09 Marzo 2021

Pubblicato il

18 febbraio 2021

Covid nel Lazio: aumentano i casi (1.025), diminuiscono i decessi e i ricoveri

di Redazione

"Si iniziano a vedere i primi effetti della campagna vaccinale" (D'Amato)

covid-19 nel lazio
Turista a piazza Navona, Roma

“Oggi nel Lazio, su oltre 11mila tamponi molecolari e oltre 18mila antigenici per un totale di quasi 30mila test, si registrano 1.025 casi positivi, 41 decessi e 1.953 guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è all’8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 3%“.

Aumentano i casi, mentre diminuiscono i decessi, i ricoveri e le terapie intensive. 

E’ quanto afferma l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, aggiungendo che “i ricoveri per la prima volta dal 31 ottobre tornano sotto quota 2 mila (1.995), un segnale importante, si iniziano a vedere i primi effetti della campagna vaccinale”. 

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Roma

A Roma i nuovi casi sono 534. Nella Asl Roma 1 sono 297 e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Sono ventidue i ricoveri. Si registrano otto decessi con patologie.

Nella Asl Roma 2 sono 179 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Settantotto i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano nove decessi con patologie.

Nella Asl Roma 3 sono 58 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Si registrano sette decessi con patologie.

Nella Asl Roma 4 sono 67 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Si registra un decesso con patologie.

Nella Asl Roma 5 sono 93 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Si registrano due decessi con patologie.

Nella Asl Roma 6 sono 95 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Si registrano tre decessi con patologie.

Province

Nelle province si registrano 236 casi e 11 decessi.

Nella Asl di Latina sono 76 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Si registrano quattro decessi di 70, 85, 86 e 97 anni con patologie.

Nella Asl di Frosinone si registrano 95 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso gia’ noto o con link familiare. Si registrano quattro decessi di 64, 72, 82 e 88 anni con patologie.

Nella Asl di Viterbo si registrano 26 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso gia’ noto. Si registrano tre decessi di 47, 69 e 87 anni con patologie.

Nella Asl di Rieti si registrano 39 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto, commenta l’assessore alla sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Vaccinazione personale scolastico Lazio

“Alle ore 18 sono già oltre 23 mila le prenotazioni per la vaccinazione anti Covid-19 del personale scolastico e delle Università, docente e non docente (non studenti) già effettuate nel Lazio”, afferma D’Amato.

Lazio dovrebbe restare zona gialla

“Dai dati in nostro possesso del monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità (Iss) il Lazio dovrebbe rimanere in zona gialla con un valore Rt a 0.95, una riduzione del numero dei nuovi focolai, una riduzione del tasso di occupazione dei posti letto totali di terapia intensiva e di quelli in area medica entrambi al di sotto delle soglie di allerta.

Valutazioni finali dell’Iss e ministero Salute

Inoltre vi è una riduzione dell’incidenza per 100mila abitanti”, spiega in una l’assessore Alessio D’Amato. “Come sempre diciamo i colori non sono un concorso a premi, ma il frutto del rispetto da parte dei cittadini delle regole di prevenzione. La zona gialla non è mai un disco verde o un tana libera tutti, anzi aumenta la responsabilità e il rigore. Ovviamente attenderemo le valutazioni finali dell’Iss e del Ministero della Salute”, conclude l’assessore.

(Mel/ Dire) 

 
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