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07 Luglio 2020

Pubblicato il

Amministrazione silente

Lavoratori Multiservizi raccolta Und nuova protesta: Raggi ci licenzia, vergogna

di Redazione

"Il vero assente in questa vertenza è la sindaca che non si esprime su una vicenda che riguarda 270 famiglie"

lavoratori multiservizi
Lavoratori della Multiservizi in Campidoglio

Nuova protesta in piazza del Campidoglio per i lavoratori della Roma Multiservizi legati all’appalto Utenze non domestiche di Ama. Gli operatori rischiano il licenziamento, attualmente sospeso fino a domani.

Sono tornati a manifestare esponendo sulla scalinata dell’Arce Capitolina un grosso striscione con la scritta ‘La Raggi licenzia: basta con i raggiri, vergogna!

Ennesima protesta al Campidoglio

Sono i lavoratori della Roma Multiservizi. Azienda romana leader nei servizi integrati per la città: pulizia, igiene, manutenzione, sicurezza e agibilità di scuole comunali, asili nido, aree verdi, monumentali e archeologiche.

Chiedono risposte all’amministrazione e, soprattutto, una presa di posizione da parte della sindaca Virginia Raggi.

“La protesta è ormai esplosa, stamattina, 25 maggio, c’è stata un’altra manifestazione spontanea dei lavoratori in Campidoglio per chiedere l’intervento di Raggi.

270 famiglie col fiato sospeso

Gli striscioni esposti sono emblematici, il vero assente in questa vertenza è il sindaco della Capitale che non si esprime su una vicenda che riguarda 270 famiglie”.

Lo ha spiegato all’agenzia Dire Natale Di Cola, della segreteria generale della Cgil di Roma e del Lazio.

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Si tratta, ha sottolineato “di licenziamenti da parte di partecipate del Campidoglio in un momento in cui Ama ha bisogno di rilanciare il servizio Und. E in Italia i licenziamenti sono bloccati per legge.

Operatori in odore di licenziamento

Oggi per questo c’è stata l’ennesima manifestazione dei lavoratori, i cui licenziamenti al momento sono sospesi in attesa dell’incontro di domani“, ha proseguito Di Cola.

“La sindaca sappia che questi lavoratori hanno al momento una lettera di licenziamento a domani e non hanno nessuno stipendio, perché è stato sospeso.

Il silenzio della sindaca non è più tollerabile, non si abbandonano così i lavoratori. L’immobilismo di questa Giunta – ha concluso Di Cola – sta facendo esplodere il disagio sociale.

Domani pomeriggio dalle 14 saremo nuovamente in piazza con i lavoratori delle mense e della pulizia delle scuole. Anche loro colpiti dall’assordante silenzio di questa amministrazione”. (Mgn/ Dire) 

 
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