Dal 29 maggio 2026 l’INPS mette a disposizione dei datori di lavoro domestico una video guida personalizzata e interattiva per facilitare il versamento dei contributi previdenziali e prevenire l’aumento delle sanzioni. Il servizio, sviluppato nel progetto PNRR coordinato da Alessandra Fornaci, viene generato automaticamente quando risultano contributi non versati per rapporti di lavoro ancora attivi e accompagna ogni utente direttamente alle operazioni da completare.
La video guida INPS che avvisa prima dell’aumento delle sanzioni
Il nuovo strumento si rivolge ai datori di colf, badanti e altri lavoratori domestici che non hanno pagato i contributi relativi al trimestre precedente. L’intervento assume un rilievo particolare per gli utenti con meno di 76 anni, che dal 2026 non ricevono più al proprio domicilio gli avvisi pagoPA cartacei.
Circa 8.000 persone erano già state coinvolte, nei primi mesi dell’anno, in una campagna di assistenza telefonica destinata a favorire l’utilizzo dei servizi digitali. Con la video guida, il supporto diventa automatico, personalizzato e disponibile ogni trimestre, senza attendere che sia il cittadino a chiedere aiuto dopo la comparsa di un problema.
Il contenuto riporta il nome di battesimo del datore di lavoro e quello dei dipendenti per i quali risultano omissioni contributive, a partire dal primo trimestre del 2026. Questa personalizzazione permette di individuare subito il rapporto interessato e riduce il rischio di errori nella gestione di più collaboratori domestici.
Video guide personalizzate e interattive. Le notifiche tramite sms o posta elettronica hanno raggiunto con successo 96.625 datori che avevano aggiornato i propri recapiti e autorizzato l’invio delle comunicazioni digitali nell’area riservata.
Come accedere al servizio con SPID, CIE o CNS
La video guida viene depositata nel Centro notifiche MyINPS e può essere aperta attraverso l’area personale del portale, utilizzando SPID, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi. Lo stesso avviso viene reso disponibile nelle applicazioni INPS Mobile e IO.
Sms ed e-mail hanno una funzione di avvertimento. L’accesso al contenuto personale avviene sempre mediante identità digitale, una modalità necessaria per tutelare i dati del datore e del lavoratore. Chi non ha ricevuto il messaggio può quindi controllare direttamente il Centro notifiche MyINPS e verificare anche l’esattezza dei recapiti registrati.
La caratteristica più utile è l’interattività. La guida non si limita a spiegare la procedura: nella schermata finale presenta pulsanti che conducono ai servizi necessari. L’utente può entrare nel Portale dei pagamenti, aprire il Cassetto previdenziale dei datori di lavoro domestico, consultare l’estratto conto contributivo e comunicare eventuali modifiche del rapporto.
Il collegamento diretto riduce i passaggi e permette di verificare se un pagamento già effettuato risulta correttamente acquisito. Il datore può controllare i versamenti relativi ai rapporti attivi e cessati, inviare comunicazioni all’Istituto e consultare il manuale operativo prima di procedere.
Cessazioni e sospensioni, gli errori che si possono correggere
Il mancato versamento non indica sempre un’omissione volontaria. Può dipendere da una cessazione del rapporto che non è stata comunicata oppure dalla sospensione temporanea dell’obbligo contributivo. In questi casi la video guida illustra le operazioni necessarie per aggiornare la posizione ed evitare che continuino a maturare somme non dovute.
La funzione è importante anche quando il rapporto è terminato da tempo, ma la chiusura non risulta registrata. Il sistema continua infatti a considerarlo attivo fino alla comunicazione della cessazione. Accedendo ai servizi indicati, il datore può regolarizzare la posizione e verificare i dati riportati nell’estratto conto.
Al termine della visione viene richiesta una valutazione sull’utilità del contenuto. Il giudizio degli utenti serve a misurare la chiarezza delle spiegazioni e a individuare eventuali passaggi che richiedono un linguaggio più semplice.
Alessandra Fornaci
Alessandra Fornaci e il progetto PNRR sui servizi personalizzati
La nuova video guida rappresenta il decimo servizio di comunicazione digitale proattiva, interattiva e costruita sui dati dell’utente rilasciato nel programma PNRR dedicato alla comunicazione innovativa dell’INPS. La responsabilità del progetto è affidata ad Alessandra Fornaci, professionista specializzata in comunicazione istituzionale, innovazione dei servizi pubblici e progettazione dell’esperienza digitale.
Il suo lavoro punta a trasformare procedure previdenziali complesse in percorsi comprensibili, capaci di condurre il cittadino dall’avviso alla soluzione. La stessa impostazione è stata applicata alle domande bloccate dell’Assegno unico universale, con video personalizzati destinati ai genitori che dovevano integrare dati o correggere anomalie per ottenere il pagamento.
Alessandra Fornaci ha coordinato progetti nazionali ed europei, compreso lo sviluppo di strumenti per lo scambio telematico delle informazioni previdenziali fra le istituzioni dell’Unione europea. La sua attività comprende anche la gestione di redazioni interne, newsletter, piattaforme collaborative e reti digitali create per sostenere utenti e personale nei periodi di emergenza.
Nel 2022 ha ricevuto il premio “Rompiamo gli schemi”, assegnato nell’ambito di Forum PA agli innovatori del settore pubblico, privato e non profit. Il riconoscimento ha valorizzato la capacità di proporre soluzioni tecnologiche orientate all’autonomia dell’utente. A questo si aggiunge una lettera di encomio per il lavoro svolto come project manager nel programma europeo SAFE e il riconoscimento ottenuto dal progetto PNRR come “Campione di innovazione” per la semplificazione amministrativa.
