Il mare di Scauri (frazione del Comune di Minturno) si prepara a cambiare volto. La Giunta Comunale di Minturno (Lt) ha approvato il progetto di rinnovamento del tratto costiero e del molo in prossimità della Scogliera, su proposta dell’Assessore all’Urbanistica e al Demanio Giuseppe Tomao.
Un intervento che segue le linee del Piano di Utilizzazione degli Arenili (PUA) e che mira a trasformare l’area ai piedi del Monte d’Oro in un percorso moderno, sicuro e accessibile, capace di coniugare passeggio, diportistica, tutela ambientale e turismo sostenibile.
Il progetto, per il quale è stato richiesto un finanziamento regionale, punta a rendere la Scogliera di Scauri un punto di riferimento per chi vive la costa tutto l’anno e per chi la sceglie in vacanza.
Waterfront di Scauri, il nuovo progetto sul tratto costiero
Al centro del progetto c’è il completo rifacimento del percorso pedonale lungo il tratto costiero che conduce al molo. La priorità indicata dall’Assessore Tomao è la sicurezza: il camminamento sarà ridisegnato in modo unitario, eliminando discontinuità e punti a rischio, con l’utilizzo di materiali ecocompatibili e antisdrucciolo che garantiscano stabilità e comfort anche in presenza di pioggia o umidità.
Il nuovo waterfront di Scauri si presenterà come una passeggiata continua, pensata per residenti, famiglie, persone anziane e turisti che desiderano vivere il mare a piedi, in tutte le stagioni. Un tassello importante nella strategia del Comune di Minturno per valorizzare il proprio affaccio sul Golfo, in coerenza con gli strumenti urbanistici e con le prescrizioni del PUA.
Scogliera di Scauri
Un nodo fondamentale riguarda la difesa del tratto costiero dall’erosione e dal moto ondoso. Il progetto prevede un intervento di rimodellamento e integrazione della scogliera esistente, con l’obiettivo di rafforzare la protezione della linea di costa e ridurre il rischio di danneggiamenti alle strutture.
Parallelamente, grande attenzione è dedicata alla gestione delle acque meteoriche: le nuove pendenze del percorso pedonale saranno studiate per favorire il rapido deflusso verso il mare, evitando ristagni e infiltrazioni che nel tempo potrebbero compromettere la tenuta strutturale e l’agibilità del camminamento.
In questo modo si interviene su uno dei punti più delicati dei tratti costieri, dove piogge intense e mareggiate possono mettere in difficoltà pavimentazioni e opere pubbliche.
Accessibilità universale e arredo urbano
Un altro pilastro del progetto riguarda l’accessibilità universale. L’Assessore Tomao ha sottolineato che saranno eliminate le barriere architettoniche presenti lungo il percorso verso la scogliera e il molo, attraverso nuovi raccordi e rampe che consentiranno un passaggio agevole anche a persone con mobilità ridotta, famiglie con passeggini e utenti fragili.
Questa scelta va nella direzione di un lungomare realmente aperto a tutti, in linea con le linee guida nazionali sul turismo inclusivo.
A completare l’intervento ci sarà il rinnovamento dell’arredo urbano, con nuovi elementi di seduta, spazi di sosta e un impianto di illuminazione a tecnologia LED ad alta efficienza energetica. Le luci saranno studiate per garantire sicurezza e visibilità nelle ore serali, riducendo al minimo l’impatto visivo e i consumi, anche nel rispetto del contesto paesaggistico della Riviera di Ulisse.
Diportistica sostenibile a Scauri: pontili galleggianti e sistemi seabin
La riqualificazione non si limita alla passeggiata. Un capitolo importante riguarda l’area da diporto, che sarà oggetto di un intervento mirato alla modernizzazione delle strutture e dei servizi, con una forte impronta tecnologica e ambientale. Il progetto, sottolinea Tomao, è pienamente coerente con il Parco Regionale Riviera di Ulisse e con i vincoli paesaggistici che interessano l’area.
Sono previsti pontili galleggianti in legno per l’ormeggio, soluzioni meno impattanti e più flessibili rispetto alle strutture tradizionali, e colonnine multiservizio di nuova generazione, dotate di moduli fotovoltaici integrati.
Questi dispositivi saranno in grado di fornire energia pulita, acqua e sistemi antincendio in maniera autonoma, riducendo il ricorso alle fonti convenzionali. Un elemento distintivo riguarda l’adozione di sistemi seabin per la raccolta automatica dei rifiuti galleggianti nello specchio d’acqua portuale: un passo concreto verso un porto turistico più pulito, dove la tutela del mare non resta solo uno slogan ma diventa pratica quotidiana.
Tempi dei lavori e impatto sulla stagione balneare di Scauri
L’articolazione temporale del progetto è stata studiata per limitare quanto più possibile i disagi a residenti e operatori turistici. La fase di progettazione esecutiva è stimata in circa due mesi, periodo necessario per definire nel dettaglio tutte le lavorazioni e predisporre la documentazione tecnica.
A questa fase seguiranno la gara e l’affidamento dei lavori, per ulteriori due mesi. La cantierizzazione vera e propria avrà una durata stimata di circa quattro mesi complessivi.
L’amministrazione comunale ha già indicato la volontà di programmare gli interventi in modo da ridurre l’impatto sulla stagione balneare, rimodulando i tempi di cantiere e le lavorazioni più invasive fuori dai mesi di maggiore affluenza. Un punto particolarmente atteso dagli operatori economici della zona, che guardano con interesse al cantiere ma chiedono anche garanzie sui tempi.
Minturno e Scauri, un progetto strategico per il turismo e i residenti
Per l’amministrazione guidata dal sindaco e per l’Assessore Tomao, l’intervento sul tratto costiero e sul molo della Scogliera di Scauri non è solo un’opera pubblica, ma un tassello di una più ampia visione di sviluppo urbano e turistico. Grazie al supporto degli uffici, sottolinea l’assessore, il Comune lavora ogni giorno per migliorare infrastrutture e luoghi di aggregazione, puntando su pianificazione e progettazione accurata.
La riqualificazione del waterfront, con la passeggiata rinnovata, la difesa del litorale, i nuovi impianti di illuminazione e i servizi avanzati per la diportistica, punta a rendere Scauri ancora più attrattiva per chi la vive dodici mesi l’anno e per chi la raggiunge in estate.
Un progetto che unisce sicurezza, accessibilità, sostenibilità e qualità urbana, con l’obiettivo di consegnare alla città un tratto di costa capace di valorizzare il rapporto con il mare e, allo stesso tempo, di offrire servizi adeguati a un turismo moderno e consapevole.
