Anzio e Nettuno, controlli a tappeto: arresti per droga e stalking, denunce per furti e armi

Maxi operazione condotta dai Carabinieri nei due comuni del litorale romano, dove sono state identificate 142 persone e controllati 67 veicoli
Di Lina Gelsi
Anzio, controlli dei Carabinieri
Anzio, controlli dei Carabinieri

Controlli straordinari ad Anzio e Nettuno, con arresti per spaccio di droga e atti persecutori, denunce per furti, possesso di armi improprie, guida in stato di ebbrezza e procurato allarme. È il bilancio dell’operazione condotta dai Carabinieri nella serata del primo settembre nei due comuni del litorale romano, dove sono state identificate 142 persone e controllati 67 veicoli.

Il dispositivo, attivato nell’ambito delle direttive del Prefetto di Roma Lamberto Giannini per il rafforzamento della sicurezza urbana, ha interessato contemporaneamente diversi quartieri e punti considerati sensibili.

L’attività ha visto impegnate numerose pattuglie dell’Arma, affiancate anche dal Nucleo Elicotteri di Roma Urbe, con controlli su strada, verifiche negli esercizi pubblici, perquisizioni e interventi mirati contro lo spaccio, i reati predatori e le situazioni potenzialmente pericolose per i cittadini.

Crack e cocaina ad Anzio, arrestata una donna di 65 anni

Uno dei risultati principali dell’operazione riguarda il contrasto al traffico di sostanze stupefacenti. I Carabinieri dell’Aliquota Operativa hanno arrestato ad Anzio una donna di 65 anni residente nel quartiere Europa.

Durante una perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto oltre 75 grammi di crack già suddivisi in dosi, oltre a cocaina e materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente.

Un altro intervento è stato eseguito nei pressi del quartiere Zodiaco, sempre ad Anzio, dove una coppia è stata sorpresa dai Carabinieri mentre, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, cedeva dosi di cocaina a un acquirente.

La successiva perquisizione nell’abitazione dei due ha portato al ritrovamento di 7.000 euro in contanti, somma che gli investigatori ritengono collegata all’attività di spaccio.

Atti persecutori contro l’ex moglie, scattano i domiciliari con braccialetto elettronico

Nel corso dei controlli è stata data esecuzione anche a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un uomo gravemente indiziato di atti persecutori ai danni dell’ex coniuge.

L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari e sottoposto all’applicazione del braccialetto elettronico. Il provvedimento rientra nell’attività di prevenzione e contrasto della violenza di genere e punta a rafforzare le misure di protezione nei confronti della donna.

Il tema della tutela delle vittime considerate maggiormente esposte rappresenta ormai uno degli ambiti centrali degli interventi straordinari messi in campo dalle forze dell’ordine sul territorio.

Furto di rame in una ex scuola e tentativo di furto in un negozio

L’operazione ha interessato anche il contrasto ai reati contro il patrimonio. Ad Anzio i Carabinieri sono intervenuti presso un ex istituto scolastico, dove un uomo è stato denunciato dopo essere stato trovato in possesso di 12 chilogrammi di cavi di rame e manichette in ottone che sarebbero stati sottratti dalla struttura.

A Nettuno è stato invece fermato un uomo sorpreso mentre tentava di portare via alcuni capi di abbigliamento da un esercizio commerciale.

Un ulteriore intervento ha riguardato la violazione di un Daspo urbano. Un uomo è stato trovato all’interno di un locale pubblico nonostante il divieto imposto dal Questore e per questo è stato denunciato.

Coltelli e una katana di 110 centimetri sequestrati durante i controlli

Particolare attenzione è stata riservata anche al possesso di oggetti potenzialmente utilizzabili come armi.

Durante i controlli stradali diversi soggetti sono stati denunciati perché trovati in possesso di strumenti atti ad offendere senza una giustificazione ritenuta valida. Fra gli oggetti sequestrati figurano alcuni coltelli a serramanico e, in un caso, una katana lunga circa 110 centimetri.

La presenza di simili oggetti all’interno di veicoli o addosso alle persone controllate ha determinato ulteriori approfondimenti da parte dei militari e il deferimento degli interessati all’autorità giudiziaria.

Alcol alla guida fino a 2,64 g/l, sequestrati quattro veicoli

Una parte consistente del servizio è stata dedicata alla sicurezza stradale. Sono state contestate diverse violazioni, comprese denunce per guida in stato di ebbrezza.

In uno dei casi sottoposti ad accertamento il tasso alcolemico avrebbe raggiunto 2,64 grammi per litro, un valore ampiamente superiore ai limiti consentiti.

Un cittadino ivoriano è stato inoltre denunciato dopo essere stato trovato alla guida con un titolo ritenuto contraffatto.

Nel complesso i Carabinieri hanno elevato 12 contravvenzioni al Codice della Strada per un importo complessivo vicino ai 9.500 euro. Quattro veicoli sono stati sequestrati e sono state ritirate diverse patenti.

Falsa notizia su una violenza sessuale diffusa sul web, denunciato un giovane

Fra gli episodi emersi durante l’attività figura anche un caso di procurato allarme.

Un giovane residente ad Anzio è stato denunciato dopo aver diffuso sul web una notizia risultata falsa relativa a una presunta violenza sessuale ai danni di una ragazza all’interno di un parco cittadino.

La notizia aveva rapidamente generato preoccupazione e allarme fra i residenti. Gli accertamenti compiuti successivamente avrebbero però escluso che l’episodio descritto fosse realmente avvenuto nelle modalità diffuse online.

Il caso richiama l’attenzione anche sulle conseguenze che informazioni non verificate possono produrre quando vengono rilanciate attraverso social network e piattaforme digitali, soprattutto se riguardano fatti particolarmente gravi o capaci di incidere sulla percezione della sicurezza di un territorio.

L’operazione del primo settembre restituisce così un quadro molto ampio delle attività svolte fra Anzio e Nettuno: dal contrasto alla droga alla prevenzione della violenza di genere, dai furti alla sicurezza stradale, fino ai controlli sul possesso di armi e al rispetto dei provvedimenti amministrativi.

Si precisa che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che tutte le persone coinvolte devono essere considerate presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

 
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