ASL Roma 5 inaugura due Case della Comunità ad Artena e Carpineto: assistenza sanitaria più vicina per oltre 19mila residenti

Alla cerimonia di apertura hanno partecipato il presidente della Regione Lazio, il direttore generale della ASL Roma 5, i sindaci dei due Comuni e i professionisti impegnati nelle attività delle nuove sedi
Di Simone Fabi
Casa Comunità Artena
Casa Comunità Artena

La rete della sanità territoriale della ASL Roma 5 si rafforza con l’apertura delle nuove Case della Comunità di Carpineto Romano e Artena, strutture pensate per avvicinare i servizi sanitari ai cittadini e migliorare l’accesso alle prestazioni. Le due sedi entrano in funzione dopo interventi di riqualificazione degli edifici esistenti e sono destinate a diventare un riferimento stabile per migliaia di residenti, con ambulatori specialistici, servizi infermieristici e tecnologie dedicate anche alla telemedicina.

Due nuove Case della Comunità rafforzano la rete sanitaria della ASL Roma 5

L’inaugurazione delle due strutture rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo dell’assistenza territoriale avviato dalla ASL Roma 5. L’obiettivo è rendere più semplice l’accesso alle cure, riducendo gli spostamenti dei cittadini e concentrando nello stesso luogo numerosi servizi sanitari e sociosanitari. Le Case della Comunità sono state progettate proprio per favorire una presa in carico più completa delle persone, con un’organizzazione che mette in collegamento medici di medicina generale, pediatri, specialisti, infermieri e servizi amministrativi.

Alla cerimonia di apertura hanno partecipato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il direttore generale della ASL Roma 5 Silvia Cavalli, la direzione strategica aziendale, i sindaci dei Comuni interessati e numerosi professionisti impegnati nelle attività delle nuove sedi.

Carpineto Romano: investimento Pnrr da 380mila euro e servizi per 6mila abitanti

La Casa della Comunità di Carpineto Romano è stata realizzata grazie a un investimento di 380mila euro finanziato con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La struttura occupa una superficie di circa 230 metri quadrati e servirà un bacino di circa 6mila abitanti.

L’organizzazione dei servizi prevede un progressivo ampliamento dell’attività fino a raggiungere l’apertura per dodici ore al giorno, sei giorni alla settimana. All’interno saranno operativi ambulatori specialistici dedicati a ostetricia e ginecologia, geriatria, cardiologia e fisiatria, oltre agli spazi destinati ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta.

Completano l’offerta l’ambulatorio infermieristico, il servizio vaccinale, il centro prelievi, il Punto Unico di Accesso e il Centro Unico di Prenotazione. La presenza di apparecchiature diagnostiche di nuova generazione e dei sistemi di telemedicina consentirà di ampliare le possibilità di assistenza, favorendo controlli e percorsi di cura coordinati anche con altri servizi sanitari.

Casa della Comunità a Carpineto Romano

Artena amplia l’offerta sanitaria con una struttura dedicata a oltre 13.600 residenti

Anche la nuova Casa della Comunità di Artena nasce grazie ai finanziamenti del Pnrr, con un investimento di 288mila euro. L’edificio si sviluppa su circa 300 metri quadrati ed è stato organizzato per rispondere alle esigenze di un territorio che conta oltre 13.600 abitanti.

La struttura ospita ambulatori specialistici di oculistica, ostetricia e ginecologia, geriatria, ortopedia e cardiologia. Sono presenti inoltre l’ambulatorio del medico di medicina generale, quello infermieristico, il servizio vaccinale, il punto prelievi, il Punto Unico di Accesso e il Centro Unico di Prenotazione.

Anche in questa sede il programma organizzativo prevede il raggiungimento dell’apertura per dodici ore quotidiane, sei giorni su sette, con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale e una presenza costante dei servizi sanitari durante l’intero arco della giornata.

Ambulatori, telemedicina e servizi integrati per una sanità più accessibile

Le due Case della Comunità condividono un modello organizzativo che punta a concentrare in un unico luogo prestazioni sanitarie, attività di prevenzione, servizi amministrativi e percorsi assistenziali. Questo consente ai cittadini di trovare risposte più rapide per numerose esigenze, dalle visite specialistiche alle vaccinazioni, dai prelievi alle prenotazioni, fino all’assistenza infermieristica.

L’inserimento delle tecnologie per la telemedicina amplia ulteriormente le possibilità di presa in carico, rendendo più agevole il monitoraggio di alcune condizioni cliniche e favorendo il collegamento con altri professionisti del sistema sanitario. La digitalizzazione rappresenta un supporto importante soprattutto per le persone con patologie croniche, gli anziani e chi necessita di controlli periodici.

L’apertura delle sedi di Carpineto Romano e Artena contribuisce ad ampliare la rete dei servizi territoriali della ASL Roma 5, con una distribuzione più capillare delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie. L’investimento complessivo di 668mila euro permette di mettere a disposizione strutture rinnovate, spazi più funzionali e dotazioni tecnologiche aggiornate, rafforzando un modello di assistenza che punta sulla vicinanza ai cittadini e sulla continuità delle cure durante tutto il percorso sanitario.

 
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