Le notizie dei Comuni del Lazio
Nuovo incarico

Frosinone, eletto dal Papa il nuovo Vescovo della diocesi: ecco chi è

Originario di Reggio Calabria, è stato presidente del collegio dei revisori dei conti, delegato per il diaconato permanente e per i ministeri
Di Giovanni Montella
Chiesa Madonna delle Grazie, Boville Ernica (Frosinone)
Chiesa Madonna delle Grazie, Boville Ernica (Frosinone)

Con la pubblicazione dell’Ordinanza Pontificia del 25 giugno 2025, Papa Leone XIV ha nominato Mons. Santo Marcianò nuovo Vescovo delle diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino e Anagni-Alatri, che da oggi saranno guidate “in persona episcopi”, ovvero da un unico vescovo. La nomina segue le dimissioni presentate da Mons. Ambrogio Spreafico, che ha lasciato l’incarico dopo aver raggiunto, lo scorso 26 marzo, il limite di età previsto dal diritto canonico, ovvero 75 anni.

LA TUA PUBBLICITÀ QUI

Mons. Santo Marcianò, originario di Reggio Calabria, è nato il 10 aprile 1960. Ha da poco concluso il suo mandato come Ordinario Militare per l’Italia, carica che ha ricoperto dal 2013 fino al 10 aprile 2025. Una figura di grande rilievo nella Chiesa italiana, con un percorso articolato tra pastorale, formazione e comunicazione.

Dopo la laurea in Economia e Commercio conseguita all’Università di Messina nel 1982, entra l’anno successivo nel Pontificio Seminario Romano Maggiore. Qui ottiene il baccellierato in teologia presso la Pontificia Università Lateranense, e viene ordinato presbitero nel 1988.

LA TUA PUBBLICITÀ QUI

Mons. Marcianò nuovo Vescovo, il suo ministero

Nei primi anni del suo ministero ha servito come parroco e vicario in alcune parrocchie della sua diocesi d’origine. Prosegue poi la sua formazione accademica con il dottorato in Sacra Liturgia presso il Pontificio Ateneo Sant’Anselmo. Dal 1991 inizia un lungo periodo nel Seminario Maggiore “Pio XI”, prima come padre spirituale, poi come rettore per oltre un decennio, accompagnando la formazione di numerosi futuri sacerdoti. Nello stesso periodo è anche docente di liturgia e teologia sacramentaria e direttore del centro diocesano vocazioni.

LA TUA PUBBLICITÀ QUI

Ha ricoperto incarichi di rilievo a livello diocesano, tra cui presidente del collegio dei revisori dei conti, membro del consiglio presbiterale e del consiglio pastorale, delegato per il diaconato permanente e per i ministeri, oltre a essere stato canonico del capitolo metropolitano.

Appassionato di comunicazione, è iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Calabria come pubblicista dal 1992. Ha diretto diverse pubblicazioni di taglio pastorale e vocazionale, ed è autore di numerosi scritti su temi liturgici e spirituali. È stato anche membro dell’Unione Cattolica Stampa Italiana – sezione Calabria.

Il 6 maggio 2006 viene nominato da Papa Benedetto XVI Arcivescovo di Rossano-Cariati, incarico che ricopre fino al 2013. In quegli anni è anche segretario della Conferenza Episcopale Calabra e della Commissione CEI per l’ecumenismo e il dialogo. Nel 2013 Papa Francesco lo sceglie come Ordinario Militare per l’Italia, un incarico delicato e di grande responsabilità, che comporta la cura pastorale dei membri delle Forze Armate e delle loro famiglie. Dopo aver terminato il servizio a 65 anni, in conformità alle normative italiane, oggi inizia un nuovo capitolo del suo ministero episcopale, alla guida di due diocesi storiche del Lazio, chiamato a portare unità, rinnovamento e presenza pastorale in territori di profonda tradizione cristiana.

 
CATEGORIA

Cronaca

DATA

Condividi l'articolo su

Scorri lateralmente questa lista