in un certo senso so cosa aspettarmi. Sono una persona competitiva, e quindi ho sempre l’obiettivo di vincere, ponendomi ogni volta traguardi diversi. Ho parlato con coach Bucchi, so che siamo una squadra in divenire ma voglio aiutare i miei nuovi compagni a fare bene, magari provando a raggiungere i playoff».

*Articolo a cura di Paolo Nazzaro.

 
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