Domenica il Frosinone torna allo stadio “Benito Stirpe” per la sfida con il Venezia e la partita, almeno nelle ore precedenti e successive al fischio d’inizio delle 15, riguarderà anche la mobilità cittadina. Il Comune ripropone infatti il sistema integrato di BRT e navette dedicato ai tifosi: sarà possibile lasciare l’automobile in diversi parcheggi della città, raggiungere Piazza Martiri di Vallerotonda con il trasporto pubblico e da lì proseguire direttamente verso lo stadio.
Il costo complessivo sarà di un euro per andata e ritorno, con l’obiettivo di ridurre il numero di vetture dirette verso lo Stirpe e alleggerire il traffico nelle zone maggiormente interessate dall’afflusso degli spettatori.
Frosinone-Venezia, navette dalle 13 e collegamento diretto con lo Stirpe
Il sistema previsto per domenica ricalca quello già utilizzato in occasione della precedente partita con la Juventus, quando l’amministrazione aveva puntato sull’integrazione fra trasporto pubblico e navette per accompagnare i tifosi verso lo stadio.
Il BRT sarà operativo in maniera continuativa e consentirà di raggiungere il punto di interscambio collocato in Piazza Martiri di Vallerotonda, all’ingresso del Parco Matusa. Da questa zona partiranno le navette con destinazione diretta allo stadio “Benito Stirpe”.
Le corse dedicate alla partita saranno attive dalle 13 alle 15, quindi nelle due ore precedenti l’inizio dell’incontro, e successivamente dalle 17 alle 19, per favorire il deflusso degli spettatori al termine della gara.
Il biglietto avrà un costo complessivo di un euro per il viaggio di andata e ritorno. Chi utilizzerà il servizio dovrà quindi conservare il titolo di viaggio acquistato all’andata per poter salire sulla navetta del ritorno.
Dove lasciare l’auto prima della partita
L’indicazione rivolta ai tifosi è quella di non dirigersi necessariamente in automobile verso lo Stirpe, ma di utilizzare i parcheggi cittadini collegati al sistema di trasporto pubblico.
Le aree segnalate dall’amministrazione sono quelle di ex Frasca, Sacro Cuore, Piazza Salvo d’Acquisto, Piazza Caduti di via Fani, Villa Comunale, Piazza Martiri di Vallerotonda e Via Veccia, nella zona dell’Ascensore inclinato.
Da questi punti sarà possibile inserirsi nel sistema BRT e raggiungere successivamente l’interscambio del Matusa, dal quale partiranno le navette per lo stadio.
Una soluzione pensata soprattutto per evitare che migliaia di tifosi concentrino contemporaneamente i propri spostamenti nelle strade vicine all’impianto, con le inevitabili ripercussioni sulla circolazione ordinaria.
Biglietti meglio in prevendita per evitare rallentamenti
Il Comune invita inoltre gli spettatori ad acquistare il biglietto prima di raggiungere le navette, utilizzando bar, tabaccherie ed edicole che effettuano la vendita dei titoli di viaggio.
Comprare il biglietto direttamente a bordo rischierebbe infatti di rallentare le operazioni di salita proprio nelle ore in cui la domanda sarà più elevata. La prevendita dovrebbe quindi permettere partenze più rapide e diminuire i tempi di attesa.
Parallelamente viene rilanciata anche la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento mensile da 25 euro, valido sia sul trasporto pubblico locale sia sul BRT, destinato soprattutto ai cittadini che utilizzano il servizio con maggiore frequenza.
Mastrangeli: “Lasciate l’auto nei parcheggi”
Per il sindaco Riccardo Mastrangeli, appuntamenti come Frosinone-Venezia rappresentano anche un’occasione concreta per verificare quanto il nuovo sistema di mobilità possa incidere sulle abitudini dei cittadini.
«Il Bus Rapid Transit, spina dorsale del sistema di trasporto pubblico, rappresenta un passo importante nel percorso di trasformazione della mobilità cittadina», ha spiegato il primo cittadino, ricordando come il modello fosse già stato sperimentato durante la partita con la Juventus.
Mastrangeli ha quindi rivolto un invito diretto ai tifosi: lasciare l’automobile nei parcheggi cittadini e raggiungere lo stadio utilizzando BRT e navette, così da ridurre traffico e congestione nelle aree circostanti l’impianto sportivo.
Lo stadio diventa un test per la nuova mobilità di Frosinone
Anche il vicesindaco e assessore alla Mobilità Antonio Scaccia considera le partite con forte affluenza uno dei principali test per il nuovo modello di trasporto cittadino.
«Le partite della Serie A rappresentano un banco di prova importante per il nuovo sistema di mobilità», ha sottolineato Scaccia. L’interscambio fra BRT e navetta in Piazza Martiri di Vallerotonda permette infatti di verificare il funzionamento del servizio proprio quando migliaia di persone devono raggiungere contemporaneamente la stessa zona della città.
L’esperienza maturata nella precedente occasione con la Juventus viene quindi utilizzata come base per rendere il meccanismo più stabile e, soprattutto, più facilmente riconoscibile dai cittadini.
La questione non riguarda soltanto la singola partita. Se il sistema riuscirà a dimostrare di essere rapido, conveniente e semplice da utilizzare anche nelle giornate di maggiore affluenza, potrà contribuire a modificare progressivamente il rapporto dei frusinati con il trasporto pubblico.
Per domenica, però, il primo risultato sarà molto più immediato: permettere ai tifosi di raggiungere il “Benito Stirpe” spendendo appena un euro per l’andata e il ritorno, senza dover necessariamente cercare parcheggio nelle immediate vicinanze dello stadio.
