Affidarsi soltanto al prezzo di listino per scegliere un impianto di climatizzazione può portare a ritrovarsi con un prodotto poco efficiente, rumoroso o inadatto alla metratura da raffrescare.
Prima di acquistare è infatti utile chiarire alcuni concetti chiave, come tipologia, potenza, gas refrigerante, funzioni smart, e poi passare al confronto fra le offerte condizionatori proposte online e nei negozi specializzati.
Vediamo insieme, quindi, quali sono i fattori da prendere in esame
Il modello e le caratteristiche
Per prima cosa occorre decidere se occorre un semplice climatizzatore “solo freddo”, un apparecchio con deumidificazione o una pompa di calore capace di produrre anche aria calda in inverno. In questo caso la spesa iniziale è un po’ più alta, ma l’impianto fungerà da supporto ai termosifoni riducendo i consumi della caldaia.
Se si vuole dare subito un’occhiata ai cataloghi più aggiornati, i migliori condizionatori qui presenti mostrano le fasce di prezzo e le dotazioni, dalle unità monosplit per monolocali alle soluzioni multisplit pensate per abitazioni di più piani.
Dimensionare correttamente gli split
Ogni climatizzatore dichiara la propria potenza in BTU: anziché perdersi nei calcoli basta ricordare una regola pratica, ovvero che un apparecchio da circa 9000 BTU copre una camera di dimensioni medie, uno da 12000 un soggiorno di quaranta metri quadrati, mentre oltre tale soglia conviene utilizzare due split o un sistema multisplit per distribuire meglio il flusso d’aria.
Scegliendo la potenza adeguata si evitano sia gli sprechi di un motore sovradimensionato sia gli sforzi eccessivi di un’unità sottodimensionata che rimarrebbe sempre a regime massimo.
Perché preferire la tecnologia inverter
Nei climatizzatori di ultima generazione il compressore non lavora più a “tutto o niente”: grazie all’inverter riduce gradualmente i giri quando l’ambiente raggiunge la temperatura impostata.
Il risultato è un clima stabile senza bruschi sbalzi e un consumo sensibilmente minore. Inoltre, l’inverter rende il funzionamento silenzioso, dettaglio apprezzabile nelle ore notturne e nei condomìni con spazi esterni ridotti.
Attenzione al gas refrigerante e all’etichetta energetica
Il mercato punta ormai sul refrigerante R32, meno impattante sul clima e conforme ai nuovi regolamenti europei che restringono l’uso dei gas con elevato potenziale di riscaldamento globale.
Se si sta valutando un condizionatore d’occasione, è bene verificare che non utilizzi il vecchio R410A, destinato a uscire di produzione.
L’etichetta energetica è poi un’altra bussola irrinunciabile: i modelli in classe A garantiscono consumi contenuti sia in raffrescamento sia, per le pompe di calore, in riscaldamento.
Funzioni smart e filtrazione dell’aria
Molti apparecchi sono dotati di connessione Wi-Fi integrata o di un modulo opzionale: si possono accendere da smartphone per trovare la casa alla giusta temperatura o ricevere promemoria sulla pulizia dei filtri. Se in famiglia ci sono soggetti allergici, è possibile valutare split con filtri avanzati (antipolline, antibatterici e anti-odori) che migliorano sensibilmente la qualità dell’aria indoor.
Silenziosità e posizionamento
La rumorosità dichiarata in decibel deve restare, per la parte interna, su valori vicini a una conversazione a bassa voce (circa 20-30 dB). Per l’unità esterna è poi importante non disturbare i vicini o infrangere regolamenti comunali.
Nei casi in cui l’abitazione affacci su strade vincolate o su edifici storici, si può optare per climatizzatori senza motore esterno: costosi, ma essenziali dove i normali split non sono ammessi.
Installazione e incentivi
Anche il miglior condizionatore perde efficienza se montato da personale improvvisato. Occorre quindi rivolgersi a tecnici certificati che garantiscano il corretto accoppiamento tra unità interna ed esterna, prova di tenuta e vuoto dell’impianto.
È bene ricordare infine che l’acquisto di un climatizzatore ad alta efficienza può rientrare in detrazioni fiscali o bonus casa: per recuperare una quota dell’investimento, bisognerà quindi conservare fatture e pagamenti tracciabili.