La notizia della scomparsa di Papa Francesco ha scosso profondamente non solo la comunità cattolica, ma anche coloro che, credenti e non, trovavano in lui una guida forte e umana. Come ha detto Laila Perciballi, Garante degli anziani di Roma, la perdita di Francesco rappresenta un vuoto che difficilmente potrà essere colmato rapidamente. Era l’uomo venuto ‘dalla fine del mondo’, che ricordava a tutti la centralità della fragilità umana come parte integrante della forza dell’umanità stessa.
Francesco e l’amore verso gli anziani
Papa Francesco ha sempre avuto un occhio di riguardo per gli anziani. La sua filosofia era chiara: una società che non tratta bene i suoi nonni è una società che si priva di futuro. Secondo Perciballi, questo significa perdere il contatto con la propria memoria storica e sradicare le proprie radici. La gratitudine verso gli anziani non era solo un consiglio, ma un imperativo morale per Francesco. Prevedeva una comunità che rifiutasse la mentalità di disprezzo emergente e trattasse i più anziani con il rispetto che meritano.
Francesco era un fervente promotore della comunicazione intergenerazionale. Percepiva i nonni come portatori di un patrimonio ineguagliabile di saggezza, esperienza e storie che i giovani dovrebbero ricevere e valorizzare. Questi scambi non erano visti come semplici trasmissioni di conoscenze, ma come vere e proprie rigenerazioni della società stessa. Come dichiarato spesso, se i nonni non vendono ascoltare, i giovani rischiano di chiudersi nei mondi paralleli offerti dagli smartphone.
Non c’erano dubbi per Papa Francesco: le radici degli anziani nutrono i frutti dei giovani. Il suo messaggio sottolineava l’importanza di vedere gli anziani come una benedizione, non come qualcosa di obsoleto. Lontano dalla vista e dall’orecchio purtroppo si rischia di dimenticare il potenziale latente e l’arricchimento che possono offrire. Perciballi ci invita a portare avanti questa filosofia, assicurando il rispetto e la centralità degli anziani nella nostra società, come Francesco ha costantemente predicato.