L’apertura della nuova stazione di Guidonia Montecelio comporterà un importante intervento sulla linea ferroviaria FL2, con cambiamenti destinati a interessare migliaia di pendolari e viaggiatori del Lazio.
Dal 9 giugno al 4 luglio 2026 la circolazione dei treni subirà interruzioni programmate in diverse tratte della Roma-Tivoli-Avezzano, con l’attivazione di servizi sostitutivi su gomma e una rimodulazione dell’offerta ferroviaria pensata per garantire i collegamenti durante le fasi dei lavori.
FL2 Roma-Tivoli-Avezzano, come cambiano i collegamenti ferroviari
L’intervento rappresenta uno dei passaggi più significativi legati all’entrata in funzione della nuova fermata di Guidonia Montecelio, infrastruttura destinata a rafforzare l’accessibilità ferroviaria di un territorio in continua crescita demografica e caratterizzato da un intenso pendolarismo verso la Capitale.
La prima fase delle modifiche scatterà il 9 giugno e resterà in vigore fino al 1° luglio 2026. In questo periodo sarà sospesa la circolazione ferroviaria nel tratto compreso fra Bagni di Tivoli e Tivoli. I treni continueranno invece a viaggiare regolarmente da Roma fino a Bagni di Tivoli e da Tivoli verso Avezzano e Pescara, mantenendo attivi i collegamenti sulle restanti porzioni della linea.
Per limitare i disagi sarà predisposto un servizio sostitutivo con autobus dedicati fra Bagni di Tivoli e Tivoli. A questo si aggiungeranno collegamenti specifici studiati per le prime ore del mattino e per le fasce serali e notturne, con alcune corse prolungate verso Roma Termini e Roma Tiburtina per facilitare gli spostamenti di lavoratori, studenti e pendolari.
Dal 2 al 4 luglio interruzione estesa sull’intera tratta Roma-Tivoli
La seconda fase interesserà un periodo più breve ma con effetti più ampi sulla mobilità ferroviaria. Dal 2 al 4 luglio l’interruzione riguarderà infatti il tratto compreso fra Roma e Tivoli.
In quei tre giorni i treni saranno limitati alla relazione Tivoli-Avezzano-Pescara, mentre il collegamento con la Capitale verrà assicurato esclusivamente attraverso una rete di autobus sostitutivi organizzata su più direttrici.
Saranno attivati servizi diretti da Roma a Tivoli, sia con fermate intermedie sia in modalità più rapida, oltre a collegamenti dedicati da Roma verso Bagni di Tivoli e Guidonia con fermata in tutte le località previste lungo il percorso. Anche in questa fase saranno disponibili servizi aggiuntivi per garantire gli ultimi e i primi collegamenti della giornata, con prolungamenti verso Roma Termini o Avezzano in funzione delle esigenze operative della linea.
Roma Tiburtina nodo centrale dei servizi sostitutivi
Per l’intera durata delle modifiche, Roma Tiburtina sarà il principale punto di riferimento per i collegamenti sostitutivi. La stazione è stata individuata come capolinea prioritario per la maggior parte degli autobus in arrivo e in partenza.
Alcune eccezioni riguarderanno specifiche corse mattutine, serali o festive, che effettueranno fermata anche presso Roma Termini. Una scelta che punta a distribuire meglio i flussi di passeggeri e a garantire collegamenti più agevoli con le altre linee ferroviarie regionali e nazionali.
L’organizzazione del servizio tiene conto del ruolo sempre più centrale di Tiburtina nel sistema dei trasporti dell’area metropolitana romana. Da qui transitano quotidianamente migliaia di utenti che utilizzano treni regionali, alta velocità, metropolitana e linee bus urbane ed extraurbane.
Tempi di viaggio più lunghi e limitazioni per bici e monopattini
Chi utilizzerà gli autobus sostitutivi dovrà considerare tempi di percorrenza potenzialmente superiori rispetto a quelli abituali del treno. La durata dei viaggi potrà infatti variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, particolarmente intenso nelle direttrici che collegano Roma con l’area tiburtina.
Va inoltre considerato che la capacità degli autobus potrebbe risultare inferiore rispetto a quella normalmente garantita dal servizio ferroviario. Per questo motivo è consigliabile programmare gli spostamenti con un adeguato margine di anticipo, soprattutto negli orari di maggiore affluenza.
Sono previste anche alcune limitazioni per il trasporto di oggetti e animali. Sugli autobus sostitutivi non sarà consentito portare biciclette e monopattini elettrici. Non potranno inoltre viaggiare animali di grossa taglia, fatta eccezione per i cani guida al servizio delle persone con disabilità visiva.
Una nuova stazione per rafforzare la mobilità nell’area tiburtina
L’attivazione della stazione di Guidonia Montecelio rappresenta un investimento destinato a incidere sull’organizzazione della mobilità locale negli anni futuri. Il territorio guidoniano è uno dei più popolosi del Lazio e registra quotidianamente un forte flusso di spostamenti verso Roma per motivi di lavoro, studio e servizi.
L’entrata in funzione della nuova infrastruttura punta a migliorare l’accessibilità ferroviaria dell’area e ad aumentare le opportunità di utilizzo del trasporto pubblico su ferro. I lavori e le modifiche programmate nelle prossime settimane costituiscono quindi una fase di transizione necessaria per consentire l’avvio operativo della nuova fermata e il suo inserimento all’interno della rete ferroviaria regionale.
Per i pendolari si apre un periodo che richiederà attenzione nell’organizzazione degli spostamenti quotidiani. La presenza dei servizi sostitutivi consentirà comunque di mantenere attivi i collegamenti essenziali durante tutte le fasi dell’intervento, accompagnando il passaggio verso una configurazione destinata a cambiare il volto della mobilità ferroviaria nell’area di Guidonia e della Valle dell’Aniene.
