Vuoi la tua pubblicità qui?
02 Dicembre 2020

Pubblicato il

Allarme a Palestrina

Palestrina, postivo al Covid impiegato Asl di Porta San Martino, si temono altri contagi

di Redazione

Appare evidente che a causa della promiscuità degli assistiti, nella sede Asl di Palestrina si mette a repentaglio ogni tipo di prevenzione

Palestrina Asl
Palestrina Asl Rm5 di Porta San Martino

Palestrina, lunedì 19 ottobre ore 14 negli uffici della direzione del Distretto Sanitario della Asl Rm 5 di Porta San Martino scatta un allarme. Quegli uffici ogni giorno vengono frequentati da decine di pazienti per le visite ambulatoriali di distretto. Oltre che da medici, infermieri e personale amministrativo, con lunghe file anche all’aperto e sotto la pioggia. L’allarme genera agitazione: uno degli impiegati è risultato positivo al Covid-19.

Vuoi la tua pubblicità qui?

Quale prevenzione anti Covid nella sede Asl di Palestrina?

Immediatamente il personale viene avviato al vicino Ospedale Bernardini per sottoporsi al tampone di rito. Ma quello che appare evidente è che a causa della promiscuità degli assistiti, in quella sede si mette quotidianamente a repentaglio ogni tipo di prevenzione. Nello stesso stabile di due piani infatti insistono uffici comunali con i servizi sociali. Non solo, anche gli ambulatori, i centri di prenotazione e scelta del medico che vedono gestanti e anziani già mescolarsi senza spazi per l’attesa. Nonché gli uffici amministrativi della Direttrice sanitaria dott.ssa Luisiana Colombo.

Uno spazio promiscuo che necessita di controlli

Inoltre non è mai stato interdetto l’ingresso agli uffici di direzione in spregio di una indicazione diramata dalla direzione generale già a marzo. Chi deve protocollare domande (ditte, cittadini privati) entra in direzione senza appuntamento. Più volte si è segnalata la pericolosità di questa situazione, come pure la mancanza di tempestività nell’adottare provvedimenti per prevenire ogni possibile contatto, ma ad oggi per vari motivi non si è messo mano a ristrutturare e razionalizzare gli spazi. Ora non c’è più tempo.

Paolo Crepet, “La pandemia è come l’anfetamina, confido nei test rapidi”

Vuoi la tua pubblicità qui?

Roma, entra in chiesa e cerca di staccare il crocefisso, poi picchia il parroco

Vuoi la tua pubblicità qui?
 
Vuoi la tua pubblicità qui?

Sostieni il nostro giornalismo


Nessun commento