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29 Gennaio 2023

Pubblicato il

Lazio, manovra anti-cinghiali: quelli abbattuti in città potranno essere mangiati

di Cristina Accardi
Tra le modifiche della Legge di Bilancio compare un nuovo emendamento contro i cinghiali per sopperire al loro sovrappopolamento
Cinghiali

Continuano le modifiche nella Legge di Bilancio. Un’altra novità questa volta diretta e destinata agli abitanti del lazio è la libera caccia all’interno delle zone urbane. 

Questo sarà un duro colpo per le varie mandrie di cinghiali che pullulano nel Lazio con circa 2,3 milioni di esemplari

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Come riporta nel suo articolo Tg24 di Sky.it la situazione va risolta e secondo Coldiretti richiede una soluzione immediata dato che nell’ultimo anno “ha causato un incidente ogni 41 ore, con 13 vittime e 261 feriti gravi”.

Dunque, come riporta l’emendamento inserito nella manovra, portata avanti dal il signor presidente Giorgia Meloni e da Fratelli d’Italia, i cinghiali cacciati in città, una volta sottoposti a un analisi igienico-sanitarie, nel caso in cui questo dovesse risultare negativo saranno destinati al consumo alimentare. 

Questa decisione è stata approvata anche dello stesso presidente della Coldiretti Ettore Prandini, il quale ha affermato che “la situazione è diventata insostenibile in città e nelle campagne con danni economici incalcolabili alle produzioni agricole ma viene compromesso anche l’equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali“.

Infatti, dai dati raccolti dalla “Confederazione circa l’81% degli italiani pensa che il problema vada affrontato con il ricorso agli abbattimenti, incaricando personale specializzato per ridurne il numero. Il 69% ritiene che i cinghiali siano troppo numerosi e il 58% li considera una minaccia”

Inoltre, ai problemi di sicurezza si affianca anche quello legato al rischio di diffusione della peste suina.

 
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