07 Marzo 2021

Pubblicato il

Quattro opere per la Tuscia

Miliardi Recovery Fund, “occasione unica per migliorare infrastrutture Tuscia”

di Redazione

"Le infrastrutture, da sempre tallone d'Achille della Tuscia"

tuscia recovery fund
Ferrovia Civitavecchia-Orte (immagine di repertorio)

“Leggiamo di tutto e di più, riguardo ai finanziamenti del Recovery Fund, che arriveranno nel Lazio, in particolare a Viterbo e Provincia, alla Tuscia. Credo che, al di là delle singole iniziative di questo o quel territorio, vi siano alcune opere imprenscindibili, di cui hanno il dovere di farsi carico gli eletti, a tutti i livelli, della Tuscia”.

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“Le infrastrutture, tallone d’Achille della Tuscia”

Giulio Marini, consigliere comunale a Viterbo e responsabile Turismo di Forza Italia nel Lazio, parla di “un’occasione unica e straordinaria, che non possiamo lasciarci sfuggire: i miliardi del Recovery Fund devono contribuire a migliorare, in modo decisivo, le infrastrutture, da sempre tallone d’Achille della Tuscia”.

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Marini (F.I.): Le quattro opere fondamentali

“In particolare – spiega Marini – penso al completamento dell’ultimo tratto della strada statale 675, meglio nota come Orte-Civitavecchia; del raddoppio della Cassia Sud, da Monterosi fino a Viterbo, di cui si parla a vuoto da quarant’anni; del ripristino della ferrovia Orte-Civitavecchia; del raddoppio della Roma-Viterbo, con il contestuale ammodernamento della ferrovia Roma Nord.

“Isolamento infrastrutturale inaccettabile”

Si tratta – conclude Marini – di quattro interventi fondamentali, sui quali i parlamentari e tutti gli altri eletti della Tuscia non possono e non devono fare sconti. Vanno realizzati tutti e quattro, per far uscire, una volta per tutte, la nostra provincia da un isolamento infrastrutturale inaccettabile. Un prezzo elevatissimo per il sistema economico del Viterbese e per tutti quei cittadini che, ogni giorno, devono raggiungere la Capitale.

Personalmente, mi farò portavoce, in ogni sede, della necessità di destinare parte dei miliardi del Recovery Fund a queste opere. Opere che possono rappresentare una svolta epocale per tutta la Tuscia”. (Com/Sor/ Dire)

 
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