Flavio Cobolli entra per la prima volta in carriera nella semifinale di un Masters 1000. A Cincinnati il tennista romano che ha vissuto i suoi primi anni di vita a Subiaco (Roma) ha sconfitto lo statunitense Tommy Paul con il punteggio di 2-6, 6-3, 6-4, completando una rimonta costruita dopo un primo set nettamente favorevole all’avversario. Un risultato che porta l’azzurro nel gruppo dei quattro giocatori rimasti in corsa nel torneo dell’Ohio e gli consegna un nuovo appuntamento di primo piano: sabato 22 agosto affronterà il francese Arthur Fils per un posto in finale.
Cobolli-Paul, la rimonta che vale la semifinale di Cincinnati
La partita ha cambiato direzione dopo un avvio nel quale Paul sembrava avere il controllo degli scambi. Il 6-2 del primo set descrive bene le difficoltà incontrate da Cobolli nella fase iniziale, con l’americano capace di imporre un ritmo elevato e di sfruttare meglio le condizioni del cemento di Cincinnati.
Il secondo parziale ha mostrato un altro equilibrio. Cobolli è riuscito a guadagnare campo, a rendere più incisivi i colpi da fondo e soprattutto a ridurre gli errori che avevano condizionato l’inizio dell’incontro. Il 6-3 ha riportato il match in parità, obbligando Paul a giocarsi la qualificazione al terzo set.
A quel punto la partita è diventata una questione anche fisica e mentale. Il romano ha gestito meglio i momenti delicati, ha mantenuto lucidità nelle fasi decisive e ha trovato il break necessario per costruire il vantaggio poi difeso fino al 6-4 conclusivo. Un successo maturato ancora una volta sulla lunga distanza, caratteristica ricorrente nel percorso dell’azzurro in questa edizione del torneo americano.
Prima semifinale Masters 1000 per Cobolli, un risultato che cambia prospettiva
La vittoria assume un peso particolare per la carriera del ventiquattrenne romano perché rappresenta il suo primo accesso alla semifinale di un torneo Masters 1000, categoria immediatamente inferiore ai quattro appuntamenti del Grande Slam per importanza nel circuito ATP.
Cobolli è arrivato fino a questo punto vincendo quattro partite e tutte hanno richiesto tre set. All’esordio ha superato Miomir Kecmanovic per 6-1, 4-6, 6-3, quindi Alexander Blockx per 7-5, 4-6, 7-5. Negli ottavi ha avuto bisogno di un’altra rimonta contro Rafael Jodar, battuto 4-6, 7-6, 6-3, prima dell’affermazione su Paul. Un percorso che racconta soprattutto la capacità di restare dentro incontri lunghi, nei quali il risultato è rimasto aperto fino alle fasi finali.
Paul arrivava inoltre ai quarti dopo avere eliminato la testa di serie numero uno Alexander Zverev con il punteggio di 4-6, 7-6, 6-4, salvando anche un match point. Cobolli si trovava quindi davanti un avversario reduce da una delle vittorie più importanti del torneo e sostenuto dal pubblico americano. Il primo set sembrava confermare le difficoltà dell’incrocio, poi il match ha seguito una direzione completamente diversa.
Cincinnati, Cobolli diventa il secondo italiano nella storia in semifinale
Il risultato porta con sé anche un dato significativo per il tennis italiano. Cobolli è diventato il secondo italiano capace di raggiungere la semifinale maschile a Cincinnati, dopo Jannik Sinner. Un altro segnale della presenza italiana ai livelli più alti del circuito, questa volta con un giocatore che nel torneo dell’Ohio sta trovando continuità proprio nei momenti nei quali ogni partita può cambiare rapidamente.
Per Cobolli è anche la conferma di una stagione che lo ha portato stabilmente nelle zone alte del tennis mondiale. A Cincinnati si presenta da numero 10 ATP e il risultato ottenuto nell’Ohio aggiunge punti importanti alla sua corsa nel ranking, oltre a offrirgli la possibilità di misurarsi per la prima volta con una semifinale Masters 1000.
Il particolare curioso della partita è arrivato durante il secondo set. Sul 5-2 Cobolli ha chiesto degli M&M’s, utilizzati per recuperare rapidamente energia in una giornata molto calda. Poco dopo ha completato il secondo parziale e nel terzo ha trovato la spinta per chiudere l’incontro. Un episodio insolito che accompagna una vittoria costruita soprattutto sulla capacità di modificare il proprio tennis dopo un avvio complicato.
Cobolli-Fils in semifinale: sabato in palio la finale del Masters 1000
Adesso l’attenzione si sposta sulla semifinale contro Arthur Fils, in programma sabato 22 agosto. Il francese ha conquistato il posto battendo Thiago Agustin Tirante 6-3, 6-2, con una prestazione molto più rapida rispetto alla battaglia affrontata da Cobolli contro Paul.
Per l’azzurro cambieranno quindi caratteristiche dell’avversario e gestione dell’incontro. Fils dispone di potenza, accelerazioni immediate e una notevole capacità di prendere l’iniziativa sul cemento. Cobolli arriva però alla semifinale con quattro vittorie consecutive e con la consapevolezza di essere riuscito più volte a correggere la partita mentre era in corso.
Cincinnati gli offre adesso un’opportunità ancora più grande: raggiungere la prima finale Masters 1000 della carriera. Dopo Paul, il torneo dell’Ohio ha già consegnato a Cobolli il miglior risultato personale in questa categoria. Contro Fils si giocherà qualcosa di ulteriore, con un posto nell’ultimo atto e punti pesanti per una classifica che lo vede ormai stabilmente nella fascia più alta del tennis mondiale.
