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Prime parole

Frosinone, Bianco in conferenza stampa: “Possiamo giocarcela con tutti”

Presente anche il DS Guido Angelozzi: "Ci sono ancora speranze. Dobbiamo reagire insieme, l'obiettivo salvezza è ancora possibile"
a cura di Giovanni Montella
Bianco al suo primo allenamento con il Frosinone
Bianco al suo primo allenamento con il Frosinone

Il Frosinone Calcio volta pagina e riparte da Paolo Bianco. L’ex tecnico del Modena è stato presentato ufficialmente in conferenza stampa, affiancato dal direttore sportivo Guido Angelozzi, per parlare della sfida che lo attende: salvare la squadra dalla retrocessione. Bianco ha mostrato subito grande determinazione e fiducia nel gruppo, consapevole delle difficoltà ma anche delle potenzialità della rosa.

Le parole di mister Bianco: “Sarà determinante l’atteggiamento”

L’allenatore, riporta FrosinoneToday, ha esordito con parole di ringraziamento: “Voglio ringraziare la società per questa opportunità, è una sfida importante. Sarebbe preoccupante se la squadra non avesse fame, ma ho trovato un gruppo di ragazzi giovani e bravi, che hanno bisogno di essere aiutati. L’aspetto mentale fa la differenza: quando le cose vanno male, bisogna tirare fuori qualcosa in più. Io e il mio staff siamo qui per questo, per aiutare la squadra a esprimere il proprio valore”.

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Sulla missione salvezza, Bianco è perentorio: “Non la vedo come un’impresa impossibile, ma una sfida da affrontare con convinzione. Dobbiamo compattarci e dare il massimo. Il risultato arriva anche attraverso la prestazione. La cosa più importante sarà mantenere concentrazione e atteggiamento giusto per tutti i 90 minuti”.

Sul modulo da adottare nella prossima sfida contro la Salernitana, Bianco ha spiegato: “Il tempo è poco, ma ho la fortuna di avere collaboratori che conoscono già l’ambiente. Più che il sistema di gioco, sarà determinante l’atteggiamento. Se scendiamo in campo con il giusto spirito, possiamo giocarcela con tutti”.

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Sui problemi offensivi della squadra: “Non segniamo tanto, ma non è solo colpa degli attaccanti. Bisogna migliorare l’occupazione dell’area di rigore e attaccare con più uomini. I giocatori hanno qualità, dobbiamo solo metterli nelle condizioni migliori per esprimerle”.

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Sull’approccio alla stagione e le esperienze precedenti: “Ho avuto la possibilità di lavorare con due grandi allenatori, De Zerbi e Allegri. Da De Zerbi ho imparato tanto tatticamente, mentre Allegri è il numero uno nella gestione del gruppo. Sono esperienze che mi hanno completato e voglio metterle al servizio di questa squadra”.

Infine, un messaggio ai tifosi e alla società: “L’amore che il presidente Stirpe ha per il Frosinone è qualcosa di unico. Mi dispiace vedere il direttore Angelozzi triste. Il mio obiettivo è riportare il sorriso a chi ama questa squadra”.

Le parole del DS Angelozzi

Il DS Guido Angelozzi, da sempre figura di riferimento per il Frosinone, ha spiegato le ragioni del cambio in panchina e della scelta di Bianco: “Voglio ringraziare Greco per il lavoro svolto. È la prima volta che mi capita di cambiare tre allenatori in una stagione, e lo vivo come una sconfitta personale. Se lo abbiamo fatto solo ora, è perché fino all’ultimo abbiamo cercato altre soluzioni. Bianco è un tecnico che conosco bene fin dai tempi del Sassuolo, e la sua voglia mi ha convinto subito”.

Riguardo alla situazione complicata della squadra e al malumore dei tifosi, Angelozzi non ha nascosto le difficoltà: “Capisco la delusione della gente, ma il primo a essere arrabbiato è il presidente Stirpe. Stiamo cercando di risolvere questa situazione con ogni mezzo possibile. La squadra è andata in ritiro non per punizione, ma per facilitare l’ingresso del nuovo allenatore. Da domenica non andremo più in ritiro, cercheremo altre soluzioni”.

Sugli infortuni che hanno condizionato la stagione: “Quando un giocatore sta fuori per tre mesi e mezzo, fa fatica a rimettersi in moto. Abbiamo avuto problemi con i nostri attaccanti, che sono giocatori forti ma reduci da infortuni lunghi. Non voglio cercare alibi, ma questo è un dato di fatto. Ogni partita sarà una finale per noi”.

Infine, un pensiero sui tifosi: “Domenica scorsa hanno tifato nonostante un primo tempo inguardabile. Questo significa che ci sono ancora speranze. Noi dobbiamo reagire insieme, perché salvarci è ancora possibile”.

 
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