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12 Luglio 2020

Pubblicato il

No alla vendita e all’esposizione di animali

di Redazione

In particolar modo nella "Sagra del Carciofo"

Ladispoli dice no all'esposizione e alla vendita di animali di tutte le specie su qualsiasi area pubblica in forma itinerante e, in particolare modo, durante la Sagra del Carciofo Romanesco che si terrà dal 5 al 7 aprile 2013.

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“Con questa ordinanza – ha detto il sindaco Crescenzo Paliotta – che vieta tra l'altro anche di offrire animali di qualsiasi specie come premio di vincite di gare o come omaggio a scopo pubblicitario, vogliamo tutelare sia la vita degli animali che la salute pubblica che potrebbe essere compromessa dall'importazione, dall'esposizione e dalla vendita di eventuali animali affetti da patologie infettive.

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Le associazioni animaliste in ambito nazionale hanno più volte sottolineato sulla base di numerosi e documentati episodi, oggetto anche di segnalazione anche all'Autorità giudiziaria, le sofferenze e le crudeltà a cui sono sottoposti i cuccioli di animali che vengono utilizzati a scopo espositivo e di vendita nella fiere possono essere tantissime. Infine troppo spesso il cucciolo viene abbandonato dopo pochi giorni poiché all'atto dell'acquisto non si sono bene ponderati gli impegni che l'animale rappresenta per l'acquirente. Per non parlare delle condizioni di esposizione e detenzione che sono particolarmente penose e spietate per l'eccessiva promiscuità degli animali in piccoli spazi, come bacinelle, gabbie, scatole e cartoni, esposte ad ogni condizione meteo e in mezzo a migliaia di visitatori.

Gli animali – ha concluso Paliotta – hanno diritto ad un'esistenza compatibile con le proprio caratteristiche biologiche ed etologiche.”

A chi trasgredirà l'ordinanza, oltre alle sanzioni di carattere penale e la confisca delle specie animali illegittimamente detenute ed esposte, sarà applicata una sanzione amministrativa pari ad € 1.000.

 
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