Quattro persone arrestate, otto denunciate, 167 identificate, 125 veicoli controllati e 32 sanzioni per violazioni al Codice della Strada. È il bilancio dei nuovi controlli straordinari condotti dai Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia sul litorale romano e nelle aree limitrofe, nell’ambito di un’attività mirata a rafforzare il presidio del territorio e a contrastare spaccio, reati contro il patrimonio, porto di oggetti atti ad offendere e comportamenti pericolosi alla guida.
L’operazione è stata svolta seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivise nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nel corso dei controlli sono state sequestrate diverse quantità di cocaina, hashish, marijuana e crack, mentre venti persone sono state segnalate alla Prefettura di Roma come assuntori di sostanze stupefacenti.
Tre arresti su ordine dell’Autorità giudiziaria
Tre dei quattro arresti sono stati eseguiti in applicazione di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria.
Un uomo di 31 anni, cittadino colombiano, è stato raggiunto da un provvedimento che ha sostituito il divieto di avvicinamento alla persona offesa, già accompagnato dal dispositivo elettronico, con la custodia cautelare in carcere.
Stessa destinazione per un 19enne egiziano, nei cui confronti il divieto di dimora nel Comune di Roma è stato aggravato con la custodia cautelare in carcere, e per un 34enne italiano, anch’egli destinatario della sostituzione del divieto di dimora con la misura detentiva.
Tutti e tre sono stati condotti nella Casa circondariale di Regina Coeli.
Ostia, tre macchine da caffè rubate in un negozio: arrestata una 45enne
Il quarto arresto è avvenuto in via del Porto Turistico di Roma, a Ostia. I Carabinieri sono intervenuti presso un esercizio commerciale dove, sulla base di quanto ricostruito, una 45enne romana si sarebbe introdotta forzando la porta d’ingresso e avrebbe portato via tre macchine da caffè.
La donna sarebbe stata sorpresa dal titolare e, nel tentativo di allontanarsi, lo avrebbe strattonato e minacciato. I militari intervenuti sul posto l’hanno bloccata. Per lei è scattato l’arresto con l’ipotesi di rapina impropria.
Controlli antidroga: tre denunciati per detenzione ai fini di spaccio
Una parte rilevante dell’attività ha riguardato il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Un 25enne tunisino è stato denunciato dopo una perquisizione domiciliare nel corso della quale i Carabinieri hanno trovato 5 grammi di hashish e un coltello pieghevole con tracce di sostanza stupefacente.
Un 25enne italiano è stato invece controllato in strada e trovato in possesso di circa 2 grammi di cocaina.
Un 33enne italiano è stato fermato in viale Vasco de Gama e successivamente sottoposto a perquisizione domiciliare. I militari hanno sequestrato sei dosi di hashish e materiale ritenuto utile al confezionamento della sostanza.
Complessivamente, altre venti persone sono state segnalate alla Prefettura perché trovate con modiche quantità di stupefacenti destinate, secondo gli accertamenti, all’uso personale.
Alcol alla guida, due denunce e patenti ritirate
I controlli hanno interessato in modo particolare anche la circolazione stradale. Su 125 veicoli verificati, i Carabinieri hanno contestato 32 violazioni per un importo complessivo di 12.948 euro.
Due donne sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza o per aver rifiutato gli accertamenti previsti.
Una 25enne romana è risultata positiva all’alcoltest con un tasso alcolemico di 1,05 grammi per litro in entrambe le prove. I militari hanno ritirato la patente e sottoposto il veicolo a sequestro amministrativo.
Una 29enne romana, fermata sul lungomare Amerigo Vespucci, avrebbe invece rifiutato di sottoporsi all’accertamento con etilometro. Anche in questo caso sono scattati il ritiro della patente e il sequestro amministrativo dell’automobile.
Tre uomini denunciati per armi e oggetti atti ad offendere
Tre italiani di 72, 56 e 53 anni sono stati denunciati per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Nel corso dei controlli i Carabinieri hanno rinvenuto nella loro disponibilità oggetti del genere proibito, successivamente sequestrati.
Le contestazioni mosse alle persone coinvolte devono essere considerate nell’attuale fase del procedimento: resta ferma la presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo di responsabilità.
