Flacca, schianto mortale tra Gaeta e Sperlonga: muore un 32enne, grave una 28enne operata d’urgenza

Per motivi ancora in corso di accertamento, la moto sulla quale viaggiavano i due giovani è entrata in collisione con una vettura. L'urto è stato di estrema violenza e ha scaraventato i due per diversi metri sull'asfalto
Di Alessandra Monti
Strada Regionale 213 Via Flacca
Strada Regionale 213, Via Flacca

La strada Flacca torna a essere teatro di un grave incidente. Poco prima di mezzogiorno, all’altezza della galleria Capovento, nel tratto che collega i territori di Gaeta e Sperlonga, una moto e un’auto si sono scontrate con conseguenze drammatiche. Andrea Daniele D’Ambrosio, 32 anni, ha perso la vita nell’impatto, mentre la giovane che viaggiava con lui è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico.

Scontro mortale sulla Flacca: la dinamica è ancora al vaglio degli investigatori

L’incidente si è verificato lungo uno dei punti più conosciuti della strada regionale Flacca, in prossimità della galleria Capovento. Per motivi ancora in corso di accertamento, la moto sulla quale viaggiavano i due giovani è entrata in collisione con una vettura. L’urto è stato di estrema violenza e ha scaraventato i due occupanti della moto per diversi metri sull’asfalto.

Gli agenti della Polizia Stradale di Formia stanno lavorando per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti, raccogliendo ogni elemento utile a chiarire come sia avvenuto l’impatto. Gli accertamenti riguardano la posizione dei veicoli, le condizioni della carreggiata e ogni dettaglio che possa contribuire a definire le responsabilità.

Chi era Andrea Daniele D’Ambrosio, la vittima dell’incidente

La vittima è Andrea Daniele D’Ambrosio, 32 anni, originario di Maddaloni, in provincia di Caserta, e residente a Mugnano del Cardinale, in provincia di Avellino. I soccorritori, giunti rapidamente sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Le lesioni riportate nell’impatto si sono rivelate incompatibili con la vita e ogni tentativo di intervento si è rivelato inutile.

La notizia della sua morte ha raggiunto rapidamente familiari e conoscenti, lasciando dolore in due territori ai quali il giovane era legato. L’incidente riporta ancora una volta l’attenzione sui rischi della circolazione lungo un’arteria molto frequentata, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso verso il litorale.

Le condizioni della 28enne ricoverata all’ospedale Santa Maria Goretti

Gravissime le conseguenze riportate dalla donna che viaggiava sulla moto insieme al 32enne. Michela D., 28 anni, residente a Napoli, dopo l’impatto è stata sbalzata contro il guard rail, riportando lesioni importanti, comprese gravi conseguenze a carico delle vertebre.

La giovane è stata trasferita in condizioni disperate all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dove l’équipe medica è intervenuta immediatamente. I chirurghi hanno eseguito un delicato intervento per l’asportazione della milza, resosi necessario per arrestare le gravi complicazioni provocate dai traumi subiti.

Al termine dell’operazione la paziente è stata ricoverata in prognosi riservata. Le sue condizioni vengono considerate stabili e, pur rimanendo sotto costante osservazione, non risulta in pericolo di vita. Il rapido intervento dei sanitari ha consentito di stabilizzare il quadro clinico, permettendo il controllo di una situazione particolarmente complessa che ha richiesto il lavoro coordinato di chirurghi, anestesisti, medici della rianimazione, infermieri, personale di sala operatoria, ausiliari e del Centro Trasfusionale.

Accertamenti in corso e viabilità dopo il grave incidente

Le operazioni di soccorso e i rilievi hanno impegnato a lungo il tratto interessato dall’incidente. La presenza dei mezzi di emergenza e delle pattuglie ha comportato inevitabili rallentamenti alla circolazione, mentre gli investigatori hanno effettuato tutti gli accertamenti necessari prima della rimozione dei veicoli coinvolti.

La ricostruzione della dinamica rappresenta ora l’aspetto centrale dell’attività investigativa. Saranno gli elementi raccolti sul luogo dell’incidente e gli ulteriori approfondimenti tecnici a consentire di chiarire l’esatta successione degli eventi che ha portato allo scontro costato la vita ad Andrea Daniele D’Ambrosio e al grave ferimento della giovane passeggera.

 
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Cronaca

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