Fondi, inaugurato il nuovo Commissariato di Polizia al Mof

Il nuovo edificio sostituisce una sistemazione che non rispondeva più pienamente alle esigenze di un presidio impegnato su un’area vasta e complessa
Di Fabio Vergovich
Nuovo Commissariato di Fondi, inaugurazione
Nuovo Commissariato di Fondi, inaugurazione

Fondi, in provincia di Latina, dispone da oggi di una nuova sede del Commissariato di Pubblica Sicurezza, realizzata all’interno di un’area del Mercato Ortofrutticolo. Il presidio è stato inaugurato alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del capo della Polizia, prefetto Vittorio Pisani. Un passaggio atteso per una città collocata in un territorio economicamente vivace, attraversato ogni giorno da intensi flussi di persone, merci e mezzi.

La nuova sede della Polizia rafforza il controllo del territorio

La cerimonia si è aperta con gli interventi del questore di Latina Fausto Vinci, del presidente del Mercato Ortofrutticolo di Fondi Bernardino Quattrococchi e del sindaco Vincenzo Carnevale. Al centro degli interventi è emersa la necessità di garantire agli agenti spazi adeguati, strumenti aggiornati e condizioni operative capaci di sostenere le attività di prevenzione, indagine e assistenza ai cittadini.

Il nuovo edificio sostituisce una sistemazione che non rispondeva più pienamente alle esigenze di un presidio impegnato su un’area vasta e complessa. Il Commissariato rappresenta infatti un riferimento per Fondi e per i centri vicini, con competenze che riguardano l’ordine pubblico, il contrasto ai reati, le pratiche amministrative, il rilascio dei passaporti e l’accoglienza delle denunce.

La collocazione nell’area del Mof assume inoltre un significato operativo preciso. Il mercato di Fondi costituisce uno dei maggiori poli agroalimentari italiani, con un movimento costante di operatori, autotrasportatori e aziende. La presenza della Polizia in questo settore della città consente di avvicinare il presidio a uno dei nodi economici più rilevanti del basso Lazio.

Piantedosi: un investimento nella sicurezza e nella legalità

Nel suo intervento, Matteo Piantedosi ha definito l’apertura del Commissariato un investimento concreto nella sicurezza, nella legalità e nella presenza dello Stato al fianco dei cittadini. Il ministro ha sottolineato il valore di una struttura moderna, pensata per migliorare la capacità di prevenire i reati e contrastare le diverse forme di criminalità.

Un’attenzione particolare è stata riservata alle condizioni nelle quali lavorano le donne e gli uomini della Polizia di Stato. Uffici funzionali, tecnologie aggiornate e mezzi adeguati incidono direttamente sulla rapidità degli interventi e sulla qualità dei servizi offerti alla popolazione. La nuova sede permette anche una migliore organizzazione degli spazi interni, con ambienti destinati alle attività investigative, alle pratiche amministrative e al rapporto con il pubblico.

Per Fondi l’inaugurazione segna l’avvio di una fase nuova. La crescita economica, l’estensione urbana e la posizione strategica della città richiedono una presenza istituzionale stabile e visibile. Il Commissariato dovrà rispondere alle esigenze quotidiane dei residenti e sostenere il lavoro di controllo nelle zone commerciali, lungo le principali arterie stradali e nei quartieri più esposti a fenomeni di illegalità.

Una sala dedicata al sovrintendente Enzo Marino

Uno dei momenti più intensi della giornata è stato dedicato alla memoria del sovrintendente della Polizia di Stato Enzo Marino, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Civile. Una sala del nuovo Commissariato porta da oggi il suo nome, come segno permanente del servizio prestato con dedizione e senso del dovere.

La targa commemorativa è stata scoperta alla presenza dei familiari. L’intitolazione consegna alle nuove generazioni di agenti un riferimento umano e professionale legato alla responsabilità della divisa e alla tutela delle persone. La memoria di Enzo Marino entra così nella vita quotidiana della struttura, accanto agli uffici nei quali saranno affrontate denunce, indagini, emergenze e richieste di aiuto.

Il riconoscimento assume un valore particolare proprio nel giorno in cui il Commissariato apre le porte nella sua nuova configurazione. Gli edifici garantiscono condizioni di lavoro migliori, mentre il servizio resta affidato alla preparazione, al coraggio e alla capacità di ascolto delle persone che vi operano.

Il nuovo presidio per Fondi e il sud pontino

L’apertura della sede amplia la capacità dello Stato di intervenire in un’area che presenta esigenze diverse. Fondi è un centro agricolo e commerciale di rilievo nazionale, una destinazione turistica vicina al litorale e uno snodo stradale percorso durante tutto l’anno. Queste caratteristiche richiedono controlli costanti e un coordinamento efficace con Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e autorità amministrative.

Il Commissariato potrà svolgere le proprie funzioni in ambienti più adatti anche nei periodi segnati da un aumento delle presenze, come i mesi estivi o le giornate di maggiore attività del mercato. La sede diventa inoltre un luogo più accessibile per chi deve presentare una denuncia, richiedere un documento o segnalare una situazione delicata.

La cerimonia di inaugurazione ha quindi superato il significato formale del taglio del nastro. Per Fondi rappresenta l’arrivo di una struttura chiamata a incidere sul controllo del territorio e sulla percezione della sicurezza. Il risultato sarà misurato nel lavoro quotidiano: nella tempestività degli interventi, nella prevenzione dei reati, nella capacità investigativa e nella vicinanza concreta ai cittadini.

 
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