Il bilancio dell’esame di Stato nel Lazio per l’estate 2025 è un dato che sorprende: circa uno studente su dieci (7 %) ha conseguito 100/100, e addirittura il 2,6 % ha ottenuto 100 e lode. Con 1.288 super‑diplomati con lode, il Lazio migliora i già lusinghieri esiti del 2024, quando furono 1.092. Anche se la regione resta sotto la media nazionale (7,1 % di 100 e 2,8 % di lode) il risultato è significativo, soprattutto perché arriva da territori con performance Invalsi sotto tono poco tempo fa.
Numeri che contano sulla Maturità 2025
Secondo il ministero dell’Istruzione e del Merito, il 99,7 % degli studenti ammessi alla maturità è stato promosso. In Italia, 13.857 studenti hanno ottenuto la lode, con una percentuale complessiva del 2,8 %, in crescita rispetto al 2,6 % del 2024. Le regioni del Sud dominano la classifica: Calabria (6,1 %), Puglia (5,5 %), Sicilia (4,7 %) registrano la maggiore incidenza di lode. Al contrario, il Nord resta più distante: Lombardia, Trentino‑Alto Adige e Veneto intorno all’1 %, e la Valle d’Aosta appena 0,3%.
Per il Lazio si tratta di un’inversione di tendenza rispetto ai risultati delle prove Invalsi svolte in primavera: regioni come il Lazio avevano mostrato performance sotto la media, e ora i voti eccellenti alla maturità rappresentano una boccata d’ossigeno istituzionale ed educativa.
Il picco del liceo classico
Una delle chiavi della crescita sta nelle scelte degli studenti dopo le scuole medie: nel Lazio, il 69,48 % degli iscritti ha scelto il liceo, contro una media nazionale del 55,99 %, e l’8,8 % ha optato per il classico, ben al di sopra della media italiana del 5,37 %. Nei licei, uno studente su cinque del classico ha raggiunto il massimo (100 o 100 e lode), mentre tale quota crolla al 6,8 % negli istituti tecnici. Inoltre, l’8,4 % della lodi nazionali è attribuito agli studenti di liceo classico e internazionale, che quest’anno supera lo scientifico.
Rispetto al 2024, le lodi nel Lazio sono aumentate del 20 %, passando dal 2,2 % al 2,6 %. Tuttavia, i livelli migliori si registravano negli anni del Covid: nell’esame “light” del 2020, le lodi arrivarono al 2,8 %, e i 100/100 al 9,7 %. Nel 2019, invece, le lodi erano solo l’1,5 % e i 100 appena il 5,3 %.
Voti: chi sale e chi resta
La fascia dei voti alti (81 e oltre) è cresciuta: il Lazio registra il 17,2 % dei risultati tra 91 e 99 (da 16,7 %) e i voti fino a 90 al 17,2 %. Il 5,6 % degli studenti ha preso 60 (–0,5 % rispetto al 2024), quelli tra 61‑70 sono rimasti stabili (28,4 %), i 71‑80 sono leggermente calati (28,7 % vs. 29,1 %).