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13 Luglio 2020

Pubblicato il

Lega. Sindaco Montecompatri aderisce a Partito: rappresenta territorio

di Redazione

Zicchieri: "Mi farò portavoce, presso il ministro Salvini, delle criticità segnalate dal sindaco D'Acuti"

"Dopo i Municipi capitolini e alcuni Comuni laziali, arriva anche la prima adesione di un sindaco dei Castelli Romani e dei Monti Prenestini: è quella di Fabio D'Acuti, primo cittadino di Monte Compatri. Cresce così la famiglia della Lega, a dimostrazione del buon lavoro che stiamo portando avanti da quando siamo al governo del Paese e dello sgretolamento delle altre forze politiche evidentemente poco interessate alle istanze dei cittadini".

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Cosi' in un comunicato il deputato Francesco Zicchieri, coordinatore nel Lazio del partito guidato da Matteo Salvini.

"Il nostro obiettivo è quello di collaborare per non lasciare da soli i sindaci, negli ultimi anni troppo spesso abbandonati da uno Stato che ha pensato solo a tagliare le risorse in maniera lineare; mentre i primi cittadini restano in quella che possiamo defZicchieri: inire una trincea: sempre a contatto con uomini e donne alle prese con i problemi quotidiani", affermano Zicchieri e D'Acuti. "Mi farò portavoce, presso il ministro Salvini, delle criticità segnalate dal sindaco D'Acuti, che già lo scorso marzo invitava a votarci in vista delle elezioni politiche.

Aiuterò la comunità monticiana e Fabio a far sentire la giusta voce su rifugiati e richiedenti asilo, per quanto riguarda le procedure di riconoscimento dello status- ad oggi ancora troppo lunghe- e sulla possibilita' di emanare una norma ad hoc per evitare che sul territorio i sindaci si trovino con dei Cas in abitazioni privati e senza essere preventivamente informati", aggiunge ancora il coordinatore regionale della Lega.

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"Per anni mi sono sentito un apolide di destra – conclude il sindaco Fabio D'Acuti – adesso, finalmente, c'è una forza politica che rappresenta le mie convinzioni sul rispetto delle regole; che entra nel tessuto sociale; perché i suoi eletti, proprio come un primo cittadino, stanno sempre a contatto con la comunità e con il proprio territorio.

La prossima sfida è quella per le Europee, una competizione elettorale quella del prossimo maggio 2019 in cui si scontreranno due visioni del mondo e della politica: chi difende i più forti, arroccato sulle proprie posizioni, e chi come la Lega guarda ai diritti dei più deboli. Non uno scontro tra europeisti e sovranisti ma una nuova idea di quello che dovrebbero fare i politici a Bruxelles. Non serve uscire dall'Europa, basta cambiarla". (Dire)

 
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