Il salvavita sotto casa
Capita che un semplice gesto, come un rapido controllo suggerito dalla moglie premurosa, possa rivelarsi fondamentale. È quanto è successo a Andrea, nome di fantasia per rispettarne la privacy, 69 anni compiuti e una vita tranquilla. Il 21 luglio scorso si è recato nella farmacia di fiducia a Guidonia, assecondando l’insistenza della consorte che non trovava normale quel persistente malessere tra stomaco e petto.
Varcata la soglia della farmacia Ivella-Salvatori, Andrea ha incontrato Lorenzo Sonzogni, farmacista disponibile e attento. “Se fosse stato per lui non sarebbe venuto,” racconta Sonzogni. Ma quel giorno hanno eseguito un elettrocardiogramma che si è rivelato decisivo.
Un intervento provvidenziale
I risultati del test sono stati subito inviati al cardiologo collegato in tempo reale con la farmacia. “Il tracciato mostrava segni chiari di un problema acuto al cuore,” ha spiegato il medico. L’ambulanza è stata chiamata immediatamente: il tempo stringeva.
All’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale di Tivoli, i medici hanno trovato una coronaria occlusa al 90%. Andrea aveva un infarto in corso ma è stato operato d’urgenza: l’angioplastica gli ha salvato la vita.
Farmacie e telemedicina
L’episodio mette in luce il ruolo crescente delle farmacie come presidi sanitari territoriali grazie alla telemedicina. Una rete che non solo alleggerisce le liste d’attesa degli ospedali ma offre esami preliminari cruciali. “La farmacia può svolgere test iniziali importanti,” sottolinea Andrea Cicconetti, esperto del settore. “Non sostituiscono una diagnosi ospedaliera ma possono indirizzare verso approfondimenti necessari.”
I numeri della telemedicina a Roma
A Roma sono ben 750 le farmacie su 1.080 che praticano oggi attività di telemedicina. Un salto avanti reso possibile anche dalla pandemia da Covid-19 quando molti servizi medici sono stati decentralizzati nei territori. Con questo sistema si svolgono vari esami come l’elettrocardiogramma o l’holter cardiaco.
Nella piattaforma dedicata, che include specialisti da diverse regioni italiane, il prossimo trimestre prevede di effettuare almeno 5 mila elettrocardiogrammi nella Regione Lazio. Grazie ai fondi governativi dedicati alla “farmacia dei servizi”, molti cittadini potranno usufruire gratuitamente di queste prestazioni.