Carbognano, arrestata una 38enne: fermata in un controllo, nascondeva 21 dosi di crack e cocaina

L'auto sulla quale viaggiava la donna, con altre due persone a bordo, proveniva da Roma. Nel corso delle verifiche, i tre passeggeri hanno mostrato una particolare impazienza nel lasciare il posto di controllo
Di Simone Fabi
Droga sequestrata dai Carabinieri
Droga sequestrata dai Carabinieri

Un controllo lungo una strada di Carbognano, in provincia di Viterbo, si è concluso con l’arresto di una donna di 38 anni, trovata in possesso di 21 dosi di sostanze stupefacenti già suddivise e di denaro contante. L’auto sulla quale viaggiava, con altre due persone a bordo, proveniva da Roma. A insospettire i militari è stato il comportamento degli occupanti durante le verifiche, elemento che ha portato ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione.

Controllo dei Carabinieri a Carbognano: il comportamento degli occupanti porta alla perquisizione

L’intervento è maturato nel corso dei servizi dedicati al contrasto dello spaccio di droga sul territorio. Una pattuglia della Stazione dei Carabinieri di Carbognano ha fermato il veicolo per un normale controllo. Durante l’identificazione degli occupanti è stata rilevata anche una violazione al Codice della strada.

Nel corso delle verifiche, i tre passeggeri hanno mostrato una particolare impazienza nel lasciare il posto di controllo. L’atteggiamento ha spinto i militari a eseguire una perquisizione personale e del mezzo, attività che ha permesso di ricostruire rapidamente una situazione ben diversa da quella emersa nei primi minuti dell’accertamento.

Sequestrate 17 dosi di crack, 4 di cocaina e 220 euro in contanti

Gli accertamenti hanno consentito di trovare un involucro in plastica che la donna aveva nascosto. All’interno erano custodite 17 dosi di crack e 4 dosi di cocaina, confezionate separatamente. Insieme allo stupefacente sono stati recuperati anche 220 euro in banconote di diverso taglio.

La presenza di sostanze già suddivise in dosi e del denaro contante ha portato alla contestazione dell’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro per gli ulteriori accertamenti previsti dalla procedura.

Arresto in flagranza per la 38enne

Al termine delle operazioni, per la donna è scattato l’arresto in flagranza di reato. Dopo le formalità previste dalla legge, la trentottenne è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che seguirà gli sviluppi del procedimento.

L’episodio evidenzia come un ordinario controllo stradale possa assumere un rilievo ben diverso quando emergono elementi meritevoli di approfondimento. L’attenzione mostrata durante le verifiche ha consentito infatti di individuare sostanze stupefacenti già pronte per un’eventuale distribuzione e di interromperne la disponibilità.

I controlli sul territorio restano uno strumento importante contro lo spaccio

Le verifiche effettuate lungo la rete stradale rappresentano una parte significativa delle attività di prevenzione e repressione dei reati legati agli stupefacenti. Ogni controllo permette di monitorare gli spostamenti sospetti e di intervenire quando emergono indizi concreti di possibili condotte illecite.

Operazioni di questo tipo contribuiscono a limitare la circolazione di crack e cocaina, sostanze che continuano a rappresentare un fenomeno rilevante anche nei centri di dimensioni più contenute. L’arresto eseguito a Carbognano si inserisce in questo contesto operativo e conferma l’importanza di un’attività costante sul territorio, svolta attraverso verifiche mirate e controlli lungo le principali direttrici di collegamento con la provincia e con Roma.

Si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità della persona coinvolta potrà essere accertata solo con una sentenza irrevocabile di condanna, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza previsto dall’ordinamento.

 
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